Pupo-Belli-N'Dour, un trio per la solidarietà
Scritto da Gerardo Larosa
Venerdì 20 Febbraio 2009 17:55
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pupo su Popon Pupo, Youssou N'Dour e Paolo Belli insieme per un progetto di solidarietà, legato alla Nazionale Cantanti: “L'intero ricavato della vendita del singolo sarà devoluto in beneficenza”, dichiara Pupo ai giornalisti. Il cantante toscano appare entusiasta davanti alla platea della sala stampa e racconta cosa l'ha spinto a scrivere questa canzone: “Dobbiamo cominciare a prendere delle posizioni sociali. Al giorno d'oggi abbiamo bisogno di punti di riferimento, di una piccola luce. Per questo cantiamo un brano dal testo semplice, per la gente che non capisce il linguaggio di nicchia”, spiega. In merito alla partecipazione di Youssou 'n Dour, Pupo racconta: “Abbiamo pensato che lui, da sempre impegnato in progetti umanitari, potesse essere la persona giusta. Con lui questa canzone può diventare un punto di riferimento internazionale”.

E Paolo Belli si confessa a cuore aperto: “Avevo deciso di non presentarmi mai più a Sanremo. Dopo l'amarezza del '91, ho capito Luigi Tenco e cosa si prova a essere eliminati dal Festival”. Poi racconta come Pupo l'ha convinto a partecipare a questa edizione: “Quando me l'ha proposto, ho voluto ascoltare prima la musica. Per me le parole vengono dopo - dice e aggiunge - In questo brano c'è l'essenza di quello che diceva Totò e cioè che è più complicato dire cose semplici e arrivare al cuore di tante persone. E Mogol e Pupo, in questo caso, ci sono riusciti. Sono fiero di questa canzone e soprattutto di aver cantato con dei miei miti come Youssou 'n Dour e Morandi, che duetterà con noi questa sera”.

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