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1977 – Esce il disco La casa del serpente; 1979 – Mentre lavora come autore al servizio di altri artisti pubblica un nuovo disco: La mia banda suona il rock. E’ un successo di vendite che lo portano a realizzare la sua prima tournée; 1981 – E’ l’anno di Panama e dintorni, in cui pubblicherà la sua versione di La costruzione di un amore, scritta in precedenza per Mia Martini; 1982 – Produce il disco Traslocando per Loredana Berté; 1983 – Pubblica il disco Le città di frontiera e produce un altro lavoro per la Berté: Jazz; 1984 – Esce l’album Ventilazione, che segna musicalmente una rottura con l’epoca precedente. E produce ancora un disco per la Berté, intitolato Savoir faire; 1986 – Il disco di Fabrizio De André Crueza de ma lo stimola a cambiare rotta e a considerare influenze e contaminazioni di natura etnica. Ne sortisce il disco 700 giorni, con il quale conquista la Targa Tenco; 1988 - Pubblica La pianta del tè, tra i suoi dischi più apprezzati; 1990 – Esce Disincanto, con il quale conquista un’altra Targa Tenco; 1991 – Pubblica il racconto "Il giullare", edito da Stampa alternativa (collana Millelire); 1992 – E’ l’anno della pubblicazione di Lindbergh (lettere da sotto la pioggia), in cui sono presenti brani come La canzone popolare e Mio fratello che guardi il mondo, e con il quale porta a casa un’ennesima Targa Tenco; 1993 - Escono, a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, Buontempo e Carte da decifrare, entrambi testimonianza di recenti live. 1994 – Pubblica la colonna sonora del film "Il toro" di Carlo Mazzacurati, da lui composta. A lui viene dedicato un album-tributo intitolato Disertori, cui prendono parte band come Afterhours, La Crus, Modena City Ramblers e Mau Mau. Viene stampata la biografia "Per niente facile – Ivano Fossati si racconta a Massimo Cotto", edito da Arcana; 1996 – Esce, a solo nome di Fabrizio De André, il disco Anime salve, realizzato a quattro mani dai due cantautori genovesi. Pubblica l’album Macramé, di natura squisitamente jazz; 1998 – E’ l’anno della prima raccolta, con l’aggiunta di un inedito: Canzoni a raccolta (Time and silence); 2000 – Pubblica un nuovo disco di inediti intitolato La disciplina della terra; 2001 – Esce Not one word, disco di ricerca, solo strumentale. In confezione cofanetto esce inoltre un libro intervista: "Carte da decifrare" (Einaudi), con all’interno un CD live intitolato Concerto in versi e realizzato con Elisabetta Pozzi; 2003 – Pubblica il disco di inediti Lampo viaggiatore, in cui è presente il brano C’è Tempo; 2006 – L’arcangelo è il titolo del nuovo disco di inediti, seguito dalla raccolta Ho sognato una strada DISCOGRAFIA: Il grande mare che avremmo attraversato - Fonit, 1973 Poco prima dell'aurora - Fonit, 1974 Good Bye Indiana - Fonit, 1975 La casa del serpente - RCA, 1977 La mia banda suona il rock - RCA, 1979 Panama e dintorni - RCA, 1981 Le città di frontiera - CBS, 1983 Ventilazione - CBS, 1984 700 giorni - CBS, 1986 La pianta del tè - CBS, 1988 Discanto - Epic, 1990 Lindbergh (lettere da sotto la pioggia) - SonyEpic, 1992 Buontempo - SonyEpic. 1993 Carte da decifrare - SonyEpic, 1993 Macramé - Columbia, 1996 Canzoni a raccolta (Time and silence) - Columbia, 1998 La disciplina della terra - Columbia, 2000 Not one word - Sony classical, 2001 Lampo viaggiatore - Sony, 2003 L’arcangelo – SonyBMG, 2006 Ho sognato una strada – SonyBMG, 2006 Vai alla pagina di Ivano Fossati Vai alle altre Biografie |
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Ivano Fossati
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