L'Onda Calabra non si placa: nasce una querelle tra Il Parto e VoltarelliLunedì 24 gennaio 2011Mentre dappertutto dilagano le note di Onda Calabra cantata da Antonio Albanese per il suo film "Qualunquemente", monta la polemica fra i "padri" del brano originale. Se ieri Peppe Voltarelli dichiarava a PopOn la sua intenzione a difendere dalla deriva macchiettistica uno dei suoi brani più famosi (leggi l'Intervista), la novità di oggi è la dura controreplica dei suoi ex colleghi de Il Parto delle Nuvole Pesanti. "Come tanti di voi sanno - dichiarano in una nota Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni (gli altri due autori della musica insieme a Voltarelli) e il bassista Mimmo Crudo - Antonio Albanese ha recentemente utilizzato il nostro brano Onda Calabra come colonna sonora del suo film, e questo ci ha riempiti di gioia". Da qui in poi, come nella migliore tradizione rock, sono del tutto contrapposte le due versioni dei fatti. Con Voltarelli che dichiara: "Ci hanno contattato a luglio per dire che volevano usare il pezzo nel film. Poi non ne ho saputo niente fino a dicembre. Appena ho visto il video, il 22 dicembre, ho chiamato la Fandango per dirgli che non mi riconoscevo nel brano, che avevo bisogno di chiarimenti, ma loro hanno detto che oramai avevano già fatto tutto", e il Parto che replica: "Sin dall'inizio siamo stati contattati e informati dalla Fandango circa le intenzioni di Albanese. Non solo ma ci é stato chiesto anche di partecipare e collaborare alla rielaborazione del brano. Purtroppo ciò non é stato possibile, proprio per la indisponibilità di Voltarelli che non se l'è sentita di collaborare con il Parto per ragioni a noi rimaste sconosciute.
Il perché lo spiega nel tardo pomeriggio Voltarelli a Repubblica: "Con gli altri membri del gruppo - dichiara - non ci parliamo da anni. Ci siamo divisi perché avevamo idee diverse. Io cerco di portare un messaggio da parte della mia terra. Perché da noi le cose sono veramente in mano alla malavita. Da noi, quando nasci, sai che dovrai andare via per avere un futuro. Questo tipo di caricatura che fa il film aderisce a tutta l'immagine della Calabria nel mondo. Toglie le speranze". Il fulcro della questione sembra essere legato proprio al senso del brano originale e a quello della versione parodistica. Per Voltarelli nella versione di Albanese il significato del suo brano (è lui solo l'autore del testo) appare del tutto stravolto: "Io non condivido l'idea che una canzone che ha un testo legato alla poesia dell'emigrante, al suo lamento moderno sia invece correlato all'immagine di questo politico arrogante, corrotto, alla malavita". Per De Siena e Soci il senso critico della versione di Albanese rispecchia invece appieno le caratteristiche dell'originale: "Riteniamo che Qualunquemente Onda Calabra, pur essendo una versione parzialmente diversa dall'originale per testo e stile, sia identica all'originale per lo scopo che persegue, che é quello di denunciare la realtà attuale con la speranza di un domani migliore". Intanto il brano, in entrambe le versioni, impazza sul web, e si moltiplicano i commenti contrastanti dei fan sui vari social network. C'è chi, come Voltarelli, si sente tradito da questo utilizzo improprio e svilente di un vero e proprio inno della meridionalità positiva come Onda Calabra, e chi come il restante Parto delle Nuvole Pesanti sottolinea invece l'importanza della satira per denunciare il marcio della realtà che ci circonda. E poiché tertium non datur, il giudizio finale non può che restare in mano agli ascoltatori.
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Il perché lo spiega nel tardo pomeriggio Voltarelli a Repubblica: "Con gli altri membri del gruppo - dichiara - non ci parliamo da anni. Ci siamo divisi perché avevamo idee diverse. Io cerco di portare un messaggio da parte della mia terra. Perché da noi le cose sono veramente in mano alla malavita. Da noi, quando nasci, sai che dovrai andare via per avere un futuro. Questo tipo di caricatura che fa il film aderisce a tutta l'immagine della Calabria nel mondo. Toglie le speranze". Il fulcro della questione sembra essere legato proprio al senso del brano originale e a quello della versione parodistica. Per Voltarelli nella versione di Albanese il significato del suo brano (è lui solo l'autore del testo) appare del tutto stravolto: "Io non condivido l'idea che una canzone che ha un testo legato alla poesia dell'emigrante, al suo lamento moderno sia invece correlato all'immagine di questo politico arrogante, corrotto, alla malavita". Per De Siena e Soci il senso critico della versione di Albanese rispecchia invece appieno le caratteristiche dell'originale: "Riteniamo che Qualunquemente Onda Calabra, pur essendo una versione parzialmente diversa dall'originale per testo e stile, sia identica all'originale per lo scopo che persegue, che é quello di denunciare la realtà attuale con la speranza di un domani migliore". Intanto il brano, in entrambe le versioni, impazza sul web, e si moltiplicano i commenti contrastanti dei fan sui vari social network. C'è chi, come Voltarelli, si sente tradito da questo utilizzo improprio e svilente di un vero e proprio inno della meridionalità positiva come Onda Calabra, e chi come il restante Parto delle Nuvole Pesanti sottolinea invece l'importanza della satira per denunciare il marcio della realtà che ci circonda. E poiché tertium non datur, il giudizio finale non può che restare in mano agli ascoltatori.