Intervista di Simone ArminioGabriella Ferrone è la sesta dei partecipanti di Sanremo Giovani che vi presentiamo. E' nata a Capua (NA) nel 1989, e più o meno da quel momento respira aria e musica. Grazie a suo padre ha cominciato col conoscere il repertorio classico napoletano e quello italiano per poi innamorarsi della musica nera d'oltreoceano. Fino al suo vero amore, la musica r'n'b, un genere che ritroviamo nelle note di Un pezzo d'estate, il brano che porterà tra qualche giorno sul palco dell'Ariston. Gabriella, ascolti musica e canti fin da piccolissima. Quali passi ti hanno portato a prendere maggiore consapevolezza di questa tua passione? Fino ad ora ho studiato veramente tanto. Quando ho realizzato la convinzione di voler rendere questo mio sogno una professione, per prima cosa mi sono iscritta a un'accademia di musica e ho cominciato a studiare canto. Poi ho girato l'Italia per frequentare stage, fare provini e partecipare a concorsi. Mi sono impegnata molto, anche per questo è bello vedere oggi che i miei sacrifici siano stati premiati. Dalla musica napoletana hai raggiunto quella black, quindi l'r'n'b. Hai avuto punti di riferimento particolari in questo percorso? Sono cresciuta ascoltando Witney Houston, perché lei è la madre della musica black. Dopo ho conosciuto Jennifer Lopez, Beyoncé e mi sono innamorata di quel genere di musica che unisce il movimento del corpo a una perfetta armonia con la musica. E' un genere che mi rappresenta molto bene. Per queste caratteristiche il tuo brano, Un pezzo d'estate, è un po fuori dai canoni sanremesi... (Ride, ndr) Gianni Morandi dice che io porto una ventata di aria fresca al Festival. Forse perché è un genere nuovo e particolare, perché ballo mentre canto e perché in Italia non c'è nessuno che faccia r'n'b a parte Tiziano Ferro, che poi però ha preso un'altra strada. Speriamo perciò che gli spettatori di Sanremo riescano a comprendermi e accettarmi. Ti sei già cimentata con la scrittura? Ho scritto alcune canzoni, ma per questo brano come per il disco in uscita, che si intitolerà Ora so e uscirà per Nar International, mi sono affidata ad Alex Gasparotto. E' lui che ha arrangiato tutti i brani e che sarà il mio direttore d'orchestra sul palco dell'Ariston. Il testo invece è di Leonardo Abbate, un grande scrittore che ha capito in pieno tutte le mie emozioni e le mie sensazioni e le ha portate nelle canzoni dell'album. Scrivere brani di r'n'b in italiano non è per niente facile, perché l'italiano non è come l'inglese: è difficile trovare pezzi che si adattino alle fasi ritmiche molto veloci e ritmate, e perciò è difficile trovare persone che scrivano pezzi. Vai alla pagina di Gabriella Ferrone Vai alle altre Interviste Condividi
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Scritto da Simone Arminio
Sabato 12 Febbraio 2011 08:00
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Intervista di Simone Arminio