È il successo di ascolti il primo argomento di dibattito nella consueta conferenza stampa quotidiana sul Festival. Sono stati infatti ben 11 milioni e 274 mila i telespettatori della quarta puntata (share 50.74%) contro i 10 milioni 310 mila (share 49.18%) dello scorso anno. Il picco più alto, fa notare fra le polemiche il direttore artistico Gianmarco Mazzi, si è registrato esattamente con la performance di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Ed è proprio l’esibizione del dibattuto trio a occupare il successivo spazio di discussione.
A suscitare malumori sono soprattutto il discorso del ct della Nazionale di calcio Marcello Lippi (ospite del trio per il consueto duetto), e la rivisitazione del testo del brano in chiave calcistica, per omaggiare la vittoria di Lippi ai Mondiali del 2006.
Mazzi difende però la scelta artistica di Pupo e soci: “Quella del venerdì è sempre stata concepita come una serata divertente e libera, tant’è che lo statuto permette di rivisitare liberamente le versioni dei brani”. Perciò nessuna irregolarità sulle modifiche alla canzone. Sul discorso del ct, invece: “È evidente – continua Mazzi - che nessuno di noi pensava che Lippi potesse cantare. E quando ha detto le cose che ha detto, non me la sono sentita di fermare un’icona italiana come Lippi, l’uomo che ci ha regalato il sogno dei mondiali quattro anni fa”.
Considerazioni polemiche sono arrivate anche su Per tutta la vita, il brano di Noemi, accusato di presunto plagio. “Non sono informato sulla vicenda” ribatte Mazzi - e mi informerò. Ma devo dire che il concetto di plagio oggigiorno non è mai facile da dimostrare, poiché si è visto in tante occasioni che spesso si tratta di sfumature lecite e perciò di accuse infondate.
Discussioni a parte, l’attenzione di tutti è perciò ora rivolta alla finale di stasera. Questi gli artisti ancora in gara, sui quali si concentrerà il voto combinato di orchestrali e pubblico per selezionare il sessantesimo vincitore del Festival di Sanremo: Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Irene Fornaciari feat. Nomadi, Irene Grandi, Marco Mengoni, Noemi, Povia, Pupo&Emanuele Filiberto con il tenore Luca Canonici, Valerio Scanu. A stasera, allora.
Vai alle altre Notizie sul Festival di Sanremo Vai alle altre Notizie
|
Menu
Nei nostri lettori cd
Paola De Simone sta ascoltando:
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
La Newsletter di PopOn
Oltre 3mila persone ricevono la Newsletter di PopOn per essere aggiornate settimanalmente sulla musica italiana. E' gratuita e per riceverla basta registrarsi qui. Inserisci il tuo nome o nickname e il tuo indirizzo di posta. Ti invieremo subito una mail per confermare la tua iscrizione. E il resto sarà musica italiana!
|
Sabato 20 Febbraio 2010 17:00
|



È il successo di ascolti il primo argomento di dibattito nella consueta conferenza stampa quotidiana sul Festival. Sono stati infatti ben 11 milioni e 274 mila i telespettatori della quarta puntata (share 50.74%) contro i 10 milioni 310 mila (share 49.18%) dello scorso anno. Il picco più alto, fa notare fra le polemiche il direttore artistico Gianmarco Mazzi, si è registrato esattamente con la performance di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Ed è proprio l’esibizione del dibattuto trio a occupare il successivo spazio di discussione.
A suscitare malumori sono soprattutto il discorso del ct della Nazionale di calcio Marcello Lippi (ospite del trio per il consueto duetto), e la rivisitazione del testo del brano in chiave calcistica, per omaggiare la vittoria di Lippi ai Mondiali del 2006.
Mazzi difende però la scelta artistica di Pupo e soci: “Quella del venerdì è sempre stata concepita come una serata divertente e libera, tant’è che lo statuto permette di rivisitare liberamente le versioni dei brani”. Perciò nessuna irregolarità sulle modifiche alla canzone. Sul discorso del ct, invece: “È evidente – continua Mazzi - che nessuno di noi pensava che Lippi potesse cantare. E quando ha detto le cose che ha detto, non me la sono sentita di fermare un’icona italiana come Lippi, l’uomo che ci ha regalato il sogno dei mondiali quattro anni fa”.
Considerazioni polemiche sono arrivate anche su Per tutta la vita, il brano di Noemi, accusato di presunto plagio. “Non sono informato sulla vicenda” ribatte Mazzi - e mi informerò. Ma devo dire che il concetto di plagio oggigiorno non è mai facile da dimostrare, poiché si è visto in tante occasioni che spesso si tratta di sfumature lecite e perciò di accuse infondate.
Discussioni a parte, l’attenzione di tutti è perciò ora rivolta alla finale di stasera. Questi gli artisti ancora in gara, sui quali si concentrerà il voto combinato di orchestrali e pubblico per selezionare il sessantesimo vincitore del Festival di Sanremo: Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi, Irene Fornaciari feat. Nomadi, Irene Grandi, Marco Mengoni, Noemi, Povia, Pupo&Emanuele Filiberto con il tenore Luca Canonici, Valerio Scanu. A stasera, allora.