Inizia la conferenza stampa del martedì, l’ultima prima che il Festival abbia inizio. Paolo Bonolis comincia introducendo i due ragazzi che avranno il ruolo di “valletti” durante la prima puntata: Alessia Piovan e Paul Sculfor. La prima a prendere la parola tra loro è la giovane attrice, già ammirata nel successo tutto italiano de “La ragazza del lago”. Di fronte alla freddezza della sala stampa, Bonolis invita onomatopeicamante i presenti ad accogliere la Piovan con un applauso. “Alessia, attrice e modella, sarà questa sera con noi sul palco per rendere più affascinante il Festival – dice il
direttore artistico - Ruolo che condivide con lo ‘gnoccolone di turno, Mr Paul Sculfor’”. La conferenza stampa procede lenta, incappando quasi subito nell’argomento del giorno (anzi di questi giorni): la posizione contrattuale tra Rai e Benigni, ma non prima che Bonolis abbia avuto modo di fare una veloce carrellata su quella che sarà la scaletta della serata. “Sarà una serata di musica – tiene a precisare il presentatore romano - Come ho avuto già modo di dire durante l’edizione del 2005, qui non stiamo lavorando alla mappatura del genoma. Facciamo intrattenimento. Stasera avrete modo di vedere tutti i sedici big che entreranno direttamente in gara, con la giuria demoscopica presente in sala. Per tre di loro il Festival potrebbe fermarsi qui, anche se avranno un’ultima chanche più avanti, con il ripescaggio affidato al televoto. Poi si esibiranno quattro delle dieci nuove proposte. Ovviamente ci sarà l’apertura di Mina, l’intervento di Roberto Benigni e l’esibizione Katy Perry”. A questo punto comincia l’immancabile ridda di chiacchiere a proposito della presunta cessione di diritti da parte della Rai a Benigni, come contropartita per la sua performance di questa sera. E si fa notare come sia pratica commerciale usare riserbo rispetto le trattative, in questo caso tra la Rai e la Melampo Cinematografica, che detiene i diritti di Benigni. La precisazione non sembra sortire gli effetti sperati, e per un po’ di tempo la conferenza è monopolizzata da questa annosa questione. Il fatto che si tratti del Festival della Canzone Italiana sembra essere stato definitivamente perso di vista. Un giornalista cerca di scoprire qualcosa di più sui due ragazzi chiamati ad accompagnare Bonolis e il maestro Laurenti durante la serata. “Alessia, come ti presenti stasera?”. A domanda brillante, risposta brillante: “Allora, avrò degli abiti bellissimi. Cercherò di tranquillizzarmi al massimo, del resto so che sto lavorando con due grandi professionisti ed è un grande onore per me”. Stessa sorte tocca anche al bel Paul Sculfor, che non trova di meglio che rispondere così: “Sono emozionatissimo di essere qui, lavoro con Paolo che è un grande professionista e ha un gran senso dell’umorismo, molto simile al mio”. Prende la parola Bonolis, forse per dare un po’ di ossigeno alla conferenza in apnea: “Ci somigliamo parecchio, io e lui - dice indicando Paul e ironizza - Scopa! Comunque sia, lei è un’attrice, lui modello e attore e ha anche una fidanzata che si fa notare: Cameron Diaz. Stasera porteranno bellezza, divertimento, co-conduzione nel Festival. Saranno di sostegno a me che sto diventando un po’ vecchiarello”. La parola passa al direttore Del Noce, interpellato a proposito della contro-programmazione da parte di Mediaset. “Ogni rete ha ovviamente il diritto di pensare alla propria programmazione, tenendo o non tenendo conto della programmazione da parte delle reti concorrenti. In passato Mediaset ha a volte deciso di controprogrammare in maniera forte e decisa il Festival, altro volte ha deciso per un profilo più basso. Quest’anno, a parte la serata del sabato, la controprogrammazione sarà forte. Ma io ritengo che un programma deve andare avanti da solo, fiducioso delle proprie forze. Non è questo che ci preoccupa, semmai la preoccupazione forte è che ci sia una disaffezione forte nei confronti del Festival, preoccupazione che in caso andrà affrontato in un secondo momento”. La palla passa a Bonolis. A domanda esplicita risposta esplicita. “Del Noce ha detto che se quest’anno i dati di ascolto dovessero andare male – chiedono dalla sala stampa radio e tv - significherebbe che il Festival è morto. Da personaggio che lavora in Mediaset, si sente di prendere questa responsabilità?”. “Non sono mai stato artefice di situazioni di bilocazione – risponde il conduttore - io al momento lavoro in Rai”. Argomento archiviato in cavalleria. Sul destino radiofonico dei brani in gara Bonolis sbotta, veemente, contro un giornalista che gli pone un quesito in merito: “Lei è una persona subdola, e si deve assolutamente vergognare. Lo ripeto, si vergogni. Ma come le viene in mente di farmi una domanda sulla musica? Non si vergogna? Non mi chiede del contratto di Benigni, lei?”. Un applauso scoppia fragoroso, come a voler sottolineare l’importanza che la musica ha, o meglio, dovrebbe avere in questi giorni. La seconda domanda, sempre sulle canzoni. “Quali saranno quelle che hanno più chanche di superare il Festival e camminare da sole?”. “Io sono in una strana condizione - risponde Bonolis - perché in teoria dovrei essere super-partes. Ma in realtà è noto che sono particolarmente affezionato ad alcuni brani in particolare. Ce n’è uno che stasera sommuoverà qualche pensiero, la presenza degli Afterhours. Li devo ringraziare, in modo particolare Manuel Agnelli (frontman della band, ndr). La loro canzone, molto bella, è sicuramente insolita rispetto la tradizione sanremese. Questo potrebbe essere un cambiamento di fronte all’accoglienza del Festival nei confronti di un certo genere, la voce di Manuel è forte e spero proprio che questo brano non venga considerato un ‘fuori casta’ all’interno del 59° Festival della Canzone italiana”. Un ultimo pensiero viene rivolto a Mino Reintano, da poco scomparo. È Bonolis a raccontarci come il Festival lo ricorderà: “Sabato sera verrà consegnato il premio Città di Sanremo alla moglie di Mino Reitano, per la sua musica, la sua vitalità e la solarità che ha sempre caratterizzato la sua carriera”. Sono gli applausi dei giornalisti a concludere la conferenza stampa. Vai alle altre Notizie
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Scritto da Michele Monina
Martedì 17 Febbraio 2009 14:24
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Inizia la conferenza stampa del martedì, l’ultima prima che il Festival abbia inizio. Paolo Bonolis comincia introducendo i due ragazzi che avranno il ruolo di “valletti” durante la prima puntata: Alessia Piovan e Paul Sculfor. La prima a prendere la parola tra loro è la giovane attrice, già ammirata nel successo tutto italiano de “La ragazza del lago”. Di fronte alla freddezza della sala stampa, Bonolis invita onomatopeicamante i presenti ad accogliere la Piovan con un applauso. “Alessia, attrice e modella, sarà questa sera con noi sul palco per rendere più affascinante il Festival – dice il
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