Giorni fa vi abbiamo chiesto di inviarci le domande che avreste voluto fare ai dARI e da allora siamo stati inondati di mail indirizzate alla giovane band valdostana. Di conseguenza la selezione non è stata facile, ma abbiamo cercato di accontentare il maggior numero di voi. Le domande selezionate sono state girate ai dARI che, con molta disponibilità, hanno risposto personalmente. Ne è nata così una ricca intervista, la vostra! 1) da JennyJolly Come mai proprio IN TESTA come titolo dell'album?? p.s: siete mitici Dario: Le canzoni di “in Testa” ci rappresentano al meglio e hanno lo scopo di lasciare un messaggio genuino, raccontare l’altra faccia dell’amore di coppia ma anche presentare l’amore inteso come sentimento universale, che dovrebbe spingere le azioni dell’uomo in una società sempre più incentrata sull’io e quindi sull’egoismo. Con questo disco vogliamo farci puntare il dito addosso… L’importante è allontanare l’indifferenza. 2) da Mika Com'è nata l'idea per la copertina di "IN TESTA"? Cosa vi ha ispirato? Dario: Da un’intuizione! Abbiamo voluto richiamare la pop art mixandola alla nostra personale visione di noi stessi. 3) da Chiara Nel nuovo album "In Testa" mantenete l'elettronica come uno dei sound dominanti nelle vostre canzoni. Avete mai pensato di collaborare con un dj, non solo per i remix ma per creare una brano vero e proprio? Dario: Non ci diamo freni se una canzone ci piace la si troverà sicuramente nel disco, che quindi conterrà brani rock ed electro che fanno muovere ma anche brani più lenti. “In Testa” è un disco spontaneo e ne siamo felici. 4) da Alessia Lucarelli Avete inserito il tenori-on nel nuovo album, avete intenzione in futuro di utilizzare altri strumenti poco conosciuti in Italia? Fabio: No, mi dispiace. Il tenori-on è stato impiegato esclusivamente per il video di Più di te, in realtà non ne abbiamo fatto uso nel disco per diversi motivi, tra i quali il fatto che cadio ancora non lo aveva acquistato o che non è uno strumento altamente versatile. Chiaramente la sperimentazione e la curiosità verso nuove forme di musica e di tecnologia ci affascinano da sempre. 5) da Ila Da dove vengono le vostre idee o da dove prendete spunto per scrivere le vostre canzoni? [sono supermegagigasparafleshose!!] Ciao rAgA!!! State Bene!! kiss Ila :D Dario: Le canzoni in fase embrionale le porto io e successivamente vengono lavorate insieme agli altri e al produttore artistico. Armonia e melodia nascono quasi contemporaneamente e il testo nasce alle volte da uno slogan, alle volte da un finto inglese che si trasforma in un messaggio, e altre da una sensazione improvvisa che viene poi lavorata ed affinata al meglio. Questo disco voleva essere ed è molto spontaneo. 6) da_NI Siete al secondo disco, come mai rispetto all’altro e all'Ep il tempo complessivo delle canzoni è minore? Avete in mente di lanciare qualcosa di nuovo in tempi recenti? Fabio: No, in realtà è una casualità. Abbiamo scelto 10 canzoni per “in testa” poiché erano quelle che sentivamo più rappresentative in quel momento e anche perché erano quelle più sviluppate a livello di arrangiamenti. 7) da Zeressa Il vostro nuovo album è più maturo sia artisticamente e sia musicalmente rispetto ai precedenti. Voi vi sentite più maturi come artisti? E quanto è importante per voi il giudizio delle/dei vostri/vostre fan? Dario: Non ci siamo fatti troppi problemi, non ci siamo preoccupati troppo se il disco potesse piacere alla nostra gente o alla casa discografica… Si cresce come persone e come artisti, si fanno esperienze nuove… e di novità da raccontare ce ne sono davvero molte! “Sottovuoto generazionale” racchiudeva tutte le migliori canzoni dei primi cd autoprodotti. Con “In Testa” abbiamo fatto tutto da zero e di conseguenza con un’età differente e un nuovo bagaglio di esperienze.
