Per il 212° anno della bandiera italiana Mogol ha scritto un brano intitolato La nostra canzone. Cantata da Francesco Cofone, per la musica di Oscar Prudente, la canzone è stata presentata ufficialmente stasera in occasione del concerto organizzato dai Rotary Clud di Firenze e tenuto nel Teatro del Maggio Fiorentino dalla Banda dell’Arma dei carabinieri. Questo il testo: “Come bella com’è verde la mia terra/In attesa del bel tempo che verrà/Con l’inverno sui capelli e l’estate in fondo al cuore/Lascio andare la mia mente... dove va
/Sono felice... di vedere il mio respiro/Che diventa nebbia allegra che va su/Quando i boschi all’imbrunire/Sono viola e rosso acceso/Scorgo il sole tra il fogliame che va giù/Ah Italia... i germogli sopra i rami sono pronti a rifiorire/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/No... non svanire quella nube trasparente resti ancora in mezzo al blu/Di lassù le autostrade coi trenini di lassù sembra un mondo di bambini/E giocar col vento caldo e con le vele col profumo delle arance i sogni miei/Respirare tutti insieme palpitando accanto a voi che sul campo lotterete anche per noi/Ah Italia... dalle Alpi al mare Ionio corre un brivido nel cuore dentro noi torna vivo il sentimento che alzerà l’entusiasmo come il vento. Ah Italia... la Sardegna e la Sicilia i gioielli da salvare/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/Ah... Italia... quella primula nascosta gialla gialla esploderà/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/Ehh le montagne… quest’inverno sono azzurre come il cielo sopra il mare/Dentro noi... torna vivo il sentimento che alzerà l’entusiasmo come il vento/Ahh volare come aquile reali fiancheggiando le pareti/Di lassù… le autostrade coi trenini di lassù sembra un mondo di bambini”.Fonte: Adnkronos. Vai alla pagina di Mogol Vai alle altre Notizie
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Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
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Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
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Mercoledì 07 Gennaio 2009 22:56
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Per il 212° anno della bandiera italiana Mogol ha scritto un brano intitolato La nostra canzone. Cantata da Francesco Cofone, per la musica di Oscar Prudente, la canzone è stata presentata ufficialmente stasera in occasione del concerto organizzato dai Rotary Clud di Firenze e tenuto nel Teatro del Maggio Fiorentino dalla Banda dell’Arma dei carabinieri. Questo il testo: “Come bella com’è verde la mia terra/In attesa del bel tempo che verrà/Con l’inverno sui capelli e l’estate in fondo al cuore/Lascio andare la mia mente... dove va
/Sono felice... di vedere il mio respiro/Che diventa nebbia allegra che va su/Quando i boschi all’imbrunire/Sono viola e rosso acceso/Scorgo il sole tra il fogliame che va giù/Ah Italia... i germogli sopra i rami sono pronti a rifiorire/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/No... non svanire quella nube trasparente resti ancora in mezzo al blu/Di lassù le autostrade coi trenini di lassù sembra un mondo di bambini/E giocar col vento caldo e con le vele col profumo delle arance i sogni miei/Respirare tutti insieme palpitando accanto a voi che sul campo lotterete anche per noi/Ah Italia... dalle Alpi al mare Ionio corre un brivido nel cuore dentro noi torna vivo il sentimento che alzerà l’entusiasmo come il vento. Ah Italia... la Sardegna e la Sicilia i gioielli da salvare/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/Ah... Italia... quella primula nascosta gialla gialla esploderà/Ormai la tua gente è quasi pronta anche se sotto voce ancora canta/Ehh le montagne… quest’inverno sono azzurre come il cielo sopra il mare/Dentro noi... torna vivo il sentimento che alzerà l’entusiasmo come il vento/Ahh volare come aquile reali fiancheggiando le pareti/Di lassù… le autostrade coi trenini di lassù sembra un mondo di bambini”.