Mario Lavezzi
Mario Lavezzi su Popon 1947 – Nasce a Milano il 13 maggio;
1963 – Forma il suo primo gruppo, i Trappers, del quale fa parte anche Bruno Longhi, oggi noto telecronista;
1967 – Diventa il chitarrista dei Camaleonti sostituendo Riki Maiocchi, ma dopo due album parte per il servizio militare. Continua a scrivere canzoni per l’etichetta Numero Uno nata in quegli anni, come Il primo giorno di primavera portata al successo dai Dik Dik;
1970 - Forma i Flora Fauna & Cemento, ai pezzi dei quali collaborano anche Battisti e Mogol;
1974 - Insieme ad Alberto Radius, Gabriele Lorenzi, Bob Callero, Gianni Dall’Aglio e Vince Tempera forma Il Volo, gruppo che pubblica due album Il volo e Essere o non essere? Essere!Essere!Essere!
1975 – Collabora con Loredana Bertè (producendone diversi album) e come autore con Loretta Goggi, Anna Oxa, Ornella Vanoni, Flavia Fortunato e Fiorella Mannoia;
1976 - Comincia la sua carriera solista con l’album Iaia;
1991 – Dopo diversi album pubblica, con la collaborazione di Mogol, Voci e Voci 2 (del 1993), album di duetti con Gianno Bella, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Mango, Raf, Lucio Dalla, Biagio Antonacci e altri;
1997 – Questa volta i duetti sono con famosi chitarristi in Voci e chitarre: Steve Lukater, Frank Gambale, Lee Ritenour e altri;
2004 – Torna alla ribalta con l’album Passionalità e la canzone omonima e scritta insieme a Maurizio Costanzo;
2009 – Partecipa al 59° Festival di Sanremo in coppia con Alexia con il brano Biancaneve, che anticipa l’album A più voci. All’interno duetti con diversi artisti che hanno già collaborato con lui e che festeggiano così i suoi quaranta anni di carriera: Riccardo Cocciante, Luca Carboni, Loredana Bertè, Fiorella Mannoia, Anna Oxa, Lucio Dalla, Gianni Morandi e Raf.

DISCOGRAFIA:

Iaia – CGD, 1976
Filobus – CGD, 1978
Cartolina – CGD, 1979
Agrodolce – CGD, 1983
Guardandoti, sfiorandoti – CGD, 1984
Voci - Ricordi/Fonit Cetra, 1991
Voci2 - Fonit Cetra, 1993
Voci e chitarre – RTI, 1997
Senza catene – Sony, 1999
Passionalità – Sony, 2004

Vai alla pagina di Mario Lavezzi
Vai alle altre Biografie

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna