Francesco Guccini
Francesco Guccini 1940 – Il 14 giugno nasce a Modena, ma cresce nel paese dei nonni paterni Pàvana, sull’Appennino Pistoiese;
1960 – Si trasferisce a Bologna;
1963 – Terminato il servizio militare, si iscrive all’università (facoltà di Magistero);
1967 – Pubblica il suo disco del debutto Folk beat N.1, che contiene una delle sue canzoni più celebri: Auschwitz;
1970 – Esce il secondo disco intitolato Due anni dopo;
1971 – La sua discografia si arricchisce di un terzo lavoro: L’isola non trovata, nel quale sono presenti i musicisti che lo accompagneranno per oltre quarant’anni;
1972 – E’ sì l’anno del disco Radici, ma soprattutto della canzone La locomotiva, che diventerà il suo brano più popolare, cantato tuttora alla fine di ogni suo concerto;
1973 – Esce Opera buffa;
1974Stanze di vita quotidiana è il suo nuovo disco di inediti;
1976 – La via della sua abitazione bolognese dà il titolo al disco Via Paolo FabbrI 43, in cui è presente L’avvelenata, brano scritto di tutta risposta a un recensione al vetriolo del giornalista Riccardo Bertoncelli;
1978 – Pubblica il disco di inediti Amerigo;
1979 – Un concerto realizzato con i Nomadi diventa un disco: Album concerto con i Nomadi;
1981 – Esce Metropolis, album dedicato alle città;
1983 – Pubblica l’album Guccini;
1984 – Si intitola Fra la Via Emilia e il West il suo primo doppio live;
1987 – E’ l’anno del disco Signora Bovary;
1988 – Esce Quasi come Dumas…;
1989 – Pubblica il suo primo libro "Croniche Epafaniche";
1990 – Esce il disco di inediti Quello che non…;
1993 – Ancora una prova come scrittore, esce "Vacca d’un cane", edito da Feltrinelli;
1994 – Esce l’album Parnassius Guccini (nome di farfalla), che contiene Canzone per Silvia, dedicata alla prigioniera politica Silvia Baraldini;
1996 – Pubblica quello che verrà definito il suo disco più bello: D'amore di morte e di altre sciocchezze, che apre con Lettera, scritta in ricordo di suoi amici scomparsi. In tracklist è presente anche la bellissima Cirano, scritta a quattro mani con Beppe Dati;
1997 – La Mondadori pubblica "Macaroni", altra sua prova letteraria realizzata a quattro mani con Loriano Macchiavelli;
1998 – Esce il disco dal vivo Guccini live Collection e nel frattempo pubblica il libro "Un disco dei Platters: romanzo di un maresciallo e una regina", anch’esso scritto con Loriano Macchiavelli. Partecipa in veste d’attore al primo film da regista di Ligabue, Radiofreccia, nei panni di un barista;
2000 – Esce il disco di inediti Stagioni. Nel novembre esce il cofanetto (libro e video) Parole e Canzoni, edito da Einaudi, con i testi della sua intera produzione discografica;
2001 – Un suo nuovo libro, scritto ancora una volta con Loriano Macchiavelli, è "Questo sangue che impasta la terra". Intanto il suo racconto intitolato "La Cena" viene inserito nell’antologia "Racconti italiani del Novecento", edizione I Meridiani di Mondatori;
2002 – Sempre con Loriano Macchiavelli scrive "Lo spirito dei briganti";
2004 – Pubblica il disco di inediti Ritratti, che non convince la critica;
2005Anfiteatro Live è il nuovo album dal vivo pubblicato in due Cd e in Dvd;
2006 – Il 9 novembre viene pubblicata la Platinum Collection, tre Cd con il meglio della sua produzione;
2007 – Mette in vendita su I-Tunes e su Messaggerie Digitali il singolo Nella giungla, brano dedicato a Ingrid Betancourt, l'esponente politica colombiana rapita dalla guerriglia delle Farc il 23 febbraio del 2002. La canzone, edita dalla Emi francese, viene in realtà pubblicata ufficialmente il 3 aprile 2006, ma senza grande diffusione e lo stesso Guccini non l'ha mai inserita nella scaletta dei suoi concerti. Scritta nel 2005 da Renaud Sechan (testo) e da Jan Pierre Bucolo (musica), Nella giungla rientra nella campagna internazionale per la liberazione della Betancourt ed è stata tradotta in diverse lingue, l'edizione italiana ha due versioni: una porta la firma di Alessio Lega e la seconda di Francesco Guccini.

DISCOGRAFIA:

Folk beat N.1 – Emi, 1967
Due anni dopo – Emi, 1970
L’isola non trovata – Emi, 1971
Radici – Emi, 1972
Opera buffa – Emi, 1973
Stanze di vita quotidiana – Emi, 1974
Via Paolo Fabbri 43 – Emi, 1976
Amerigo – Emi, 1978
Album concerto con i Nomadi – Emi, 1979
Metropolis – Emi, 1981
Guccini – Emi, 1983
Fra la Via Emilia e il West – Emi, 1984
Signora Bovary – Emi, 1987
Quasi come Dumas…- Emi, 1988
Quello che non… – Emi, 1990
Parnassius Guccini – Emi, 1994
D'amore di morte e di altre sciocchezze – Emi, 1996
Guccini live Collection – Emi, 1998
Stagioni – Emi, 2000
Ritratti - Emi, 2004
Anfiteatro Live – Emi, 2005
Platinum Collection – Emi, 2006

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