Eccola qui la stella con cui Hollywood ha scelto di omaggiare Andrea Bocelli. E' uguale alle altre, ma come tutte le altre è un po' speciale, perché consacra il cantante-tenore italiano nella celebre Walk of Fame degli artisti più amati d'America, e perciò del mondo. Appresa la notizia ormai da qualche giorno, Bocelli è ancora un po' incredulo: "Chi poteva immaginare una cosa del genere? Questa stella ha per me un significato simbolico enorme, che dimostra l'affetto del pubblico americano nei miei confronti". Un affetto che il musicista toscano
dichiara di sentire da sempre negli States, durante i concerti ma anche semplicemente camminando per strada. E che ricambia con un bel complimento: "Il pubblico americano ha un rapporto speciale con la musica, perché si diverte ai concerti, e sa di uscirne sempre arricchito di qualcosa". Sul perché l'America ammiri così tanto Bocelli da dedicargli una stella a Hollywood (lusso concesso a pochissimi artisti non americani), possono ora sbizzarrirsi le ipotesi, e qualche cattiveria. Ha forse a che fare con l'amore d'oltreoceano per il bel canto italiano, oppure con la commistione che Bocelli fa tra lirica e musica pop. Concrentrandosi su questo aspetto, sono in molti ad associare il grande successo internazionale di Andrea Bocelli con l'affetto che ancora oggi gli americani nutrono nei confronti di Luciano Pavarotti. Un paragone che il Bocelli è però pronto a declinare: "Ogni artista è simile solo a se stesso - dichiara - e se ha un posto nel panorama internazionale è perché è stato in grado di lasciare il segno". Un segno, sì, abbastanza tangibile. Così tanto, che a Hollywood adesso tutti possono calpestare, e che perciò nessuno potrà più negare.
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Mercoledì 03 Marzo 2010 19:30
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Eccola qui la stella con cui Hollywood ha scelto di omaggiare Andrea Bocelli. E' uguale alle altre, ma come tutte le altre è un po' speciale, perché consacra il cantante-tenore italiano nella celebre Walk of Fame degli artisti più amati d'America, e perciò del mondo. Appresa la notizia ormai da qualche giorno, Bocelli è ancora un po' incredulo: "Chi poteva immaginare una cosa del genere? Questa stella ha per me un significato simbolico enorme, che dimostra l'affetto del pubblico americano nei miei confronti". Un affetto che il musicista toscano
dichiara di sentire da sempre negli States, durante i concerti ma anche semplicemente camminando per strada. E che ricambia con un bel complimento: "Il pubblico americano ha un rapporto speciale con la musica, perché si diverte ai concerti, e sa di uscirne sempre arricchito di qualcosa". Sul perché l'America ammiri così tanto Bocelli da dedicargli una stella a Hollywood (lusso concesso a pochissimi artisti non americani), possono ora sbizzarrirsi le ipotesi, e qualche cattiveria. Ha forse a che fare con l'amore d'oltreoceano per il bel canto italiano, oppure con la commistione che Bocelli fa tra lirica e musica pop. Concrentrandosi su questo aspetto, sono in molti ad associare il grande successo internazionale di Andrea Bocelli con l'affetto che ancora oggi gli americani nutrono nei confronti di Luciano Pavarotti. Un paragone che il Bocelli è però pronto a declinare: "Ogni artista è simile solo a se stesso - dichiara - e se ha un posto nel panorama internazionale è perché è stato in grado di lasciare il segno". Un segno, sì, abbastanza tangibile. Così tanto, che a Hollywood adesso tutti possono calpestare, e che perciò nessuno potrà più negare.