Banco del Mutuo Soccorso
Banco del Mutuo Soccorso 1969 – Nasce a Roma, grazie all’estro dell’allora diciassettenne Vittorio Nocenzi. A comporre la prima formazione, oltre a Nocenzi, sono: il fratello Gianni al pianoforte, Gianfranco Coletta alla chitarra, Fabrizio Falco al basso e Mario Achilli alla batteria;
1970 – I primi tre brani da loro composti (Vedo il telefono, La mia libertà e Padre Francesco), entrano in una compilation di nuove formazioni intitolata Sound ‘70, pubblicata solo su musicassetta;
1971 - Partecipano al II Festival Pop di Caracalla a Roma, senza destare grande scalpore. Al termine della manifestazione si uniscono al gruppo anche Francesco Di Giacomo, Renato D'Angelo, Pierluigi Calderoni e Marcello Todaro, tutti appartenenti a gruppi partecipanti al Festival. La formazione è così definitiva e si passa dalle canzoni beat a composizioni progressive. E’ la svolta;
1972 – Pubblica l’album d’esordio intitolato semplicemente Banco del Mutuo Soccorso, che catalizzò immediatamente l'attenzione del pubblico della nascente scena del rock progressivo italiano. Nello stesso anno pubblica anche il secondo disco: Darwin!, concept album che vede tutti i brani legati al tema centrale della teoria sull'evoluzione delle specie di Charles Darwin;
1973 - Todaro viene sostituito alla chitarra da Rodolfo Maltese, proveniente dal gruppo Homo Sapiens. Nel disco Io sono nato libero Maltese appariva formalmente come ospite, ma di fatto era già membro del Banco;
1974 - Su proposta di Greg Lake, il Banco abbandonò la Ricordi per passare all'etichetta Manticore, di proprietà del gruppo inglese Emerson, Lake & Palmer, nella quale era già confluita anche la Premiata Forneria Marconi;
1975 - Viene pubblicato l'album Banco, che ripropone in inglese, per il mercato estero, i migliori brani dei primi tre album. L'album fu ben accolto in Italia come all’estero;
1976 – E’ l’anno di Come in un'ultima cena, promosso con un tour europeo in cui fanno da supporter a un gigante del rock progressivo inglese: i Gentle Giant. Di questo album viene realizzata anche una versione in inglese, As in a Last Supper, con la traduzione di Angelo Branduardi. Ma è anche l’anno di Garofano rosso, colonna sonora del film omonimo (tratto da un romanzo di Elio Vittorini, con la regia di Luigi Faccini). E’ il loro primo album strumentale;
1978 – Ancora un disco strumentale intitolato ...di terra, in cui vengono esplorate soluzioni che sconfinavano dal rock al jazz e alla musica classica. Prezioso il contributo dell'orchestra sinfonica dell'Unione Musicisti di Roma;
1979 - Canto di primavera è il titolo del nuovo disco caratterizzato da suggestioni etniche e atmosfere pastorali. In questo disco Giovanni Colaiacomo subentra al basso, sostituendo D'Angelo;
1980 – Il nuovo decennio inizia con un live, il primo, dal titolo Capolinea, in cui il gruppo ripercorre i tratti salienti della sua storia, chiudendo effettivamente un epoca. Qualcosa infatti stava cambiando e si assiste all’abbandono di determinati schemi tipici del rock progressivo degli anni settanta, in particolare in relazione alla complessità strutturale e alla lunghezza dei brani, a favore di brani relativamente più semplici e diretti. Ne è un chiaro esempio il disco Urgentissimo. Intanto la formazione si arricchisce di Karl Potter alle percussioni, musicista di colore che aveva già collaborato con Pino Daniele e che contribuì a dare maggiore incisività alla loro sezione ritmica;
1981 – In sintonia con il precedente disco viene pubblicato l’album Buone notizie;
1983 – Il disco Banco segna l’ennesimo punto di svolta, dovuto anche alla defezione di Gianni Nocenzi, che sceglie di collaborare con il colosso giapponese Akai in qualità di collaudatore di tastiere e campionatori;
1985 – Subentra così un nuovo componente: il polistrumentista Gabriel Amato, già membro della band di Aretha Franklin. Nasce l'album ...e via e partecipano al Festival di Sanremo. I fans, delusi, li consegnano a un periodo di crisi che li portò a diversi anni di silenzio;
1989 – Il silenzio è interrotto dall'uscita del sisco Non mettere le dita nel naso, album solista di Francesco Di Giacomo, a cui però partecipano effettivamente tutti i membri dell'ultima formazione del Banco, in qualità di musicisti. Viene anche pubblicato il disco Donna Plautilla, raccolta di loro brani inediti degli anni settanta;
1991 – Vengono rieseguiti e pubblicati i primi due dischi, con il titolo di Da qui messere si domina la valle. Nelle nuove versioni spiccano arrangiamenti dissimili dagli esordi;
1994 – Tornano con un nuovo disco di inediti dal titolo 13, caratterizzato da un revival stilistico;
1997 – Frutto di un tour mondiale, nasce l’album dal vivo Nudo, testimonianza di un concerto storico tenutosi in Giappone il 25 e 26 Maggio dello stesso anno;
2003 – Per celebrare i trent’anni di storia, pubblicano un altro disco dal vivo intitolato No palco, cui seguirà una lunga serie di concerti;
2007 – Esce il primo DVD nel loro nome: Banco Live 1980.

DISCOGRAFIA:

Banco del Mutuo Soccorso, 1972
Darwin!, 1972
Io sono nato libero, 1973
Banco, 1975
Garofano rosso, 1976
Come in un'ultima cena, 1976
As in a Last Supper, 1976
...di terra, 1978
Canto di primavera, 1979
Capolinea (live) , 1980
Urgentissimo, 1980
Buone notizie, 1981
Banco, 1983
...e via, 1985
Donna Plautilla, 1989
Non mettere le dita nel naso, 1989
Da qui messere si domina la valle, 1991
La storia, 1993
I grandi successi, 1993
Il 13, 1994
Le origini, 1996
Antologia, 1996
Nudo, 1997
No palco (live) , 2003
...Seguendo le tracce (live 1975) , 2005

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