8) da Lord Jekaw ModNel disco sottovuoto d-version avete cantato Vale tanto vale in spagnolo e adesso in kuesto disco Più di tè ank in inglese come mai kueste scelte? Avete intenzione di sfondare nel mercato internazionale? Dario: Sarebbe bello suonare all’estero… incrociamo le dita 9) da A. Nel testo di "Da me", del nuovo album, troviamo un riferimento pirandelliano ("Nessuno, uno e centomila maschere"), e nei vostri testi in generale, si può notare alle volte un richiamo alla poesia nonsense dadaista.. E' tutto casuale, oppure voluto? E condividete il pensiero di Pirandello? Quello dell'uomo ridotto ad una maschera, ad un personaggio, costretto a recitare la parte che la società esige da lui? Dario: Staremmo sicuramente tutti meglio se pensassimo un po’ più agli altri che solo a noi stessi …il male di oggi è l’egoismo sfrenato che si contrappone all’amore inteso come sentimento sincero e pulito. Niente è casuale e il più delle volte condividiamo il pensiero di Pirandello… Tutto questo è raccontato in “Da Me”. 10) da Beatrice Dario nella canzone "Difettosa" dice: "L'amore non esiste è solo fantasia". Lo crede davvero o no? E poi vorrei sapere se anche gli altri condividevano la sua risposta. Fabio: Mi piace molto difettosa e trovo il testo di dario molto affine ad alcune mie vedute. Si io penso che l’amore non esista. Esistono una varietà meravigliosa di sentimenti e sensazioni, alcuni dei quali convogliati in un unico calderone vengono chiamati amore per convenzione. Mi piace pensare però che l’amore in fondo sia ‘fantasia’... è una considerazione interessante. 11) da Clara Zanoni Per Dario --> Con questo disco sei molto maturato, i testi hanno significati più profondi di quelli di Sottovuoto Generazione (che era comunque bellissimo)... nonostante questo però continuano a etichettarvi come una band per teenager che non passerà mai alla storia? Non ti dà fastidio? (e poi una bandiera nella scrittura italiana l'avete già piantata) Dario: Lo spirito che mi spinge a fare quel che mi diverte, senza dare peso a critiche poco costruttive, è racchiuso in un verso di un brano del nuovo disco che dice: “Ma con il tempo il rispetto lo ottengo”. Bisogna sognare e coltivare con serietà il proprio sogno con costanza e determinazione sfruttando al massimo i propri talenti, mettendoli a disposizione anche degli altri. 12) da Cecilia Innanzitutto complimenti ragazzi per il nuovo lavoro, davvero apprezzabile. Ecco la mia domanda: vorrei sapere chi sono i cantautori che maggiormente DaRio ti hanno influenzato nella stesura dei nuovi testi. Grazie. Dario: Ho ascoltato Bowie, i miei soliti ascolti e qualche cd capitato per caso tra le mie mani… Per la scrittura dei brani del nuovo lavoro, ho cercato semplicemente di farmi guidare dall’istinto senza farmi scoraggiare da sentenze e cercando di razionalizzare la canzone solo dopo il processo creativo istintivo. 13) da Alice Fino a qualche anno fa vedevate il mondo del successo con occhi diversi non facendone ancora parte. Dopo, invece, quando siete diventati famosi tutto è cambiato. Ecco, io volevo sapere se qualcosa di questo nuovo mondo vi ha deluso perché credevate fosse diverso... già che ci sono vorrei fare un grande in bocca al lupo a Cadio per TRL ON THE ROAD ! Dario sei bellissimoooooooo !! non vedo l'ora di vedervi il 26 al Lapsus di Torino per gli MTV DAYS un bacione , da Alice Fabio: Dario una volta mi ha detto una cosa su cui ho riflettuto: “noi non siamo famosi, bensì ci siamo fatti notare”. E’ così. E difatti non è cambiato poi molto se non fosse che stiamo facendo ciò che facciamo da sempre però sottoforma di lavoro. Certo a volte vivi il cosiddetto hype, e quindi dei picchi di popolarità o simili, che ti fanno provare sensazioni straordinarie e che a mio avviso nessun altro lavoro al mondo ti fa provare. Ma poi viene sempre il momento in cui si ritorna a casa e in cui si posano i piedi per terra, per non dimenticare che è da terra che è partito tutto. Poi si cerca sempre di arrivare in testa un giorno. Una cosa che a volte mi da amarezza è quando le persone vedono in te ciò che gli piacerebbe che fossi e non quello che sei veramente. A volte è frustrante vedere che la gente ti fraintende o fraintende qualcun altro della band.
