Premio Lunezia, chiuso il sipario su un'edizione da ricordare
Scritto da Paola De Simone
Domenica 27 Luglio 2008 22:35
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PFM al Premio Lunezia (foto di Nicola Giannotti) Si è conclusa la XIII edizione del Premio Lunezia, che ha debuttato a Marina di Massa lo scorso mercoledì 23 Luglio e ha chiuso ieri ad Aulla (MS), davanti a una piazza gremita e partecipante. Lo spettacolo ha offerto una varietà di proposte, a partire dalla categoria Premio Lunezia Giovani Autori, nella quale si è fatta spazio la cantautrice romana Pilàr, che ha conquistato la giuria con il brano Reti (vedi Notizia). Degna di nota la conclusione, che ha visto una sempreverde PFM infiammare i presenti e regalare alla storia del Premio un momento di pura esaltazione in musica. La storica band ha eseguito Maestro della voce, brano premiato per il suo valore musical-letterario, e ha proseguito con Impressioni di Settembre, E' Festa e Celebration, chiudendo degnamente la tre giorni di spettacolo e musica.

Presentati da un festoso Fabrizio Frizzi si sono alternati sul palco la pittoresca Aida Satta Flores (premiata per l’album Aida Banda Flores) e l’introverso Paolo Vallesi (per il brano La forza della vita). Ad arricchire il cast sono intervenuti due ospiti: l’incantevole Bungaro e la determinata Valeria Vaglio. Grande assente, invece, Toto Cutugno, che avrebbe dovuto essere l’annunciata sorpresa (vedi Notizia) e che, per motivi di salute, è stato raggiunto solo al telefono. Ma la serata conclusiva ha goduto di un pubblico ben predisposto grazie anche alla riuscita delle precedenti sere, in cui si sono avvicendati numerosi artisti di livello. Ornella Vanoni, premiata per l’album Una bellissima ragazza, è stata la protagonista indiscussa del palco di Marina di Massa, senza offuscare però l’apprezzata e applaudita presenza di Max Gazzé (premiato per l’album Tra l’aratro e la radio) ed Eugenio Bennato (per il brano Grande sud).

Venerdì a dominare ad Aulla sono stati invece i Negramaro (premiati per la canzone Via le mani dagli occhi), presentatisi in formazione molto ridotta, composta da Giuliano Sangiorgi ed Emanuele Spedicato, entrambi alla chitarra a regalare una versione acustica dei loro successi più recenti. Presenti anche tre degli sfuggenti Elio e le Storie Tese, che hanno ritirato il premio per l’album Studentessi senza offrirne, però, alcun assaggio. Momenti di grande atmosfera sono stati regalati dal cantautore Niccolò Agliardi, che ha ritirato il Premio Nuove Stelle per il fortunato disco Da casa a casa. La colorata L’Aura (premiata per il brano sanremese Basta) e i giovani Isa (Premio Lunezia doc) e Roberto Santoro (Premio Future Stelle) hanno poi chiuso la rosa dei presenti.

A sipario chiuso, sul volto del Patron Stefano De Martino e degli organizzatori si è letto entusiasmo e soddisfazione a prevalere sulla stanchezza, segno che la macchina del Premio Lunezia ha messo a segno un nuovo colpo e che, da domani, si comincerà a lavorare con rinnovato stimolo alla futura edizione.


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