1937 – Nasce a Foggia il 24 Giugno;1964 – Inizia a lavorare alla radio come maestro-programmatore, poi come autore di programmi; 1965 – Conduce con Gianni Boncompagni il programma radiofonico “Bandiera Gialla”; 1967 – Sempre con Boncompagni presenta in radio “Per voi giovani”, primo esperimento di fascia giornaliera musicale; 1969 – Debutta in televisione presentando il programma “Speciale per voi”, una specie di processo ai cantanti più noti del periodo, sottoposti alle domande anche cattive del pubblico; 1970 – Ancora un programma radiofonico in coppia con Boncompagni: “Alto gradimento”, che ottiene un clamoroso successo grazie alla sua genialità e irriverenza; 1972 - Dopo essere stato al seguito di un noto complesso jazz foggiano, la Parker’s Boy, incide un 45 giri con la N.U. Orleans Rubbish Band (dove le lettere puntate stanno per Nettezza Urbana), composta, oltre che dallo stesso Arbore al clarino, da Fabrizio Zampa alla batteria, Mauro Chiari al basso, Massimo Catalano al trombone e Franco Bracardi al piano. Il 45 giri contiene due brani: She was not an angel e The stage boy; 1976 – Presenta il programma televisivo “L’altra domenica”, in cui crea uno stile alternativo in diretta concorrenza alla “Domenica In” di Corrado. Lancia Roberto Benigni, Isabella Rossellini, le Sorelle Bandiera e Milly Carlucci; 1980 - Autore, regista, interprete del film "Il Pap'occhio", protagonista con Roberto Benigni (satira pungente che tenta di assimilare il sacro al profano televisivo); 1981 - Torna in tv come autore e conduttore di "Tagli, ritagli e frattaglie" e "Telepatria International", in cui debutta come cantante-clarinettista proponendo come sigla la stravagante e allusiva Smorza 'e llights (un must nei suoi futuri spettacoli live). Esce il suo primo album Ora o mai più, ovvero cantautore da grande; 1983 - Con "FFSS, ovvero ché mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene?" ritorna al cinema come autore, regista ed interprete, sempre con Roberto Benigni. La colonna sonora finirà in un disco; 1984 - Per i 60 anni della Radio Rai inventa e conduce "Cari amici vicini e lontani" coinvolgendo la Televisione, per la prima volta, in una festosa e amichevole celebrazione dei miti della Radio; 1985 – Torna in televisione con un programma destinato a diventare un cult: “Quelli della notte”, in onda in seconda serata. La trasmissione segna un’epoca e il disco prodotto con le sue musiche vende 800mila copie. Segue a ruota l'album Meglio dal vivo che dal morto, che vende 500.000 copie; 1986 - Partecipa al Festival di Sanremo con la canzone ironica Il clarinetto e conquista il secondo posto. Incide il suo secondo album da cantautore intitolato Prima che sia troppo tardi. Nello stesso anno dà avvio a una lunga tournée di concerti con una formazione extra-large, la Barilla Boogie Band, con la quale incide un L.P. live dal titolo Viaggiare oh,oh; 1987 - Autore-regista nonché suggeritore sotto-voce e fuori campo per una simpatica quanto sfasata e pasticciona annunciatrice televisiva "Marisa la nuit" (Marisa Laurito), dispensatrice di pezzi di repertorio a richiesta (un’anticipazione parodistica della Tv on demand); 1988 – Altro programma televisivo di successo fu “Indietro tutta”, mirato a ridicolizzare gli usi e i costumi della televisione di tipo commerciale. Esce l'L.P. Discao Meravigliao, con all’interno La vita è tutt'un quiz, Vengo dopo il Tiggì, Cacao meravigliao e tante altre; 1991 – Fonda l’Orchestra Italiana, composta da quindici grandi solisti, per riscoprire e valorizzare la canzone napoletana classica. Debutto internazionale al Montreaux Jazz Festival, presentatore-padrino Quincy Jones; 1992 - Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 27 dicembre viene insignito della carica di Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Pubblica il 1° album dell' Orchestra Italiana: Napoli. Punto e a capo, cui segue una lunga tournée. Dedica un tenero omaggio