Adriano Celentano
Adriano Celentano 1938 - Nasce il 6 Gennaio a Milano, al numero civico 14 di via Gluck, da genitori pugliesi;
1955 - Durante la visione del film "Il seme della violenza" resta folgorato dalla colonna sonora, in cui spicca il brano Rock around the clock, cantata da Bill Haley. Decide allora di voler cantare e forma il gruppo Rock Boys;
1956 - I Rock Boys debuttano all'Ancora di Milano. Al gruppo si aggiungerà presto Enzo Jannacci;
1957 - Il 18 maggio al palazzo del Ghiaccio di Milano si tiene un evento denominato Primo Festival e ideato dal coreografo Bruno Dossena. Celentano partecipa con il suo gruppo e in gara appaiono anche i nomi di Tony Renis, Little Tony and his brothers e Giorgio Gaber. Celentano vince con il brano Ciao ti dirò e tra il pubblico è presente il discografico Walter Guertler, che gli propone un contratto con la sua etichetta, la Music. Intanto Giorgio Gaber entra nel gruppo portato dall'amico Jannacci;
1958 - E' l'anno delle prime incisioni di Celentano: tutte cover di brani rock'n'roll americani. Il successo è scarso;
1959 - Pubblica il brano Ciao ti dirò, già inciso da Gaber l'anno prima per la Dischi Ricordi. Il successo vero arriva con la pubblicazione de Il ribelle, prima canzone scritta musicalmente da Celentano. In estate esce Il tuo bacio è come un rock, con cui il 13 luglio vince il Festival di Ancona (vende 300 mila copie).Gaber abbandona il gruppo per iniziare la carriera da solista e quella in duo con Jannacci (il loro pseudonimo sarà I due Corsari). Celentano forma un nuovo gruppo: I Ribelli, con i quali debutta al Festival dell'Avanti, a Milano. Nello stesso anno collabora per la prima volta con Mina, incidono il brano Vorrei sapere perché, e gira il suo primo film di successo "I ragazzi del juke-box";
1960 - Esce il suo primo 33 giri intitolato Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra, che racchiude i 45 giri già pubblicati e due inediti (Personality e Il mondo gira). Viene inciso anche un disco in coppia con la cantante Anita Traversi, con le canzoni Piccola e Ritorna lo shimmy. Il 30 novembre viene pubblicato il disco Furore con due inediti: Serafino campanaro ed Hei Stella. Parte per il sevizio militare;
1961 - Grazie a una dispensa speciale (firmata dall'allora Ministro della difesa Giulio Andreotti) riesce a partecipare al Festival di Sanremo in coppia con l'amico Little Tony. Cantano 24.000 baci, arrivano secondi, ma il brano vende in poche settimane mezzo milione di copie. A Canzonissima presenta Nata per me e si classifica secondo. A maggio vince il premio La Stella d'Oro;
1962 - Celentano crea la sua etichetta discografica: il Clan, che diventerà presto una comune artistica alla ricerca di nuovi talenti. Pubblica Stai lontana da me e partecipa al Cantagiro, seppur in testa alla gara, si ritira per un presunto incidente al piede e salta alcune tappe, ma vince ugualmente. Il disco vende 1 milione e 300 mila copie. Scrive il brano Pregherò, è il suo primo testo. Inizia una guerra a suon di pubblicazioni con la vecchia etichetta, la Jolly, che accusa il Molleggiato di inadempienza contrattuale (visto che il loro accordo non era ancora scaduto). Entrambe le etichette, la Jolly e il Clan, prendono a pubblicare contemporaneamente dischi di Celentano e ci sarà una ricca concomitanza di uscite discografiche. Celentano suona per una settimana all'Olympia di Parigi, dove tornerà anche l'anno seguente;
1963 - E' l'anno di Grazie, prego, scusi;
1964 - Esordisce alla regia del film "Super rapina a Milano", in cui recitano quasi tutti i suoi amici del Clan;
1965 - Termina la causa con la Jolly, vince Celentano che, assolto dall'accusa, non dovrà pagare alcuna penale;
1966 - Torna al Festival di Sanremo con la canzone Il ragazzo della via Gluck, presentata in coppia con Il Trio del Clan (Pilade, Cerutti e Santercole), e si classifica agli ultimi posti. Segue, però, un grande successo di vendite e apre il filone delle canzoni a tema ecologico. Il brano ispirerà Pier Paolo Pasolini, che progetterà intorno al tema della speculazione edilizia, Celentano avrebbe dovuto esserne il protagonista, ma il film non venne mai girato. Nel frattempo nel Clan entra un giovane avvocato astigiano, Paolo Conte;
