Da oggi è nelle librerie e nei negozi di dischi “Trent'anni in Levare” (Chinaski Editore), la prima biografia ufficiale degli Africa Unite. Presentato in anteprima al Salone del libro di Torino il 14 maggio scorso, il libro sulla storica band piemontese arriva dopo dodici dischi in studio, due dal vivo e una raccolta. Scritto a quattro mani da Bunna e Madaski – le due anime del gruppo - con l'aiuto di F.T. Sandman e Episch Porzioni, il volume raccoglie una minuta rielaborazione di ricordi e aneddoti che
, pagina dopo pagina, ricostruiscono la lunga e intensa carriera degli Africa Unite. Una biografia fuori dagli schemi: non tanto per la canonica ricostruzione cronologica delle tappe che hanno portato il gruppo al successo, quanto per la trasposizione su carta di un’atmosfera da serata tra amici, spontanea e leggera come solo le conversazioni tra chi si conosce da una vita sanno essere. Un discorso corale, perciò, in cui le vicende trentennali tra un disco e un concerto e tra un episodio e l’altro di vita vissuta, raccontate dalla penna di Bunna e Madaski, si alternano agli interventi di amici, musicisti, addetti ai lavori e giornalisti, che riportano in maniera scanzonata storie sconosciute e curiose. A dialogare con i due protagonisti ci sono Alborosie, fondatore dei Reggae National Tickets, Max Casacci dei Subsonica, Paolo Ferrari, Papa Nico, Giuliano Palma, Pier Tosi, Marco Mathieu e altri ancora. Tutti contribuiscono a riempire un inedito contenitore di storie. Come quella di quando “scoppiò un acceso litigio con Max Casacci che allora era un membro della band – come si racconta nel libro - Il diverbio finì con la sua dipartita dal gruppo e successivamente Max fondò i Subsonica. Adesso siamo amici inseparabili, e appena riusciamo a incontrarci troviamo sempre il modo di suonare di nuovo insieme”. Oppure, a proposito di zuffe e battibecchi, come non ricordare la volta in cui - racconta Madaski, “mi trovavo in camerino con Papa Nico e cinque minuti prima di salire sul palco del Rototom Sunsplash abbiamo cominciato ad azzuffarci tirando calci e pugni, per salire poi sul palco sanguinanti e pieni di lividi. Il motivo? Non sopportavo che praticasse Thai Chi in camerino, anche se in fondo si trattava solo di scaricare la tensione”. Più che un libro, questo “Trent'anni in Levare” è un salotto di carta, con le pareti ricoperte di foto rare tratte dall’archivio personale della band. Le immagini completano i tanti ricordi che, tra un battere e levare di episodi più o meno comuni, affiorano tra le pagine del libro, riportando alla luce tre decenni di musica ed esperienze. Vai agli altri Libri Condividi |
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Scritto da Mara Pitari
Mercoledì 25 Maggio 2011 10:00
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Da oggi è nelle librerie e nei negozi di dischi “Trent'anni in Levare” (Chinaski Editore), la prima biografia ufficiale degli Africa Unite. Presentato in anteprima al Salone del libro di Torino il 14 maggio scorso, il libro sulla storica band piemontese arriva dopo dodici dischi in studio, due dal vivo e una raccolta. Scritto a quattro mani da Bunna e Madaski – le due anime del gruppo - con l'aiuto di F.T. Sandman e Episch Porzioni, il volume raccoglie una minuta rielaborazione di ricordi e aneddoti che
, pagina dopo pagina, ricostruiscono la lunga e intensa carriera degli Africa Unite. Una biografia fuori dagli schemi: non tanto per la canonica ricostruzione cronologica delle tappe che hanno portato il gruppo al successo, quanto per la trasposizione su carta di un’atmosfera da serata tra amici, spontanea e leggera come solo le conversazioni tra chi si conosce da una vita sanno essere. Un discorso corale, perciò, in cui le vicende trentennali tra un disco e un concerto e tra un episodio e l’altro di vita vissuta, raccontate dalla penna di Bunna e Madaski, si alternano agli interventi di amici, musicisti, addetti ai lavori e giornalisti, che riportano in maniera scanzonata storie sconosciute e curiose.