Intervista di Vyncent ValoSì, è il caso di dirlo: novembre è decisamente il mese di Giusy Ferreri. Lo scorso autunno l’omonima canzone, che seguiva l’inatteso successo di Non ti scordar mai di me (brano ed Ep), aveva spalancato le porte al suo album di debutto Gaetana nel migliore dei modi. La prova concreta? Oltre 400mila copie vendute e una presenza fissa nella classifica dei dischi più venduti in Italia da cinquanta e passa settimane consecutive. Un piccolo record di casa nostra che ha dato il via alla promettente carriera di questo scricciolo dai capelli corvini e da una voce che ormai è diventata un vero e proprio marchio di fabbrica. Voce che torna a farsi ascoltare, proprio questo novembre, in Fotografie, progetto di cover che vede ancora una volta Giusy alle prese con la sua carica interpretativa, dopo la fortunata esperienza nella prima edizione di X-Factor. Stai seguendo la terza edizione del talent show che ti ha lanciata? Sì e con molta curiosità. Quest’anno mi ha colpita particolarmente Marco, spero sia lui il vincitore perché riesce ad interpretare i brani in maniera sempre molto originale. Ha un’estensione vocale vicina a quella femminile e questo aiuta tantissimo. Dopo il trionfo di Gaetana ritorni in qualche modo all’esperienza fatta ad X-Factor. Come mai un album di cover? All’uscita del mio debutto discografico avevo già anticipato che nell’autunno del 2010 avrei proposto un nuovo progetto in vesti di cantautrice, ma la mia etichetta (la Sony Music, ndr) mi ha fatto notare che ci sarebbe stato uno spazio di assenza troppo grande e che avremmo rischiato di perdere tutto quello che avevamo guadagnato con successo in quei mesi. Così mi hanno proposto un disco di cover e ci siamo messi subito al lavoro.
Qual è stato il pezzo che ha dato il via?Quello di Paolo Benvegnù, Il mare verticale. Fa parte di 12 piccoli fragilissimi film, un disco che mi ha fatto scoprire la mia tour manager. Mi mancava della musica nuova, che mi influenzasse artisticamente e coinvolgesse emotivamente, e quell’album è davvero un capolavoro. Dopo aver scelto quella canzone sono partita con la lista. Lista che ha visto nuovamente la presenza di Tiziano Ferro. È stato fondamentale. Aveva prodotto il mio primo disco e un’altra collaborazione era naturale. Mi ha proposto altri brani di varie parti del mondo come Villarejo di Marisa Monte, Como quieres que te quiera di Rosario Flores e Dy-Na-Mi-Tee di Ms. Dynamite (presente solo nella versione in vendita su iTunes, ndr), tutte tradotte da lui in italiano. Ero partita da una vena malinconica, mentre grazie a Tiziano il progetto ha acquistato luce e varietà. Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Francesco Renga e persino Matteo Becucci, vincitore della seconda edizione di X-Factor: tutti appena usciti con dischi di cover. Ti preoccupa una sorta di competizione forzata? Sapevo che già altri artisti avevano intrapreso una strada simile, ma non sono preoccupata. Credo che anche delle cover, se presentate in maniera creativa, possano funzionare e addirittura sembrare pezzi nuovi. Il mio obiettivo, comunque, è quello di far conoscere al pubblico la musica che ho ascoltato e che mi ha emozionata. Ci tenevo a far venire fuori qualcosa di me ancora nascosto.
Qualcosa di veramente nascosto, però, è saltato fuori, a distanza di sole due settimane da Fotografie. Si tratta di Supermarket, un Ep che raccoglie tue vecchie canzoni, scritte e registrate ben prima di X-Factor. È stata una tua scelta?Per niente e infatti questa situazione la vivo molto male, anche la Sony Music non c’entra nulla. Proprio l’altro ieri ho avuto modo di ascoltarlo ed è vero, sono mie canzoni, ma sono semplici provini, mixati pure male. Brani che non avrei mai proposto perché immaturi, soprattutto dal punto di vista dei testi. Alcuni li ho maturati nel tempo e, anzi, forse li avrei anche inseriti nel prossimo disco, ma non così. La trovo una cosa ingiusta. Vai alla pagina di Giusy Ferreri Vai alle altre Interviste ![]()
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Scritto da Vyncent Valo
Lunedì 23 Novembre 2009 09:00
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Intervista di Vyncent Valo
Qual è stato il pezzo che ha dato il via?
Qualcosa di veramente nascosto, però, è saltato fuori, a distanza di sole due settimane da Fotografie. Si tratta di Supermarket, un Ep che raccoglie tue vecchie canzoni, scritte e registrate ben prima di X-Factor. È stata una tua scelta?