1967 - Conte scrive per Celentano le musiche di due successi: La coppia più bella del mondo e, l'anno seguente, Azzurro, con il brano Una carezza in un pugno, come lato B;
1968 - Termina l'avventura del Clan, per divergenze caratteriali, per infiniti problemi contrattuali e l'ambizione dei singoli artisti. In taluni casi si arriverà in sede di tribunale, come con Don Backy. Recita nel film "Serafino" di Pietro Germi, in cui interpreta la parte di un pastore; la canzone tratta dal film, La storia di Serafino avrà molto successo;
1969 - Pubblica la canzone Storia d'amore;
1970 - Torna al Festival di Sanremo e si classifica al primo posto con Chi non lavora non fa l'amore. Sono anni di contestazione e i giovani dimostrano di non gradire la sua aria di predicatore e lo bollano come reazionario e sorpassato. Ma i successi in termini di vendite non mancano;
1971 - Partecipa al Festival di Sanremo con il brano Sotto le lenzuola;
1972 - E' l'anno del brano Un albero di trenta piani, in cui Celentano attacca nuovamente la speculazione edilizia e l'inquinamento, prendendosela anche con il grattacielo Pirelli di Milano (di appunto trenta piani).La canzone sarà inserita nel disco I mali del secolo, cui collabora come corista Giuni Russo. Tradotta in spagnolo la canzone avrà successo anche sul mercato iberico e latinoamericano. Il 3 novembre pubblica Prisencolinensinainciusol, brano dal linguaggio sconclusionato, pseudo-inglese, che ottiene successo in America dove entra in classifica prima che in Italia;
1973 - Altra partecipazione al Festival di Sanremo, con il brano L'unica chance. All'ultimo momento, però, il cantante dà forfait per una gastrite e in un telegramma dice che a farlo star male è stato il modo in cui sono trattati alcuni cantanti popolari esclusi dalla gara;
1974 - Dirige, scrive, sceneggia, interpreta e produce il film "Yuppi Du", la canzone che prende il titolo dal film, scritta interamente da Celentano, sarà un successo di vendite;
1976 - E' l'anno di Svalutation, brano che analizza a suon di rock la situazione economica del Paese;
1977 - Dopo sei anni di assenza, torna a esibirsi dal vivo per sette date negli stadi (primo in Italia a usare questa location per un concerto). In una data viene registrato un disco dal vivo: Me, live, che sarà pubblicato solo due anni dopo;
1978 - Cura la sua terza regia per il musical "Geppo il folle";
1982 - Pubblica un libro autobiografico intitolato "Il paradiso è un cavallo bianco che non suda mai", con la collaborazione di Ludovica Ripa di Meana;
1984 - Incide due album cover: I miei americani e I miei americani 2, di discreto successo;
1985 - Grande flop del film "Joan Lui" (costato 20 miliardi, ne incassò solo 5), che fu ritenuto un kolossal in Russia;
1987 - Esordisce come presentatore in "Fantastico 8" e pubblica in concomitanza il disco La pubblica ottusità. Memorabile in quell'occasione il suo monologo contro la caccia in cui si definisce "Figlio della foca" e nel quale invita gli spettatori a scrivere quella frase sulle schede referendarie. Invito che gli costerà un processo, ma verrà assolto;
1991 - E' l'anno dell'album Il re degli ignoranti e dell'omonimo libro;
1992 - Esce il suo ultimo film "Jackpot", memorabile flop, rinnegato persino dallo stesso Celentano. Torna in tv con "Svalutation", programma condotto con Bruno Gambarotta;
1994 - Pubblica il disco Quel punto, la cui title-track viene criticata per via del tema trattato: la transessualità. Per problemi di copyright legati al brano Uh..uh.., però, l'album viene ritirato dal mercato e nuovamente immesso con la versione corretta. Torna a esibirsi dal vivo e registra tutti sold out, in quello che sarà il suo ultimo tour;
1996 - Segue la pubblicazione dell'album Arrivano gli uomini, che vende 80 mila copie, poche in proporzione alla promozione fatta;
1997 - Si esibisce davanti a Papa Giovanni Paolo II;
1998 - E' l'anno della svolta discografica. Dopo un tragitto in discesa, le sue sorti sembrano risollevarsi con la pubblicazione del disco Mina Celentano, che vende 1 milione e 600 mila copie;
