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Warner Music Nell’immaginario collettivo Laura Pausini è vista come l’artista della porta accanto che è riuscita a conquistare il pubblico internazionale con semplicità e bravura e, perché no, anche con un pizzico di fortuna. Tenacia, grinta e dedizione al lavoro hanno caratterizzato i vent’anni di carriera della cantante romagnola, partita giovanissima da Sanremo e giunta oggi nella case di milioni di persone di mezzo mondo. Eppure tra il 2002 e il 2004 l’enfant prodige di Solarolo visse una stagione poco fortunata sia dal punto di vista personale che professionale. La fine tumultuosa della storia d'amore con il suo manager Alfredo Cerruti jr. prima, e il fallimento del progetto americano di un album cantato tutto in inglese (From the inside, ndr) poi, avevano portato Laura sull’orlo della depressione, come lei stessa ha più volte raccontato. Questa profonda crisi finì per lasciarle importanti spunti tematici e musicali su cui costruire Resta in ascolto, uscito nell’ottobre del 2004, proprio alla fine di quel periodo buio. In fondo, il background personale dell'artista Pausini non era mai stato, fino ad allora, tanto significativo da generare un album così intimo come questo. Le vicissitudini della Laura adolescente avevano fornito, più che altro, degli spunti per realizzare canzoni, senza che avvenisse una completa identificazione da parte del pubblico con le vicende private della cantante narrate in esse. Con Resta in ascolto, a prevalere in maniera prepotente sul resto ci sono solo Laura e la sua vita. Inoltre, all’epoca era sotto gli occhi di tutti che, dopo dieci anni di successi, la Pausini avesse esaurito quel filone romantico-adolescenziale che le aveva portato fino ad allora tanta fortuna. Era necessario trovare un punto di svolta per la propria carriera. Lei stessa se ne rese conto già nel 1998, cercando di 'cambiare rotta' con un album dal retrogusto soul (La mia risposta, ndr) per poi ritornare due anni dopo, a causa delle vendite non esaltati di quest'ultimo, al classico con Tra te e il mare, un disco noiosetto e senza grandi slanci creativi. Così, trovatasi davanti a un bivio esistenziale e artistico, l’artista romagnola cambiò pelle. Sicuramente il desiderio di ricoprire con una veste pop-rock i brani di punta di Resta in ascolto - la stessa title track, La prospettiva di me e Come se non fosse stato amore per citarne alcuni - ha giocato a favore del suo rilancio, conferendo alle canzoni una grinta e maturità che non facevano parte dell'universo pausiniano e che oggi costituiscono il suo maggiore punto di forza. Possiamo, quindi, affermarlo senza ombra di dubbio: questo è per Laura Pausini l’album della rinascita. Da qui è partita la stagione dei grandi successi internazionali di Laura: un Latin Grammy e un Grammy proprio con la versione in spagnolo di Resta in ascolto e, in seguito, altri due Latin Grammy per Io canto e Primavera in anticipo. Ma c’è da aggiungere che a questo lavoro pluridecorato diedero il loro prezioso e decisivo contributo anche grandi nomi della musica italiana e internazionale: Vasco Rossi, Gaetano Curreri e Saverio Grandi degli Stadio scrissero per lei Benedetta passione; Biagio Antonacci Vivimi, un inno all’amore vissuto senza pregiudizi; Madonna le regalò un suo inedito (Like a flower, ndr), che divenne, con l’adattamento in italiano della Pausini, Mi abbandono a te. Gli altri brani furono quasi tutti scritti da Cheope, per quanto riguarda i testi, e da Danijel Vuletic e Cesare Chiodo per le musiche, mentre l’arrangiamento degli archi fu affidato al maestro Geoff Westley, già collaboratore di Lucio Battisti e Renato Zero. Cosa ne sarebbe stato allora, ci chiediamo, della carriera di Laura senza questo disco? Non possiamo saperlo, quello che invece sappiamo è che la Pausini di oggi, che si è ritirata momentaneamente dalle scene per poter riassaporare una vita normale, l’ideatrice del progetto “Amiche per l’Abruzzo” e la pluripremiata che il mondo ci invidia, è senza alcun dubbio figlia di questo lavoro. Tracklist: * La prospettiva di me * Vivimi * Resta in ascolto * Il tuo nome in maiuscolo * Benedetta passione * Come se non fosse stato mai amore * Così importante * Parlami * Dove l’aria è polvere * Amare veramente * Mi abbandono a te PopOn consiglia l'ascolto di Vivimi! Vai alla pagina di Laura Pausini Vai alle altre Recensioni Condividi |
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Scritto da Gerardo Larosa
Giovedì 21 Ottobre 2010 00:00
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