“Nonostante gli sforzi di Bonolis e Mazzi per arrivare a una soluzione, l’irrigidimento della Rai sui rimborsi per gli artisti giovani in gara sta portando molte aziende a disimpegnarsi dal Festival”. Lo ha detto Enzo Mazza, presidente della FIMI (federazione dell’industria musicale italiana), che spiega: “Sono anni che evidenziamo la crisi del settore discografico e l’impossibilità di investire in un evento a perdere come il Festival. Ora sembra che il problema siano i budget della Rai, anch’essi falcidiati dalla crisi, e, dopo aver dato 9 milioni di euro al Comune
per acquisire i diritti di un evento che non vuole nessuna rete televisiva, siamo qui a discutere di 140 mila euro complessivi di rimborsi ai giovani. E’ una situazione al limite del ridicolo - conclude Mazza - A questo punto chiedano di cantare al Festival gli assessori e gli albergatori di Sanremo”. Fonte: ANSA. Vai alle altre Notizie
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Mercoledì 17 Dicembre 2008 20:00
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“Nonostante gli sforzi di Bonolis e Mazzi per arrivare a una soluzione, l’irrigidimento della Rai sui rimborsi per gli artisti giovani in gara sta portando molte aziende a disimpegnarsi dal Festival”. Lo ha detto Enzo Mazza, presidente della FIMI (federazione dell’industria musicale italiana), che spiega: “Sono anni che evidenziamo la crisi del settore discografico e l’impossibilità di investire in un evento a perdere come il Festival. Ora sembra che il problema siano i budget della Rai, anch’essi falcidiati dalla crisi, e, dopo aver dato 9 milioni di euro al Comune
per acquisire i diritti di un evento che non vuole nessuna rete televisiva, siamo qui a discutere di 140 mila euro complessivi di rimborsi ai giovani. E’ una situazione al limite del ridicolo - conclude Mazza - A questo punto chiedano di cantare al Festival gli assessori e gli albergatori di Sanremo”.