1999 - Altra pubblicazione di grande successo sarà l'album Io non so parlar d'amore, realizzato con la collaborazione di Mogol e Gianni Bella. Viste le 2 milioni di copie vendute, sarà considerato a ragione il disco della rinascita. Contemporaneamente torna in tv con lo show "Francamente me ne infischio", con il quale ottiene punte di 13 milioni di spettatori e che, per le forti tematiche affrontate, vincerà la Rosa d'Argento al prestigioso festival La Rose d'Or de Montreux;
2000 - Squadra vincente non si cambia e con lo stesso team pubblica Esco di rado e parlo ancora meno (1 milione e 800 mila copie vendute), che prende il titolo da una canzone scritta per Celentano da Ivano Fossati (Io sono un uomo libero. Il disco contiene anche uno struggente duetto con Nada;
2001 - Torna in tv con lo show, contestatissimo, "125 milioni di caz...te";
2002 - Pubblica l'album Per sempre, terzo atto del team Mogol-Bella, con il quale sfiora il milione di copie vendute. Al disco collaborano Francesco Guccini e Pacifico, rispettivamente autori dei brani Vite e I passi che facciamo;
2004 - E' la volta di C'è sempre un motivo, in cui Celentano tocca diversi generi musicali. In tracklist è presente un brano scritto da Fabrizio De André e un duetto con Cesaria Evora;
2005 - Il 20 ottobre va in onda sulla rete ammiraglia della Rai il programma Rockpolitik, trainato dal brano L'indiano, scritto da Paolo Conte. Lo show ottiene un record di share con una media del 46% nelle quattro puntate. Resterà memorabile lo sketch con Benigni;
2006 - Il 10 novembre esce UnicamenteCelentano, un cofanetto con 42 canzoni selezionate nella vasta discografia, tra cui sarà presente anche un inedito duetto con Paul Anka sul brano Oh Diana, rifacimento italiano della più nota Diana;
2007 - Il 23 novembre pubblica l'album di inediti Dormi amore, la situazione non è buona, scritto per metà dalla coppia Mogol-Bella e per il resto da illustri colleghi e amici: Jovanotti, Neffa, Tricarico, Carmen Consoli e Vincenzo Cerami. Nel disco è presente anche un brano inedito di Domenico Modugno, Ragazzo del sud, scritto nel 1974. A pochi giorni dalla pubblicazione torna in tv con uno show-spot intitolato "La situazione di mia sorella non è buona", dove per sorella Celentano intende il pianeta Terra (chiara citazione al Cantico delle Creature di San Francesco). Oltre 9 milioni i telespettatori con il 33% di share.

DISCOGRAFIA:

Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra - Jolly, 1960
Furore - Jolly, 1960
Peppermint twist - Jolly, 1962
New Orleans - Jolly, 1963
Non mi dir - Clan, 1965
La festa - Clan, 1966
Il ragazzo della via Gluck - Clan, 1966
Azzurro/Una carezza in un pugno - Clan, 1968
Adriano Rock - Clan, 1968
Le robe che ha detto Adriano - Clan, 1969
Pioggia di successi - Clan, 1969
Il forestiero - Clan, 1970
Adriano hits - Clan, 1970
Er più - Storia d'amore e di coltello - Clan, 1971
I mali del secolo - Clan, 1972
Nostalrock - Clan, 1973
La storia di uno...Adriano Celentano - Clan, 1973
Yuppi Du - Clan, 1975
Il meglio di Adriano Celentano - Clan, 1975
Svalutation - Clan, 1976
Disco dance - Clan, 1977
Tecadisk - Clan, 1977
Ti avrò - Clan, 1978
Geppo il folle - Clan, 1978
Soli - Clan, 1979
Me, live - Clan, 1979
Antologia ('57-'80) - Clan, 1979
Un po' artista un po' no - Clan, 1980
Il tempo se ne va compilation musica - Clan, 1980
Deus - Clan, 1981
Uh..uh... - Clan, 1982
Il cinema di Adriano - Clan, 1982
Atmosfera - Clan, 1983
Le volte che Adriano è stato primo - Clan, 1983
I miei americani - Clan, 1984
Joan Lui - Clan, 1985
I miei americani 2 - Clan, 1986
La pubblica ottusità - Clan, 1987
Antologia ('57-'87) - Clan, 1988
Il re degli ignoranti - Clan, 1991
Superbest - Clan, 1992
Quel punto - Clan,1994
Alla corte del Re-mix - Clan, 1995
Arrivano gli uomini - Clan, 1996
Le origini di Adriano Celentano vol 1 - RTI Music, 1997
Le origini di Adriano Celentano vol 2 - Clan, 1997
Mina Celentano - Clan/PDU, 1998
Io non so parlar d'amore - Clan, 1999
Esco di rado e parlo ancora meno - Clan, 2000
Questa è la storia di uno di noi - Clan, 2000
Il cuore e la voce - Clan, 2001
Per sempre - Clan, 2002
Tutte le volte che Adriano è stato primo - Clan, 2003
TRE - Clan, 2003
C'è sempre un motivo - Clan, 2004
C'è sempre un motivo + L'Indiano - Clan, 2005
UnicamenteCelentano - Clan, 2006
Dormi amore, la situazione non è buona - Clan, 2007

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