1949 – Nasce a Napoli il 23 Luglio;1966 – Sostenuto dalla mamma, viene presto notato da Vincenzo Micocci, discografico della Parade (fondata dallo stesso Micocci insieme a Carlo Rossi e Ennio Morricone), che rimane colpito in particolare da una canzone: Era solo un sogno. Il brano viene inciso e sul retro è inserita la canzone Le ombre, dove Edoardo suona l'armonica, diventando così il primo cantante italiano in assoluto a suonare questo strumento. Il disco, però, non riscuote il successo sperato; 1968 – Traferitosi a Milano, ritrova un giovane cantautore che ha già avuto modo di incontrare nei suoi soggiorni romani, Herbert Pagani, che si interessa alle sue musiche, scrivendo dei testi da abbinare. Sarà lo stesso Pagani a interpretare le canzoni; 1969 – Positivamente colpita dal successo di questa canzoni, la Numero Uno di Mogol e Lucio Battisti lo mette sotto contratto, grazie soprattutto all'intuito di Alessandro Colombini. Incide così il 45 giri Marylou (scritto insieme al fratello Eugenio, con testo di Mogol); 1970 – Pubblica un secondo 45 giri con il brano 1941, cover di una canzone dallo stesso titolo di Harry Nillson. Lavora molto anche come autore e scrive Color cioccolata per i Nuovi Angeli e Perché... perché ti amo per i Formula Tre; 1971 – Incide Goodbye Copenaghen e Marjorie, prime canzoni scritte interamente da lui. Inoltre scrive Lei non è qui...non è là per Bruno Lauzi, che scrive il testo. Poi compone Un uomo senza una stella per Michele e The village per Bobby Solo. Lascia la Numero Uno e firma con la Ricordi; 1972 – Scrive la canzone Perché perché, che viene presentata da Giovanna al Disco per l'estate; 1973 – Incide il suo primo Lp, il titolo è Non farti cadere le braccia, che contiene la storica Rinnegato, ma il successo non arriva. Per i Nuovi Angeli scrive Apri gli occhi bambina; 1974 – Sempre per la Ricordi, pubblica il suo secondo disco, un concept album intitolato I buoni e i cattivi. Il disco entra in classifica. Durante lo stesso anno pubblica un 45 giri con due nuove canzoni: Meno male che adesso non c'è Nerone (che finirà nel prossimo disco) e Parli di preghiere; 1975 – Ancora un LP intitolato Io che non sono l'imperatore e pubblicato dalla Ricordi. L’album contiene la canzone Affacciati affacciati, registrata dal vivo durante un concerto all'Università Bocconi di Milano ed è un attacco abbastanza esplicito alla figura del papa; 1976 – Esce La torre di Babele, disco dall’impronta rock/blues, sempre in chiave acustica, grazie anche alla presenza del chitarrista Roberto Ciotti; 1977 – Pubblica il disco Burattino senza fili, che contiene un classico come Il gatto e la volpe; 1980 – Dopo tre anni di silenzio produttivo esce il brano Sono solo canzonette. Con qualche giorno di anticipo e senza comunicarlo a giornalisti e pubblico, esce Uffà! Uffà!, album dalla prorompente chiave ironica. Ciò che stupisce è che il disco non contiene il brano Sono solo canzonette, che verrà commercializzato qualche giorno dopo in un disco che ne porta il nome. Il successo è notevole, i suoi concerti richiamano decine di migliaia di persone e riesce, primo tra gli italiani, a riempire lo stadio milanese di San Siro con più di sessantamila persone; 1983 - Torna in sala di registrazione con l'idea di registrare un grande musical sulla trama della fiaba del pifferaio magico rivisitata in chiave moderna. Il risultato è il disco È arrivato un bastimento, che non trova il successo meritato e che non riesce a sfociare nella auspicata realizzazione del musical; 1984 - Pubblica È goal! (Edoardo Bennato live), suo