Indimenticabile Giusy
Scritto da Paola De Simone
Lunedì 14 Luglio 2008 00:00
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Giusy Ferreri su PopOn Intervista di Paola De Simone

E’ la vincitrice morale del talent show XFactor, il suo primo disco, Non ti scordar mai di me, è volato in vetta alla classifica di vendita, il suo singolo è tra i più suonati nelle radio, Tiziano Ferro si è artisticamente innamorato di lei, in tanti la paragonano vocalmente all’apprezzata cantante britannica Amy Winehouse… non serve certo altro per desiderare di intervistarla. E così già che c’eravamo le abbiamo anche chiesto del suo lavoro di commessa e di cosa pensa dei suo colleghi di XFactor. E lei, Giusy Ferreri, ha risposto con grande disponibilità a tutte le nostre curiosità.

Primo disco, prima nella classifica di vendita, cosa provi?
Provo un’emozione forte e molto gratificante, è una grande sorpresa perché non immaginavo di poter arrivare al primo posto in classifica. Non ti scordar mai di me è un pezzo molto bello e sicuramente è arrivato al cuore di così tante persone che è riuscito a classificarsi primo.

Avevi ottenuto il disco d’oro già in prenotazione, cosa pensi piaccia di te agli italiani?
Secondo me la canzone ha fatto tanto, perché tratta un argomento vicino a molte persone, raccontato con semplicità e al contempo così veritiero e malinconico. La canzone è andata forse proprio a far emergere quelle emozioni provate da tantissime persone, perché molti hanno vissuto l’esperienza di una relazione finita, ma ne hanno lo stesso un ricordo positivo. Tutti sappiamo che qualsiasi storia vissuta è sempre un cammino capace di insegnarci tante cose, al di là degli esiti positivi o negativi.

Quindi il merito è solo della canzone?
No, probabilmente è merito anche della voce, perché è una voce particolare e viviamo un periodo in cui la gente ha una curiosità maggiore verso le novità vocali. E forse è anche grazie all’aver vissuto l’esperienza di XFactor con serenità, più come un gioco che come un’esperienza utile per il mio percorso musicale, e allora magari al pubblico è arrivata la semplicità e soprattutto la facilità estrema del mio rapportarmi con quel tipo di esperienza.

In tempi non sospetti abbiamo ascoltato le canzoni che avevi sul tuo MySpace…
…erano le canzoni scritte da me.

…ma la voce era meno impostata di oggi: quanto hai giocato con questo accostamento con Amy Winehouse?
La mia tecnica non l’ho adottata per somigliare alla Winehouse ma è una tecnica che già persisteva in me, perché ero stata influenzata da altre artiste. Le stesse che poi ho trovato sul MySpace di Amy Winehouse: Billie Holiday, Sarah Vaughan, Bessie Smith. Per cui più o meno abbiamo ascoltato le stesse cose. Ci sono delle canzoni che hanno delle melodie blueseggianti e di conseguenza il mio approccio tecnico su quelle canzoni è questo, e tutti lo trovano vicino allo stile di Amy Winehouse, ma in realtà c'era già.

Quindi la tua è un’ispirazione prettamente esterofila?
No, anche in Italia ci sono artisti italiani su questo stile: Vinicio Capossela, per esempio, mi ha influenzato parecchio riguardo alle metriche. Tante sue canzoni hanno delle melodie blueseggianti e di conseguenza a me viene naturale e spontaneo affrontarlo in un certo modo. Sono molto istintiva musicalmente e per questo il mio modo di cantare dipende sempre dalla musica.

Vuoi dire che per ogni genere hai una diversa tecnica vocale?
Sì, io ho diversi modi di cantare e tutto dipende da com’è il contesto musicale. Diverse mie canzoni sono più aggressive e di conseguenza anche il mio modo di cantare si adatta alle sonorità e soprattutto al testo, per cui emerge una tecnica un po’ diversa da quella che tutti hanno sentito a XFactor. Nella mia musica solitamente vario parecchio, non tutto ha sempre lo stesso mondo musicale e di conseguenza spero di avere in futuro la possibilità di far vedere altre sfaccettature.

Giusy Ferreri su PopOn Questo EP è solo un assaggio del disco che uscirà in autunno, a che punto è?
Il disco uscirà a fine Ottobre, ma per ora siamo in fase di valutazione e di ascolto dei pezzi inediti da inserire nell’album, abbiamo iniziato solo la scorsa settimana. Sarà un lavoro molto impegnativo e soprattutto importante, perché veramente c’è la volontà di realizzare un disco molto bello. Ci tengo, perché era da anni che desideravo poter lavorare a un album di inediti e finalmente è arrivata la possibilità di farlo e, nonostante i tempi stretti e il periodo molto stressante, visto che non sono abituata a questi ritmi, spero di riuscire a impegnarmi e a fare un disco molto bello.

Ci stai lavorando con Tiziano Ferro?
Sì, ci sarà la sua collaborazione, sarà supervisore di tutto il lavoro. Probabilmente ci saranno due o tre pezzi miei, altrettanti suoi e poi brani di altri autori. Per adesso stiamo valutando, poi si vedrà.

Quando dici supervisore intendi dire produttore?
No, al momento io direi proprio supervisore, comunque è ancora tutto da chiarire e da pianificare, non ci siamo mai parlati a livello tecnico per poterti confermare questo tuo pensiero. Comunque siamo un team di persone e stiamo collaborando tutti insieme.

E’ lo stesso team di lavoro di Tiziano?
Esatto: Michele Canova, Fabrizio Giannini, Roberto Casalino… un team di persone davvero molto genuine. Tutti si stanno impegnando davvero tanto, il lavoro è gratificante, ma anche molto impegnativo. Mi ritengo davvero fortunata, perché sono persone speciali.

Quindi Lucio Fabbri che ha lavorato alla produzione e agli arrangiamenti delle cover di questo EP non ci sarà nel prossimo disco?
Lucio Fabbri è una persona altrettanto brava, anche lui mi ha insegnato parecchio, ha avuto la grande sensibilità di fare degli arrangiamenti giocosi e mirati, molto adatti al percorso di XFactor e io credo che grazie a lui sono arrivata alla gente. Il buon esito lo devo ai suoi arrangiamenti che mi hanno dato un’identità musicale ben precisa. Ma per l’album degli inediti non ci sarà la sua collaborazione, perché mi ero già prefissata di farlo con Tiziano Ferro. Sicuramente, però, Lucio è un contatto che manterrò per il futuro.

Ci saranno cover nel disco?
No, solo inediti.

Prima di Non ti scordar mai di me, Tiziano ti ha fatto ascoltare una canzone intitolata Passione positiva, la metterai nel nuovo disco?
Speriamo, ma Tiziano mi ha fatto ascoltare anche altri pezzi e tutto dipenderà alla fine dal quadro preciso che vogliamo dare all’album. Vogliamo fare un disco che abbia una forte identità musicale, per cui forse la scelta dei pezzi, al di là che ci piacciano o meno, risentirà della necessità di compattare dieci o dodici pezzi che abbiano un’armonia tra loro. Vogliamo che l’album sia tutto bello da ascoltare. Non lavoreremo scegliendo bei pezzi che però alla fine messi vicini tra loro non significano nulla. Per cui se, per esempio, ci sono tre canzoni che a noi piacciono di più e sono lontane dal mondo musicale di Passione positiva, allora Passione positiva non ci sarà.

Giusy Ferreri su PopOn Ti sei messa in aspettativa dal tuo lavoro di commessa, quanto tempo hai per decidere che fare della tua vita professionale?
Mi è stato concesso un anno di aspettativa, per cui in teoria io potrei riprendere a lavorare nel Giugno 2009. E’ il periodo perfetto per poter capire e valutare bene che tipo di posizione io possa prendere all’interno del mondo musicale. E secondo me è stata la scelta migliore, perché bisogna considerare che sono sempre un’artista emergente, nonostante il grande successo, e tutti sappiamo che il mondo della musica è molto complesso e nulla è mai dato per scontato. Per questo ho preferito mantenere il mio rapporto di lavoro che dura da dieci anni, in caso di necessità rimane sempre un lavoro part time, quindi non mi ruba tanto tempo.

Quindi tu non escludi di tornare a fare la commessa?
No, non lo escludo e poi non ci sarebbe niente di male. Eventualmente è sempre un lavoro che mi potrà essere favorevole in caso di necessità, ciò non toglie che io non possa continuare comunque due percorsi paralleli come ho fatto nel passato, alternando il lavoro di commessa all’hobby della musica, che io spero diventi lavoro, ma non si sa mai. Comunque anche se non dovessi avere la fortuna di lavorare sempre a livelli così alti, sicuramente andrò avanti lo stesso con la musica, magari solo con dei tempi diversi. Adesso c’è stato un boom e tutto è impegnativo, perché c’è veramente tanta richiesta, ma non si sa se sarà sempre così.

Sei impegnata anche nell’attività live?
Sì, ma più che concerti sto facendo promozioni radiofoniche, soprattutto nel sud Italia c’è tanta richiesta, ho molte date in Puglia per festival radiofonici in cui canto due canzoni. E’ un contesto condiviso con tantissimi altri artisti ed è una bella esperienza perché nel frattempo c’è modo di conoscersi e confrontarsi con persone che fanno questo mestiere da tanti anni. Questo mese di Luglio sarà intenso proprio per la promozione, poi ad Agosto mi chiuderò in studio.

Gli unici di XFactor ad aver pubblicato un disco oltre te sono i Cluster e Ilaria, hai ascoltato i loro dischi?
Ho ascoltato il precedente Cd dei Cluster, quello nuovo l’ho preso ma non ho ancora avuto modo di sentirlo, ma so già della loro preparazione e so che mi piacciono tanto. Purtroppo ci vuole del tempo a disposizione per poter ascoltare e adesso arrivo a fatica a fare le mie cose. Così non ho ancora sentito neanche il disco di Ilaria, ma ce l’ho e comunque conosco il suo mondo musicale, perché all’interno di XFactor abbiamo avuto modo di confrontarci con le nostre canzoni e lo abbiamo fatto con stima reciproca. Spero di trovare al più presto il tempo per poterli ascoltare e poter dare anche un giudizio più chiaro.


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