Momento magico per Sal Da Vinci, che dopo essere stato ripescato prosegue la sua corsa verso la finale: “Sono contento che Napoli mi abbia supportato: il televoto è magico, perché fa diventare popolare un artista”, racconta il cantante napoletano. “Sono venuto a Sanremo per farmi conoscere. Ho impiegato quattordici anni per arrivarci. A questo punto il Festival l'ho già vinto”.
Quando parla degli esordi lo fa in terza persona: “Ai tempi della vittoria al Festival italiano con Vera c'era un Sal diverso, più acerbo”. E della sua canzone dice: “Il brano di Sanremo ha in
sé il linguaggio della mia terra. È una sorta di napoletan-power”. E se lo etichettano come clone di Gigi D'Alessio ribadisce un po' infastidito: “Mi fa sorridere questo paragone, perché nessuno si può sostituire a un altro. Questa cosa serve solo per far parlare. Tra l'altro noi proveniamo da due mondi diversi”. E D'Alessio ha anche prodotto il suo nuovo disco di inediti: “Conosco Gigi da vent'anni. Volevamo tanto realizzare questo progetto insieme. Quando i napoletani si mettono insieme, lo fanno solo per il bene della musica”.
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Scritto da Gerardo Larosa
Sabato 21 Febbraio 2009 12:08
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Momento magico per Sal Da Vinci, che dopo essere stato ripescato prosegue la sua corsa verso la finale: “Sono contento che Napoli mi abbia supportato: il televoto è magico, perché fa diventare popolare un artista”, racconta il cantante napoletano. “Sono venuto a Sanremo per farmi conoscere. Ho impiegato quattordici anni per arrivarci. A questo punto il Festival l'ho già vinto”.
Quando parla degli esordi lo fa in terza persona: “Ai tempi della vittoria al Festival italiano con Vera c'era un Sal diverso, più acerbo”. E della sua canzone dice: “Il brano di Sanremo ha in
sé il linguaggio della mia terra. È una sorta di napoletan-power”. E se lo etichettano come clone di Gigi D'Alessio ribadisce un po' infastidito: “Mi fa sorridere questo paragone, perché nessuno si può sostituire a un altro. Questa cosa serve solo per far parlare. Tra l'altro noi proveniamo da due mondi diversi”. E D'Alessio ha anche prodotto il suo nuovo disco di inediti: “Conosco Gigi da vent'anni. Volevamo tanto realizzare questo progetto insieme. Quando i napoletani si mettono insieme, lo fanno solo per il bene della musica”.