Uscirà il 21 novembre Sei + 1, primo album da solista di Giulio Corda. L'ex leader dei Giuliodorme presenterà le sue nuove canzoni in due anteprime live: a Milano il 18 novembre presso la Casa 139 (ingresso 5 euro) e a Roma il 19 novembre presso il Contestaccio (ingresso gratuito). A PopOn, il cantante pescarese anticipa alcune novità sulla sua vita professionale e sulla gestazione di questo nuovo lavoro. Innanzitutto, il titolo scelto: Sei + 1: "I cinesi spiegano il sette come il ritorno. E il sette è un numero che è ricorso spesso nella storia dei
Giuliodorme". Già, quei Giuliodorme che ora non esistono più, ma "noi siamo rimasti in buoni rapporti – dice Corda – e sicuramente avremo di nuovo voglia di fare delle cose insieme. In questi anni, però, si erano accumulati dei pezzi che non potevano non essere fatti da solisti". Gruppo o no, indubbiamente la cooperazione con gli altri ex membri non si è interrotta: il tastierista Paolo Bucciarelli è tuttora un collaboratore di Giulio, mentre il chitarrista Andrea Moscianese (che ora ha dato vita al progetto Mughen) suona in alcune canzoni di Sei + 1. Il nuovo lavoro di Giulio Corda verrà pubblicato dall’etichetta discografica fondata da lui stesso, la Benka Records, che ha già dato alle stampe nel 2006 Don’t be shy, l'album di Viola - Violante Placido: "La Benka è stata una presa di coscienza – afferma – Era l’unica possibilità che avevo di poter scegliere. Quando non sei indipendente, sei soggetto a rispettare tempi e modalità. Se vuoi fare un disco e non hai un contratto, non te lo puoi permettere; se invece disponi di uno studio, non incontri problemi. Benka, quindi, è uno strumento per essere artisticamente indipendenti". Giulio Corda ha fatto una scelta ben precisa: quella di rimanere in provincia, nella sua Pescara: "Credo che oggi si possa riuscire a fare il musicista senza doversi necessariamente spostare in una metropoli. Prima era quasi obbligatorio, perché ad esempio per spedire una lettera ci mettevi dieci giorni. Ora nelle grandi città ci vai solo per fare pubbliche relazioni: non molto tempo fa sono andato a suonare a Milano, e in una sera ho incontrato una varietà di persone che qui vedi in sei mesi. Oggi c’è il grande vantaggio di poter fare il musicista in qualunque posto". Restare, dunque, in Abruzzo, ma sentendosi "cittadino del mondo": "La musica abruzzese è qualcosa a cui mi sono stancato di pensare. Il settore degli addetti ai lavori latita: non c’è una scuola nel settore manageriale, live, audio, ecc. Se c’è qualcosa da far funzionare, noi non lo sappiamo fare. Non mi stupisco se ciascuno tende a coltivare il proprio orticello: è una diretta conseguenza di questo stato delle cose". Torniamo allora a parlare del disco, che, per esplicita scelta dell'artista, sarà distribuito sul sito Internet www.benkarecords.com e venduto quindi soltanto on line al prezzo di 12 euro, comprensivi di spese di spedizione. Tra le tracce che PopOn ha potuto ascoltare in anteprima, c'è un interessante brano reggae: Luce. "E' stata un'idea di Paolo Bucciarelli - spiega Giulio Corda - Io suonavo questo pezzo in maniera più acustica, più easy. Paolo, invece, lo sentiva così, ed è per questo che alla fine abbiamo scelto di rileggerlo in questa chiave". C'è poi la canzone Finestrino, alla quale ha collaborato Paolo Giordano, già chitarrista di Lucio Dalla e Biagio Antonacci: "Paolo è stato il mio insegnante di chitarra. E' un amico. Gli ho chiesto di suonare la steel guitar in questo pezzo e lui ha accettato". Diverse, dunque, le collaborazioni in questo cd, tutte improntate sulla valenza del rapporto umano, prima ancora che su quello professionale. Anche la presenza di Piero Monterisi (Tiromancino, Cristina Donà, ecc.) e Luca Bulgarelli (Sergio Cammariere) è da intendersi in tal senso: "Piero Monterisi ha suonato la batteria in quasi tutti i pezzi del disco e Luca ha suonato il contrabbasso in Se puoi e Malattia. In passato ci siamo esibiti in piccoli concerti sui Beatles. E' un grande, soprattutto perché non ha barriere musicali, non ha pregiudizi". Vai alla pagina di Giulio Corda Vai alle altre Notizie
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Scritto da Massimo Giuliano
Lunedì 17 Novembre 2008 11:28
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Uscirà il 21 novembre Sei + 1, primo album da solista di Giulio Corda. L'ex leader dei Giuliodorme presenterà le sue nuove canzoni in due anteprime live: a Milano il 18 novembre presso la Casa 139 (ingresso 5 euro) e a Roma il 19 novembre presso il Contestaccio (ingresso gratuito). A PopOn, il cantante pescarese anticipa alcune novità sulla sua vita professionale e sulla gestazione di questo nuovo lavoro. Innanzitutto, il titolo scelto: Sei + 1: "I cinesi spiegano il sette come il ritorno. E il sette è un numero che è ricorso spesso nella storia dei
Giuliodorme". Già, quei Giuliodorme che ora non esistono più, ma "noi siamo rimasti in buoni rapporti – dice Corda – e sicuramente avremo di nuovo voglia di fare delle cose insieme. In questi anni, però, si erano accumulati dei pezzi che non potevano non essere fatti da solisti". Gruppo o no, indubbiamente la cooperazione con gli altri ex membri non si è interrotta: il tastierista Paolo Bucciarelli è tuttora un collaboratore di Giulio, mentre il chitarrista Andrea Moscianese (che ora ha dato vita al progetto Mughen) suona in alcune canzoni di Sei + 1.