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Gianni Morandi su Popon

Festival di Sanremo al 61° via e quella canzone che farà discutere, forse

Scritto da Paola De Simone
Martedì 15 febbraio 2011

Poche ore e la 61ª edizione del Festival di Sanremo solleverà il sipario. Anche quest’anno PopOn è in sala stampa per raccontarvi gli umori e i colori della kermesse canoro-televisiva più criticata (e dunque seguita) d’Italia. Gianni Morandi, che non perde occasione per ribadire quanto crede nel lavoro di gruppo, è adrenalinico e non vede l’ora di cominciare affiancato dai suoi compagni di squadra: Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e Luca e Paolo. E proprio delle due “iene” si è fatto un gran parlare oggi in conferenza stampa: “è vero che canteranno una canzone intitolata Ti processerò?”. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi preferisce aspettare domani per commentare eventuali provocazioni politiche e non dà risposte esaustive, anche se ammette: “La stessa canzone l’ho sentita con tanti titoli Ti processerò, Ti giustizierò…”. E a pensarci bene già questa è una risposta. Frugando in rete, poi, apprendiamo dal blog di Sabrina Donadel, sul portale della rivista VanityFair, che suo marito Paolo Kessisoglu sta scrivendo canzoni e sta scaldando le corde vocali. Una foto poi tradisce un testo: “Comincia l’avventura/sarà lotta dura/e pompa il sangue nelle vene/senza paura/ sento gli occhi tuoi su di me/su di noi/sento il cuore mio che batte solo per noi”. Ma la vera notizia della giornata (che crea senz’altro attesa) è stata data da Gianni Morandi, che ha annunciato la presenza di Roberto Benigni per giovedì, serata dedicata ai 150 anni d’Italia. “Roberto Benigni farà un regalo agli italiani, verrà sul palco di Sanremo e racconterà l’esegesi dell’inno di Mameli - annuncia Morandi, definendolo un gesto di generosità - Roberto ci ha pensato molto e ha voluto essere generoso. Il giovedì sera sarà con noi. Io lo ringrazio a nome mio e di tutti gli italiani”. E lo ringraziamo anche noi, visti gli ospiti di questa sera: il ballerino di tango Miguel Angel Zotto e la nazionale italiana di ginnastica ritmica. I presupposti sono quindi low profile, ma le carte sono tutte da giocare. E non rubare la scena alla musica potrebbe rivelarsi anche una scelta vincente, per la musica stessa è chiaro, che vivrà momenti di timore tremore con il primo turno di eliminazione. Perché questa sera due dei 14 big in gara non passeranno alla seconda serata e a decidere sarà la giuria demoscopica presente all’Ariston. I due esclusi si uniranno a quelli di domani sera e nella serata di giovedì si giocheranno il ripescaggio con il televoto. E adesso, cari amici vicini e lontani, accomodatevi pure, il Festival di RaiUno sta per cominciare… sempre che non decidiate di virare su RaiTre per vedere “Ballarò”, tanto Morandi &C. capirebbero, perché che la controprogrammazione sarà lo spettro costante di questa edizione lo sanno già.

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