televisivo a Totò ed al suo universo artistico con "Caro Totò… ti voglio presentare"; 1993 - Ottiene un trionfale successo al Radio City Music Hall di New York, da cui è tratto lo Special TV "Bianco, Rosso, Verde, Stelle & Strisce". Esce il secondo album de L'Orchestra italiana: Napoli.Due punti e a capo, segue nuovo tour in Italia e all'estero; 1994 - Dal Paramount Madison Square Garden di N.Y., e via satellite, conduce "Festa Azzurra" per festeggiare i giocatori della Nazionale azzurra con vari ospiti tra cui Ornella Muti, Gigi Proietti, Ray Charles accompagnati dall'Orchestra Italiana; 1995 - Incide il terzo album dell'Orchestra Italiana: Napoli Punto Esclamativo. Segue una nuova tournée, che si concluderà a Londra, alla Royal Albert Hall; 1996 - E' Direttore Artistico e testimonial di Rai International. A Capodanno su Rai International, conduce senza sosta per 22 ore "La Giostra", in diretta via Satellite. Incide il suo quarto album: Pecche' nun ce ne jammo in America e intraprende un tour internazionale con l' Orchestra Italiana, con tappe in Australia e concerto, unico per un artista italiano, sulla Piazza Rossa di Mosca. E poi Nord America e Spagna; 1997 – La tournée riprende con un concerto all'Olympia di Parigi, e poi ancora nuove tappe internazionali fra cui Miami, Caracas, Buenos Aires, San Paolo, Toronto e tante altre; 1998 – Esce il suo quinto album: Sud(s), cui segue una lunga tournée teatrale in Italia e all’estero; 2001 - Con L'Orchestra Italiana sbarca in terra nipponica per cinque concerti a Tokio; 2002 - Fonda una nuova band, Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs, alternandola all’irrinunciabile Orchestra Italiana. Si aggiudica il disco di platino con il nuovo album Tonite! Renzo Swing, e parte per una tournée nei teatri italiani più prestigiosi con gli Swing Maniacs; 2004 – Tre grandi concerti lo portano, insieme all’Orchestra Italiana, a calcare i palchi del Carnagie Hall di New York, del CasinoRama di Toronto e del teatro dell’Opera di Roma alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; 2005 – Con gli Swing Maniacs incide un doppio Cd intitolto Vintage, ma non li dimostra, premiato con il disco d’oro. Dopo tanti anni torna in televisione con un programma amarcord intitolato “Speciale per me – meno siamo meglio stiamo”. La trasmissione riscuote un buon successo anche se va in onda in terza serata (una media di quasi un milione e mezzo di telespettatori dopo mezzanotte, il 25 per cento di share); 2006 – Pubblica il disco live Renzo Arbore l’Orchestra Itlaiana at Carnagie Hall New York, testimonianza di un memorabile concerto; 2007 – Per festeggiare i diciotto anni dell’Orchestra Italiana incide un triplo Cd dal titolo Diciottanni di… canzoni napoletane. Esce il libro “Renzo Arbore ovvero Quello della musica”, prima biografia musicale dell'artista scritta da Claudio Cavallaro. DISCOGRAFIA: Ora o mai più ovvero cantautore da grande - Ricordi, 1981 F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene? – Mammouth, 1983 Cari amici vicini e lontani - Fonit Cetra, 1985 Quelli della notte - Fonit Cetra, 1985 Quelli della notte n° 2: meglio dal vivo che dal morto - Fonit Cetra, 1985 Prima che sia troppo tardi - Fonit Cetra, 1986 Viaggiare oh...oh...! - Ricordi, 1987 Discao meravigliao - Fonit Cetra, 1988 Sanremix - Fonit Cetra, 1990 Napoli. Punto e a capo - Fonit Cetra, 1992 Napoli due punti. E a capo - Fonit Cetra, 1994 Napoli: punto esclamativo! Internescional uei! - Fonit Cetra, 1995 Pecche' nun ce ne jammo in America? - Ricordi, 1996 Sud(s) - Ricordi, 1998 Il meglio di Quelli della notte - CGD/EastWest, 1999 Tonite! Renzo Swing - CGD/EastWest, 2002 Vintage… ma non li dimostra - Atlantic, 2005 Renzo Arbore l’Orchestra Itlaiana at Carnagie Hall New York - Atlantic, 2006 Diciottanni di… canzoni napoletane - Atlantic, 2007 Vai alla pagina di Renzo Arbore Vai alle altre Biografie |
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