Chiara Canzian: “Sanremo è il mio punto di partenza”
Scritto da Gerardo Larosa
Venerdì 20 Febbraio 2009 22:38
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Chiara Canzian su Popon Ha cantato con trentotto di febbre, ciononostante Chiara Canzian è riuscita a incantare la platea dell'Ariston. “Considerando la febbre sono soddisfatta – dice la figlia di Red Canzian dei Pooh – i miei genitori sono molto felici per me. Nella mia vita, la musica è sempre stata nell'aria. Ha alimentato una passione, che però è innata”. Le sue influenze artistiche spaziano da Carole King a James Taylor, senza tralasciare le grandi voci femminili di Witney Houston e Mariah Carey. Ma la folgorazione l'ha avuta ascoltando Jeff Buckley, grazie al quale ha deciso di intraprendere la carriera artistica, al di là del suo essere figlia d'arte: “Con Buckley mi si è aperto un mondo. Se la musica può trasmettere queste cose allora io voglio trasmettere un millesimo di questo e così ho cominciato a scrivere canzoni”, dice. E aggiunge: “È mia madre che mi ha fatto ascoltare la musica che amo”.
Oggi esce il suo primo disco, che contiene canzoni scritte da lei e collaborazioni con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Niccolò Agliardi e Pacifico: “Con Giuliano c'è una grande amicizia. Per la canzone di Sanremo ha scritto il testo in una notte – racconta - A Pacifico, invece, ho chiesto io di collaborare e la sua canzone è la chicca del disco: un connubio perfetto tra musica e testo. Sono molto felice per questo”. Un album, quindi, con influenze ricercate, tendenti in alcuni brani al jazz. La dimensione live è per lei molto importante e nel dopo Sanremo prevede di mettere su una band più sostanziosa e partire per un lungo tour: “Il live è la cosa che ti dà più la voglia di andare avanti con questo lavoro”, conclude.



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