E' felicissimo Valerio Scanu, il diciannovenne proveniente da Amici e da poche ore vincitore del sessantesimo Festival di Sanremo. Un esito per lui del tutto inaspettato, come commenta a caldo ai giornalisti presenti in sala stampa: "Sono venuto a Sanremo perché è un palco importante, ma non ero venuto per vincere. Io ho sentito il Festival come un trampolino per continuare su questa strada". Da lui un grazie a Maria De Filippi e un altro ad Alessandra Amoroso, che lo ha accompagnato nel duetto: "Indubbiamente Alessandra mi ha aiutato a entrare
in gara, e devo dire grazie a lei e ai fan che abbiamo in comune". Pupo, arrivato secondo in compagnia del principe Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici, sfodera invece la sua migliore verve polemica: "Mi aspettavo con questo brano di spaccare in due il consenso musicale - dichiara con un sorriso sornione - Una canzone può venire amata e odiata dal pubblico. Ma mi chiedo: chi sono i frequentatori del Festival? Quanto spendono per venire qui a fischiare?". Poi sull'orchestra, che di fronte al verdetto ha strappato gli spartiti per protesta: "Uno spettacolo molto divertente, ma io l’ho trovata una gag preparata". Reazione opposta per il tenore Luca Canonici: "Ero preoccupato perché pensavo: se hanno strappato la nostra musica, come facciamo a cantare?". Di poche parole Emanuele Filiberto: "Credo che molti italiani si siano riconosciuti in queste parole. Sul resto non ho nessun commento da fare, ma voglio godermi fino in fondo questo momento". Emozionatissimo infine Marco Mengoni, a lungo dato come favorito e posizionatosi poi solamente terzo: "Dedico questa vittoria a me stesso, e a chi entrerà in un negozio di dischi o andrà su Internet per acquistare il mio disco". Commenta con umiltà il suo posizionamento: "Non so se era giusto che io vincessi questo Festival, quindi non ci ho mai creduto. Sono da poco in questo mondo e non ne capisco neanche tutti i meccanismi". Sul "Mi dispiace" sussurrato prima di cantare per l'ultima volta, il vincitore di X-Factor spiega: "L'ho detto perché stimavo alcune persone di questo Festival, e mi è dispiaciuto che siano stati esclusi: pensavo che avrebbero meritato di andare in finale". Sipario chiuso e riflettori spenti su Sanremo, dopo cinque giorni di emozioni contrastanti e polemiche. Da domani ci sarà tempo per meditare a freddo su vincitori e vinti. Vai alle altre Notizie sul Festival di Sanremo Vai alle altre Notizie |
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Scritto da Simone Arminio
Domenica 21 Febbraio 2010 02:00
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E' felicissimo Valerio Scanu, il diciannovenne proveniente da Amici e da poche ore vincitore del sessantesimo Festival di Sanremo. Un esito per lui del tutto inaspettato, come commenta a caldo ai giornalisti presenti in sala stampa: "Sono venuto a Sanremo perché è un palco importante, ma non ero venuto per vincere. Io ho sentito il Festival come un trampolino per continuare su questa strada". Da lui un grazie a Maria De Filippi e un altro ad Alessandra Amoroso, che lo ha accompagnato nel duetto: "Indubbiamente Alessandra mi ha aiutato a entrare
in gara, e devo dire grazie a lei e ai fan che abbiamo in comune". Pupo, arrivato secondo in compagnia del principe Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici, sfodera invece la sua migliore verve polemica: "Mi aspettavo con questo brano di spaccare in due il consenso musicale - dichiara con un sorriso sornione - Una canzone può venire amata e odiata dal pubblico. Ma mi chiedo: chi sono i frequentatori del Festival? Quanto spendono per venire qui a fischiare?". Poi sull'orchestra, che di fronte al verdetto ha strappato gli spartiti per protesta: "Uno spettacolo molto divertente, ma io l’ho trovata una gag preparata". Reazione opposta per il tenore Luca Canonici: "Ero preoccupato perché pensavo: se hanno strappato la nostra musica, come facciamo a cantare?".