primo disco dal vivo; 1985 - Esce Kaiwanna, album di rottura con la propria tradizione rock e folk, ricco di suggestioni elettroniche, completamente privo dei suoni acustici che avevano caratterizzato gran parte delle produzioni precedenti; 1987 – Incide il disco OK Italia, assolutamente slegato dalla genuinità elettro-acustica del passato; le tematiche sono trattate in modo meno graffiante, ma il lavoro gode di un buon successo commerciale; 1989 – Anche il disco Abbi dubbi sarà ben accolto, grazie anche al brano W la mamma; 1990 – E’ la volta di Edo rinnegato, che contiene brani composti a partire dal 1973, in chiave rigorosamente acustica. I brani più datati non risentono molto dell'operazione di remake, data la già forte componente acustica delle versioni originali; 1992 – Con lo pseudonimo di Joe Sarnataro pubblica È asciuto pazzo 'o padrone, in cui ripropone i classici del blues, su testi cantati in dialetto napoletano, in un tono di ironica denuncia dei difetti e dei pregi della città di Napoli e della napoletanità; 1996 – L’operazione di rispolvero di vecchi brani iniziata nel ’90 continua in Quartetto d'archi, in cui riprende vecchi successi e brani recenti, fondendoli in un’unità stilistica data dall'apporto dei Solis String Quartet; 2003 – Torna al suo pubblico con un disco di inediti: L’uomo occidentale, dai temi fortemente attuali. La conclusione del disco è affidata ad una riproposizione in chiave "gucciniana" del carme di Alessandro Manzoni intitolato Marzo 1821. Si diverte a cantare alla maniera di Francesco Guccini il testo manzoniano, rispolverando la voglia di divertire se stesso e il pubblico; 2005 - Pubblica l'album La fantastica storia del Pifferaio Magico, realizzato coinvolgendo colleghi e amici, ma il disco non ottiene il successo sperato; 2006 – In coppia con Alex Britti pubblica il singolo Notte di mezza estate e realizza una tournée con il collega romano; 2007 – Registra in studio un disco live, Canzoni Tour 2007, prodotto dall'etichetta indipendente napoletana Cheyenne Records; 2008 – Lavora a nuove canzoni che propone al suo pubblico attraverso il proprio sito web e sulla sua pagina di MySpace. DISCOGRAFIA: Non farti cadere le braccia - (Ricordi, 1973 I buoni e i cattivi - Ricordi, 1974 Io che non sono l'imperatore - Ricordi, 1975 La torre di Babele - Ricordi, 1976 Burattino senza fili - Ricordi, 1977 Uffà! Uffà! - Ricordi, 1980 Sono solo canzonette - Ricordi, 1980 È arrivato un bastimento - Ricordi, 1983 È goal! (Edoardo Bennato live) - Ricord, 1984 Kaiwanna - Ricordi, 1985 OK Italia - Virgin, 1987 Edoardo live - Virgin, 1987 Il gioco continua (mini LP) - Virgin, 1988 Abbi dubbi - Virgin, 1989 Edo rinnegato (Reincisione con arrangiamenti acustici di vecchie canzoni) - Virgin, 1990 È asciuto pazzo 'o padrone - Virgin, 1992 Il paese dei balocchi - Virgin, 1992 Capitan Uncino, 1992 Se son rose fioriranno - Virgin, 1994 Le ragazze fanno grandi sogni - Virgin, 1995 Quartetto d'archi, 1996 All the Best, 1996 Sbandato, 1998 Gli anni settanta, 1998 Sembra ieri, 2000 Il principe e il pirata, 2001 Afferrare una stella, 2001 Edoardo Bennato. Live RTSI - RTSI Music, 2001 L'isola che non c'è, 2002 L'uomo occidentale, 2003 Totò Sapore e la fantastica storia della pizza, 2003 La fantastica storia del Pifferaio Magico, 2005 Salviamo il salvabile, 2006 Canzoni Tour 2007, 2007 Vai alla pagina di Edoardo Bennato Vai alle altre Biografie |
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Edoardo Bennato
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1949 – Nasce a Napoli il 23 Luglio;