Ha aperto i battenti oggi (15 maggio) a Bologna, nonostante la pioggia battente. E' il Music Italy Show, primo evento che alza gli occhi dal mercato discografico per guardare soprattutto ai musicisti, agli strumenti e al mondo degli appassionati di musica. Sono due, in realtà, gli eventi in atto in questo week-end sotto alle Due Torri. Il primo, inaugurato oggi nei padiglioni della Fiera di Bologna (dove resterà fino a lunedì 17) è un vero e proprio 'salone della musica', che vede la presenza di centinaia di
produttori e commercianti di strumenti musicali e accessori, liutai, fornitori di servizi, case editrici e librerie specializzate, associazioni e professioni che ruotano attorno alla musica, poi service, impiantistica e tutto ciò che rende oggi possibile fare musica. E parallelamente agli stand (divisi in tre padiglioni) non mancano ovviamente gli eventi dal vivo: con decine di convegni e incontri legati al mondo delle professioni dello spettacolo, e ben 142 performance live in programma per tutti e tre i giorni di fiera. Rovescio della medaglia del Music Italy Show è quindi il Music Heaven Bologna, che a partire dallo scorso 11 maggio ha trasformato la città in un vero e proprio paradiso della musica. Con concerti in programma ogni sera lungo il circuito dei pub e dei locali bolognesi, sotto la direzione artistica di uno che di musica se ne intende: Guido Elmi, musicista e storico produttore di Vasco Rossi. E siccome lo strumento principe di questa prima edizione del Music Italy Show è la chitarra, l'apertura della fiera verrà festeggiata questa sera con un concertone gratuito in piazza Maggiore. Una vera esplosione di corde e assoli che vedrà esibirsi sullo stesso palco i più celebri chitarristi della scena rock italiana e internazionale: da Stef Burns e Maurizio Solieri (chitarristi di Vasco, per restare in tema) a Max Cottafavi (Ligabue, Renga, Graziano Romani), Ricky Portera (Dalla, Finardi, Berté, Carboni), e poi le star internazionali Yngwie Malmsteeen, Glenn Hughes (Deep Purple, Black Sabbath) e molti altri. Infine ci sono gli appassionati. Perché ciò che salta all'occhio in questa prima fiera del mondo musicale italiano è soprattutto il pubblico: un esercito di migliaia di musicisti (professionisti o amatoriali, questo davvero non importa) che a partire da stamattina ha raggiunto il Music Italy Show in barba a pioggia e maltempo. Per provare gli strumenti, mostrarsi, conoscersi, scambiare opinioni e confrontarsi con un mercato troppo spesso relegato in una nicchia. Non c'è dubbio, perciò: la musica in Italia è viva, e fino a lunedì sarà di stanza a Bologna.
Vai alle altre Notizie Condividi
|
Menu
Nei nostri lettori cd
Paola De Simone sta ascoltando:
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
Simone Arminio sta ascoltando:
Nicola Cirillo sta ascoltando:
Michele Monina sta ascoltando:
Marco Annicchiarico sta ascoltando:
Giulia Zichella sta ascoltando:
Roberto Paviglianiti sta ascoltando:
Mara Pitari sta ascoltando:
Fai click sulle cover per conoscere i dischi e le loro tracklist.
La Newsletter di PopOn
Oltre 3mila persone ricevono la Newsletter di PopOn per essere aggiornate settimanalmente sulla musica italiana. E' gratuita e per riceverla basta registrarsi qui. Inserisci il tuo nome o nickname e il tuo indirizzo di posta. Ti invieremo subito una mail per confermare la tua iscrizione. E il resto sarà musica italiana!
|
Scritto da Simone Arminio
Sabato 15 Maggio 2010 20:00
|



Ha aperto i battenti oggi (15 maggio) a Bologna, nonostante la pioggia battente. E' il Music Italy Show, primo evento che alza gli occhi dal mercato discografico per guardare soprattutto ai musicisti, agli strumenti e al mondo degli appassionati di musica. Sono due, in realtà, gli eventi in atto in questo week-end sotto alle Due Torri. Il primo, inaugurato oggi nei padiglioni della Fiera di Bologna (dove resterà fino a lunedì 17) è un vero e proprio 'salone della musica', che vede la presenza di centinaia di
produttori e commercianti di strumenti musicali e accessori, liutai, fornitori di servizi, case editrici e librerie specializzate, associazioni e professioni che ruotano attorno alla musica, poi service, impiantistica e tutto ciò che rende oggi possibile fare musica. E parallelamente agli stand (divisi in tre padiglioni) non mancano ovviamente gli eventi dal vivo: con decine di convegni e incontri legati al mondo delle professioni dello spettacolo, e ben 142 performance live in programma per tutti e tre i giorni di fiera. Rovescio della medaglia del Music Italy Show è quindi il Music Heaven Bologna, che a partire dallo scorso 11 maggio ha trasformato la città in un vero e proprio paradiso della musica. Con concerti in programma ogni sera lungo il circuito dei pub e dei locali bolognesi, sotto la direzione artistica di uno che di musica se ne intende: Guido Elmi, musicista e storico produttore di Vasco Rossi. E siccome lo strumento principe di questa prima edizione del Music Italy Show è la chitarra, l'apertura della fiera verrà festeggiata questa sera con un concertone gratuito in piazza Maggiore. Una vera esplosione di corde e assoli che vedrà esibirsi sullo stesso palco i più celebri chitarristi della scena rock italiana e internazionale: da Stef Burns e Maurizio Solieri (chitarristi di Vasco, per restare in tema) a Max Cottafavi (Ligabue, Renga, Graziano Romani), Ricky Portera (Dalla, Finardi, Berté, Carboni), e poi le star internazionali Yngwie Malmsteeen, Glenn Hughes (Deep Purple, Black Sabbath) e molti altri. Infine ci sono gli appassionati. Perché ciò che salta all'occhio in questa prima fiera del mondo musicale italiano è soprattutto il pubblico: un esercito di migliaia di musicisti (professionisti o amatoriali, questo davvero non importa) che a partire da stamattina ha raggiunto il Music Italy Show in barba a pioggia e maltempo. Per provare gli strumenti, mostrarsi, conoscersi, scambiare opinioni e confrontarsi con un mercato troppo spesso relegato in una nicchia. Non c'è dubbio, perciò: la musica in Italia è viva, e fino a lunedì sarà di stanza a Bologna.