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Sony Music “Questo disco è contro la violenza in ogni senso” recita una nota sul retro dell'album con cui Eros Ramazzotti attuò una svolta internazionale per la sua carriera in ascesa. Certo, di successi nel 1990 il ragazzo di periferia ne aveva già mietuti, ma In ogni senso, come suggerisce il nome stesso, è un'apertura completa al mondo, alla gente. Ecco, se dovessimo dare una definizione, questo è il disco della gente, scritto e pensato da Ramazzotti per tutti noi, prima ancora che per se stesso; un lavoro “cantautorale”, meno autobiografico e adolescenziale rispetto ai precedenti. Eros è contro la violenza, Eros prende una posizione quasi politica: quella nota, perciò, assume una valenza significativa così come la copertina, una delle più belle tra quelle realizzate per i suoi dischi. Su di essa sono fotografati vari esempi di umanità, persone comuni, che indossano abiti da lavoro: c'è il musicista, il tassista, il frate, la professoressa, la studentessa di fine anni '80 con in mano una foto autografata del suo idolo (non a caso Eros). Insomma, ciascuno con la propria occupazione, con il proprio ruolo rivestito nella società, come per dire che noi siamo come gli altri ci vedono. Personaggi, ma prima di tutto persone, raccontate nelle canzoni di questo disco. Al centro della foto di gruppo, un Eros dallo sguardo sbilenco, mano nella mano con una bambina e con alle spalle una femme fatale della Milano da bere. Una foto quasi profetica per lui. E poi ci sono le dodici canzoni: da Se bastasse una canzone, un inno gospel contro gli emarginati, che riscosse un enorme successo e ancora oggi ha il suo fascino, ad Amore contro, il brano del “porgi l'altra guancia”, del “rispondi all'odio con l'amore”, fino ai perfetti arrangiamenti vocali e musicali di Dammi la luna, fumettistica e vivace metafora di un'avventura sessuale estiva. E poi come non dimenticare Dolce Barbara, dedicata alla mamma di Barbara di Caserta, sua piccola fan scomparsa prematuramente? “Sul davanzale di un tramonto/dietro le foschie/si affacciano sporgendosi/le mie malinconie” e una lacrima scende giù; così come per il duetto con Antonella Bucci, talento vocale poco valorizzato dalla nostra discografia, in Amarti è l'immenso per me. Brani maturi per l'allora ventisettenne Ramazzotti, un giovanotto con la grinta e il talento giusto per portare in tutto il mondo il pop all'italiana: oggi ci riuscirebbe ancora qualcuno a quei livelli? Sicuramente una grande fortuna per Ramazzotti è stato l'incontro della vita con un musicista e produttore lungimirante come Piero Cassano, e con il paroliere Adelio Cogliati, tuttora suo fido collaboratore. Per non parlare poi di validissimi arrangiatori come Celso Valli e Maurizio Bassi, che si dividono la fetta dei brani. Questo disco, con il successivo Tutte storie è sicuramente il migliore della produzione del cantautore romano. Dopo il 1993, il sodalizio con Cassano finisce senza rancori e Ramazzotti sperimenta nuove forme di scrittura. Per le musiche si avvarrà di altri valenti musicisti o farà da sé, mentre per i testi rimarrà in coppia con Cogliati. Ma la dimensione collettiva, propria di In ogni senso, faticherà a ripetersi. Ramazzotti rimarrà come ingabbiato in se stesso e i suoi lavori saranno spesso, passateci il neologismo, troppo “Eroscentrici”. Anche la copertina di un album può essere significativa di un percorso artistico. Dal 1996 in poi quelle dei suoi cd raffigureranno solo Eros in bicicletta, Eros su una barca, Eros in bianco e nero, Eros con camicia bagnata al mare, Eros che risolve un'equazione alla lavagna ed Eros nuovamente in bianco e nero. Di certo non una casualità. Tracklist: * Se bastasse una canzone * C'è una strada in cielo * Amore contro * Dammi la luna * Taxi story * Dolce Barbara * Amarti è l'immenso per me * Canzoni lontane * Cara prof * Cantico * Oggi che giorno è * Andare... in ogni senso PopOn consiglia l'ascolto di Amore contro! Vai alla pagina di Eros Ramazzotti Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Gerardo Larosa
Lunedì 07 Giugno 2010 17:00
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