Gaetano Sansone
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Nato a Napoli, classe ‘73, inizia il suo percorso musicale nel 1978, quando quasi per gioco intraprende i primi studi di pianoforte. 
All’età di 14 anni esplode la sua passione per la musica colta, ed aiutato negli studi prima da Enzo Trimarchi e poi da Piero De Asmundis, si avvia all’approfondimento delle armonie jazz, pur continuando il percorso di studi classici.
Non tardano i suoi primi impegni musicali, con giovani gruppi funky,jazz e fusion, muovendo così i primi passi alla carriera da musicista.
Nello stesso periodo la passione per la composizione lo portano all’approfondimento della scrittura jazzistica ed alla maturazione dei primi brani personali, in cui si incomincia ad intravedere la sua sensibilità verso tutte le epressioni concrete della realtà musicale contemporanea.
Nel 1989, spinto dalla passione per i grandi trombettisti del jazz,quali Miles Davis, Chet Baker, Freddy Hubbard, realizza la grandiosità delle dinamiche e l’espressività di quello strumento, tanto che non resiste alla tentazione di comprarne uno, con l’immediato inizio di una nuova materia di studio.
Nello stesso anno inizia a studiare con il M° Renato Marini (prima tromba della RAI di Napoli), mettendo su un bagaglio tecnico che lo porterà nel 1991 al compimento inferiore di tromba presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con ottimi risultati.
Successivi insegnanti saranno: Mauro Maur(Prima tromba al Teatro dell’Opera di Roma), Otto Rabensteiner(solista ed insegnante al Conservatorio di Bolzano),Guy Touvron( prima tromba dell’Operà di Parigi)Emilio Soana(prima tromba della RAI ritmica di Milano) e Giuseppe Cascone(prima tromba al Teatro S.Carlo di Napoli).
Nel 1990 la prima esperienza musicale fuori casa, Umbria Jazz, che gli da la possibilità di dividere il palco in jam session, con grandi musicisti del panorama jazzistico internazionale, quali Scott Enderson, George Garzone, Massimo Urbani, Marcello Pellitteri ed un grande amico ed a alinsegnante di vita, il trombettista Fabio Morgera. Questa esperienza, capitata quasi per caso, ha segnato la vita di Gaetano Sansone, che da allora non si è più distaccato un attimo dalla vita musicale, rendendosi conto dell’importanza di questa realtà e dell’esplosione di entusiasmi interiori che comporta, identificandola appunto come una delle principali ragioni di vita.
A partire da quel momento, la sua vita è stata un continuo viaggiare, fra Roma,Milano,Trieste, Firenze, Vicenza, ed anche qualche puntatina all’estero fra Vienna,Parigi,Monaco,ecc.
Le collaborazioni con orchestre sono state numerose, tra le quali: la Giovanile Italiana a Fiesole, l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano,la Giovanile di Vicenza, la Sinfonica V.Vitale di Avellino, l’orchestra da camera A.Scarlatti di Napoli,la Sinfonica Mediolanensis di Milano oltre a collaborare con artisti quali Kenny Barron, Max Roach, Paolo Fresu, Abram Laboriel, Enrico Intra, Franco Cerri, ecc.
Dal 1996 in seguito al diploma di tromba, Gaetano Sansone si dedica allo studio della Composizione (prima con il M° Patrizio Marrone, al Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli e poi con il M° Lorenzo Ferrero, al Conservatorio G.Verdi di Milano) ma successivamente per maggiori approfondimenti culturali inizia anche il percorso universitario al D.A.M.S. di Bologna, con ottimi risultati; questo comporterà una maggiore apertura al panorama musicale contemporaneo, ed una nuova passione, quella della musica per film.
Negli ultimi anni quindi l’attività è spaziata tra le orchestre classiche, le jazz band, i gruppi di musica leggera, ed allo stesso tempo le composizioni per cortometraggi, musiche per teatro, non escludendo arrangiamenti per jazz band ed artisti di musica leggera.
Nel dicembre 2009 il suo primo lavoro discografico di musica pop italiana “ che scaturisce dall’amicizia nata con Eduardo Bennato e Giorgio Darmanin che stimolano la nascita di “Qualcosa che Arriverà “ un lavoro che utilizza un linguaggio pop con contaminazioni della musica mediterranea e in particolar modo partenopea, con testi che identificano l’artista oltre che eccellente musicista anche ottimo paroliere, capace di trasmettere le sue sensazioni e i pensieri più intimi, attraverso un linguaggio da un lato ermetico e celato e dall’altro desideroso di essere scrutato nel profondo.
Il disco, contenente 11 canzoni inedite, con musiche e testi di Gaetano Sansone arrangiate con grande maestria da Maurizio Bosnia, riscuote inaspettati risultati con la vendita di 5.000 copie on-line in tutto il mondo.
Attualmente oltre a proseguire il suo percorso artistico di ricerca costante nell’ambito della musica pop italiana, Gaetano Sansone è uno dei soci fondatori della GDP Production, che si occupa di produzioni musicali, teatrali, organizzazione di eventi,in Puglia, Campania e Basilicata collaborando con numerosi artisti italiani; a partire dal 01/10/2010 diventa inoltre esclusivista per conto della L.M. management di Lele Mora e quindi di tutto il suo cast per la Basilicata
Inoltre è in lavorazione il secondo disco che sarà distribuito in tutt’Italia a partire da Aprire 2011 e che sarà intitolato “L’Homogros”.