Fabrizio De André
Fabrizio De André su Popon 1940 – Nasce a Genova Pegli il 18 febbraio;
1958 - Compone Nuvole barocche e E fu la notte, brani che anni dopo definirà "due peccati di gioventù";
1960 - Scrive insieme a Clelia Petracchi quella che ha sempre considerato la sua prima vera canzone, La ballata del Michè;
1961 - A Ottobre la casa discografica Karim pubblica il suo primo 45 giri. Il disco contiene i già citati Nuvole barocche e E fu la notte. Esce anche il suo secondo 45 giri, che contiene La ballata dell'eroe, portata al successo l'anno successivo da Luigi Tenco. La versione di Tenco farà parte della colonna sonora del film “La cuccagna” di Luciano Salce;
1962 - Sposa Enrica Rignon (detta Puny) e il 29 dicembre nasce il figlio Cristiano;
1966 – Esce l'album del debutto Tutto Fabrizio De André, una raccolta di canzoni, fino ad allora incise solo su 45 giri. Il disco viene ristampato due anni dopo con il titolo di La canzone di Marinella, sotto un'altra etichetta e riportando una diversa copertina;
1967 - Pubblica Volume I, primo album registrato in studio, in cui spiccano Via del Campo, Bocca di rosa e Preghiera in gennaio: le prime due dedicate a due figure di prostitute; la terza composta in occasione e a ricordo della tragica morte dell'amico Luigi Tenco, suicidatosi il 27 gennaio a Sanremo. Mina interpreta La canzone di Marinella, che diviene immediatamente un successo e lo impone all'attenzione generale del pubblico;
1968 – Vengono pubblicati gli Lp Tutti morimmo a stento (uno dei primi concept album italiani) e Volume III. Quest'ultimo comprende quattro canzoni inedite, mentre gli altri brani vengono reincisi con l'ausilio di Gian Piero Reverberi;
1969 – Esce Nuvole Barocche, antologia del periodo Karim;
1970 - Pubblica La buona novella, concept album tratto dalla lettura dei Vangeli apocrifi: il lavoro di scrittura dei testi, svolto con Roberto Dané, dura più di un anno;
1971 – Pubblica Non al denaro non all'amore né al cielo, ispirato alla “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters nella traduzione italiana di Fernanda Pivano; alla stesura dei testi collaborano Giuseppe Bentivoglio e alle musiche Nicola Piovani;
1973 – Realizza Storia di un impiegato, concept album in cui viene messa a nudo la sua critica nei confronti del conformismo borghese e contro il terrorismo degli anni '70;
1974 – Esce Canzoni con tre brani inediti e nuovi arrangiamenti. A Marzo, conosce la cantante Dori Ghezzi, che diventerà la sua nuova compagna e che sposerà nel 1989. Si esibisce per la prima volta dal vivo a Roma in una manifestazione del partito Radicale;
1975 – Con Volume VIII collabora con Francesco De Gregori. Riceve il Premio Tenco insieme a Vinicius de Moraes, Fausto Amodei, Umberto Bindi, Francesco Guccini ed Enzo Jannacci. Il suo primo vero concerto sarà nel locale "La Bussola" di Viareggio;
1977 – Si trasferisce con Dori Ghezzi in Sardegna. Qui nascerà la figlia Luisa Vittoria detta Luvi;
1978 – Esce Rimini. Massimo Bubola è co-autore di tutti brani. L'album presenta musicalità vicine al folk europeo e americano e al pop;
1979 – Si esibisce dal vivo con la Premiata Forneria Marconi, che affronta la sfida di riarrangiare alcuni dei suoi brani più significativi. La sera del 27 agosto viene rapito con Dori Ghezzi dall'anonima sequestri sarda. Verranno liberati dopo quattro mesi;
1981 – Realizza con Massimo Bubola Fabrizio De André, ribattezzato L'indiano per via della raffigurazione in copertina di un pellerossa. Il filo che lega i vari brani è il parallelismo tra i nativi americani e il popolo sardo, entrambi oppressi, per l'autore, dai loro “colonizzatori”;
1984 – Pubblica in collaborazione con Mauro Pagani, Crêuza de mä, che è considerato da parte della critica una delle pietre miliari della musica italiana. Tutte le canzoni dell'album sono in lingua genovese. Riceve la Targa Tenco e il premio per la miglior canzone in dialetto;
1990 – Dopo un periodo di crisi artistica, incide Le nuvole, nuovamente con Mauro Pagani e con la collaborazione di Ivano Fossati e Massimo Bubola;
1991 – Riceve la Targa Tenco per il brano La domenica delle salme e per l'album pubblicato l'anno prima; a distanza di sette anni dal suo ultimo tour, De André torna a calcare il palcoscenico;
1996 – Pubblica Anime salve, tredicesimo e ultimo album registrato in studio. La musica è scritta in gran parte da Ivano Fossati. Testamento spirituale di De André e definito dallo stesso artista un “discorso sulla libertà”. Pubblica, inoltre, presso Einaudi “Un destino ridicolo”, romanzo scritto a quattro mani con Alessandro Gennari;
1997 – Riceve il Premio Lunezia per il brano Smisurata preghiera dall'album Anime salve;
1999 – Muore a Milano l'11 gennaio per un tumore ai polmoni.

DISCOGRAFIA:

Tutto Fabrizio De André – Karim, 1966
Volume I - Bluebell Records, 1967
Tutti morimmo a stento - Bluebell Records, 1968
Volume III - Bluebell Records, 1968
La buona novella - Produttori Associati, 1970
Non al denaro non all'amore né al cielo - Produttori Associati, 1971
Storia di un impiegato - Produttori Associati, 1973
Canzoni - Produttori Associati, 1974
Volume 8 - Produttori Associati, 1975
Rimini - Ricordi, 1978
In concerto (con la PFM) - Ricordi, 1979
In concerto (con la PFM) – (VOL. 2o) - Ricordi, 1980
Fabrizio De André (L'indiano) - Ricordi, 1981
Crêuza de mä - Ricordi, 1984
Le nuvole – Ricordi/Fonit Cetra, 1990
Concerti - Ricordi/Nuova Fonit Cetra, 1991
Anime Salve - BMG Ricordi, 1996
De André in concerto – BMG Ricordi, 1999
In concerto volume II – BMG Ricordi, 2001


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