Web-intervista ai Bluvertigo
Giovedì 17 Luglio 2008 08:00
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Bluvertigo su PopOn Qualche settimana fa vi abbiamo offerto la possibilità di intervistare i Bluvertigo, in tanti avete accolto l’invito e le mail più carine sono state inoltrate alla band milanese. Di seguito vi riportiamo le loro risposte, però a onor del vero vi sveliamo che sono state fornite unicamente da Andy, anche perché lui ha tenuto a precisare che non si sente di parlare a nome del gruppo, ma aveva il piacere di rispondervi personalmente. Dunque ecco a voi la vostra intervista ai Bluvertigo!



1) da Sandro ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Intanto bentornati, era tanto che speravo tornaste insieme, perché mi mancavate molto. E adesso che se ne può parlare con più distacco, mi raccontate perché vi eravate sciolti? Grazie e avanti così.
Ciao Sandro, veramente non c’è stata una decisione di scioglimento ben definita e non ci sono state, come spesso succede nella storia del rock, le grandi liti. C’è stata soltanto la necessità di Morgan di seguire un suo percorso e l’esigenza di ognuno di noi di potersi avvicinare a dei progetti differenti, quindi perdersi un po’ di vista per spaziare in nuove possibilità. E comunque si è trattato anche una scelta discografica di investire sul cantante e non sul gruppo.

2) da Luciana Pessotta ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Che bello poter parlare con i miei Bluvertigo, sappiate che sono una fan accanita, vi ho seguito dal vivo ogni volta che ho potuto, ho tutti i vostri dischi… insomma vi amo!! Ora a dire il vero vorrei più parlarvi di me che farvi domande, ma se non faccio una domanda immagino che cestineranno questa mia mail allora vi chiedo chi ha fatto il primo passo verso questa reunion? E sappiate che io vi adoro, sarà che “io personalmente preferisco la gente insana di mente”!! Siete unici, ve lo dice la Lu!
Grazie Lu, il primo passo lo ha fatto MTV, che più di un anno e mezzo fa ha chiesto per il suo decennale la possibilità di averci insieme sul palco di “Storitellers”. Poi c’è stata la coincidenza di aver ritrovato un vecchio amico che è diventato il nostro nuovo manager e che, al contrario di quello che hanno fatto gli altri, cioè mettere zizzania interna, ha fatto da collante tra di noi.

3) da Livia ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Ciao grandi! Bello il disco, bello il Dvd, mi è sembrato quasi di esserci, ma non c’ero! ☹ Però sarò in prima fila a Genova il 26 Luglio e voglio chiedervi se i live che state facendo rispecchiano il disco. A presto…
Sì, Livia, innanzitutto rispetto al Dvd è molto simile la disposizione degli strumenti, stiamo portando in scena dal vivo proprio la stessa disposizione di palco di “Storitellers”. Per cui il live è fedele per quel che riguarda più di metà concerto, poi, a seconda della serata, ci sono più o meno possibilità di improvvisare cose che non sono pianificate. A volte si varia, ma in linea di massima il concerto che stiamo proponendo rispecchia quello che c’è sul Dvd.

4) da Maurizio S. ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Voglio dirvi che la vostra canzone La crisi è arrivata nella mia vita come una bomba, la ascolto e riascolto e penso ai ricordi che riaffiorano, quelli che credevo persi per dirla come voi. Non vi voglio annoiare, ma vorrei mi parlaste di questa canzone, voglio sapere tutto di lei. Grazie di esistere!!!!!!!!
Grazie Maurizio, il pezzo lo abbiamo arrangiato insieme, ma è stato scritto da Morgan, per cui io posso darti solo il mio punto di vista. La crisi è una canzone incentrata sulla consapevolezza, invita a volgersi alla crisi sapendola accettare, relazionandosi, senza nasconderla, senza scappare, ma accettandola come una condizione di crescita.

5) da Gio ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Ciao mitici Bluvertigo, chi vi scrive è una vostra amica di MySpace, vengo a trovarvi on line quasi ogni giorno e non mi pare vero di potervi fare una domanda a cui avrò risposta! Allora non perdo tempo e ve la faccio: come stanno andando le cose adesso che siete tornati insieme? Siete felici di averlo fatto? Ci vediamo su MySpace.
Sì, personalmente lo sono molto. Una serie di coincidenze ci ha portato a risuonare insieme ed è molto divertente, ognuno di noi è più rigenerato, non dico ringiovanito, ma rigenerato sì. Poter ripercorrere il proprio repertorio e il divertimento che si prova a farlo insieme ci fa pensare che sia stata proprio una bella scelta.

6) da Sommo D. ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Anno: 2005
Posto: Arena di Verona
Concerto: Duran Duran
Vicino di posto: Andy
Sono rimasto veramente impressionato dalla conoscenza che Andy aveva di tutte le canzoni dei mitici Durans. Le ha cantate e ballate dalla prima all'ultima! A X Factor Morgan ha detto di essere un loro fan ......... Come mai questa passione per un gruppo musicalmente così lontano dal vostro stile? Grazieeeeeeeeeee.

A dire la verità, Sommo D., io non sono mai stato così ‘duraniano’, però i Duran Duran mi sono sempre piaciuti musicalmente, a prescindere da quanto siano diventati degli emblemi da negozio di parrucchini. Li ho sempre trovati dei musicisti curiosi e interessanti e non penso che siano poi così distanti dal nostro stile, perché a noi comunque piace poter attingere dai generi musicali e dalle influenze come se fossero una tavolozza con vari colori, per poi dipingere quello che ci va. E i Duran Duran fanno assolutamente parte della nostra cultura musicale, parte di ognuno del gruppo. Sergio conosce a memoria i pezzi di Rio, io ho iniziato a suonare il sax spinto anche dal sassofonista dei Duran, che si chiama Andy Hamilton, per cui sono stati una bellissima influenza. Ho anche la tastiera firmata da Nick Rhodes e la porto sempre con me.

7) da GG ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Salve, sono Gabriele e a essere sincero non vi conoscevo musicalmente fino a quando il mio amico Roby non mi ha costretto a vedere un vostro concerto... Sapeste quanto mi ha dovuto pregare e ora non ho parole per ringraziarlo… Mi si è aperto un mondo… e voglio recuperare tutto il tempo perso, mi dite da cosa cominciare per conoscervi meglio? Insomma quali sono le canzoni che mi racconteranno di più chi sono e cosa pensano i Bluvertigo? Vi ringrazio per la risposta.
C’è un buon riassunto che si intitola Pop Tools ed è una sorta di raccolta dei nostri singoli dei vari album. Poi per conoscersi meglio, Gabriele, puoi ascoltare i tre dischi ufficiali che abbiamo fatto: la trilogia chimica. Da lì parte una ramificazione di influenze e allora è ancora più importante andare ad aprire Metallo non metallo, in cui c’è una pagina di ringraziamenti che fa comprendere appunto tutte le nostre influenze. Grazie a Internet puoi andare a cercare i vari personaggi citati in questa pagina. Ecco questo è un modo per capirci secondo me, anche se poi non c’è davvero niente da capire.

8) da Pierpaolo di Livorno ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo )
Ciao, Morgan ha detto che state preparando un disco di inediti per il nuovo anno, mi dite qualcosa di più? Ciao.
Non ne so niente, per adesso mi sembra già un bellissimo step andare sul palco e riconoscersi. Del nuovo album non so davvero, non c’è niente di ufficiale, io per ora sto facendo il mio disco solista. Passo per passo, vedremo…


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