7752 è il terzo disco di Chiara Civello, lanciato nelle radio da domani, 30 aprile, dal singolo Un uomo che non sa dire addio. Il titolo del cd fa riferimento alla distanza, in chilometri e in linea d’aria, che c’è tra le due città chiave del lavoro: New York e Rio. New York è la città in cui la Civello vive da anni, mentre Rio ha visto nascere 7752, tra le mani di importanti musicisti brasiliani. Principale collaboratrice è stata Ana Carolina, che ha suonato anche la chitarra acustica e con la quale la Civello ha scritto
e interpretato Resta, brano culto in Brasile, da tempo nella top delle canzoni più ascoltate, anche perché è colonna sonora di una celebre telenovela. Altre collaborazioni vedono in primo piano Mark Ribot alla chitarra elettrica (leggendario chitarrista di Tom Waits), Jaques Morelenbaum al violoncello e arrangiamento d'archi (musicista di Tom Jobim, Caetano Veloso Gilberto Gil, Ruichi Sakamoto), gli amici di sempre Mauro Refosco alle percussioni (Tom Yorke, David Byrne), Guilherme Monteiro alla chitarra e infine Gene Lake e Jonathan Maron. 7752 si compone di dieci canzoni di cui otto prodotti dall'eclettico Andres Levin e due dalla Civello stessa. L’album è decisamente pop e immediato, una felice alchimia tra rock anni Sessanta, melodia italiana, beat e R&B.
Vai alla pagina di Chiara Civello Vai alle altre Notizie Condividi
|
Menu
Nei nostri lettori cd
Paola De Simone sta ascoltando:
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
La Newsletter di PopOn
Oltre 3mila persone ricevono la Newsletter di PopOn per essere aggiornate settimanalmente sulla musica italiana. E' gratuita e per riceverla basta registrarsi qui. Inserisci il tuo nome o nickname e il tuo indirizzo di posta. Ti invieremo subito una mail per confermare la tua iscrizione. E il resto sarà musica italiana!
|
Giovedì 29 Aprile 2010 08:00
|



7752 è il terzo disco di Chiara Civello, lanciato nelle radio da domani, 30 aprile, dal singolo Un uomo che non sa dire addio. Il titolo del cd fa riferimento alla distanza, in chilometri e in linea d’aria, che c’è tra le due città chiave del lavoro: New York e Rio. New York è la città in cui la Civello vive da anni, mentre Rio ha visto nascere 7752, tra le mani di importanti musicisti brasiliani. Principale collaboratrice è stata Ana Carolina, che ha suonato anche la chitarra acustica e con la quale la Civello ha scritto
e interpretato Resta, brano culto in Brasile, da tempo nella top delle canzoni più ascoltate, anche perché è colonna sonora di una celebre telenovela. Altre collaborazioni vedono in primo piano Mark Ribot alla chitarra elettrica (leggendario chitarrista di Tom Waits), Jaques Morelenbaum al violoncello e arrangiamento d'archi (musicista di Tom Jobim, Caetano Veloso Gilberto Gil, Ruichi Sakamoto), gli amici di sempre Mauro Refosco alle percussioni (Tom Yorke, David Byrne), Guilherme Monteiro alla chitarra e infine Gene Lake e Jonathan Maron. 7752 si compone di dieci canzoni di cui otto prodotti dall'eclettico Andres Levin e due dalla Civello stessa. L’album è decisamente pop e immediato, una felice alchimia tra rock anni Sessanta, melodia italiana, beat e R&B.