14) da IRENe;) Avete acennato che in autunno-inverno ci sarà un nuovo tour nei teatri: cosa ci dobbiamo aspettare? Fabio: Non aspettatevi niente, così potrete non avere sorprese deludenti oppure avere sorprese entusiasmanti. 15) da SimO_dARIetta Come avete detto già tante volte, siete “contro” i Talent, e se un giorno vi chiedono di fare da giudici per un giorno a un Talent, lo fareste? Fabio: no. I talent show sono un sistema sbagliato di proporre, e di fare percepire la musica e il suo mondo. È una forma di malattia per la musica e sono convinto che vada combattuta. Quindi tutto ciò che sarebbe bene fare è stare lontani dai talent sotto ogni aspetto. 16) da SoFI's avatar In una intervista avete detto che le vostre fans sono pazze perché farebbero ogni cosa per voi; ma voi preferite le fans così (un po' agitate) o le fans tranquille e pacifiche? E preferite essere seguiti per il look o per la musica? Dario: Siamo contenti del nostro pubblico e puntiamo ad espanderlo giorno dopo giorno. Preferiamo essere seguiti per le canzoni che sono le fondamenta della musica. Fabio: Non importa come sia una persona, è importante che giochi per la nostra squadra. Le persone che ci seguono lo fanno… e questo è molto gratificante, poiché quello che fai acquista un senso. E’ come se fossimo un grande movimento di persone che si muove in una direzione. La motivazione principale che dovrebbe spingere una persona a seguirci dovrebbe essere la musica, perché è su questo che lavoriamo sodo. Chi ha scelto di seguirci per il look spero che impari a scoprire quello che vogliamo dire. 17) da Titti Ciao dARI! Voi siete molto colorati, attenti al look, divertenti, veramente forti... qual è il segreto del Vostro successo? E se non foste diventati i dARI, cosa avreste fatto nella vita? Ciao!!!! Titti Fabio: in realtà non siamo così attenti al look come sembra. O comunque, io parlo per me... e penso di non esserlo. Mi piace guardarmi allo specchio e vedere che sono io. Quando ho quello, ho tutto. L’estetismo e le mode le trovo cose futili. Penso che se non fossi stato nei dari sarei stato fabio senza essere nei dari. 18) da Chiara :-) Ciao ragazzi, innanzitutto devo dirvi che siete fantastici!!! Volevo sapere se vi piacciono gli animali e se ne avete a casa, e poi vorrei sapere anche come fate a non sudare dopo aver saltellato qui è là ai concerti!!! Vi ho seguiti a Verbania e Oleggio e non sembravate mai sudati! Ma come fate??? Dario: Si amiamo gli animali e qualcuno di noi ne ha di domestici… I nostri live sono energia, tanto divertimento e quindi anche sudore. 19) da cry_s8vuoto Pur essendo una ragazza, ho sempre avuto in testa questo: ma voi, per quale squadra tifate?? Un bacio a tutti e quattro! Dario: Non tifiamo… non amiamo particolarmente il calcio. Fabio: nessuna. Non amo il calcio. Gli sport sono lodevoli... ma il calcio non è uno sport, è un business. Come la musica ha perso parte della sua purezza purtroppo. 20) da La Vale Cosa cambiereste nel mondo musicale? Fabio: Molte cose. Ma in questo preciso momento sociale e culturale eliminerei tutte le forme di talent show per dare nuovo ossigeno alla musica. Vai alla pagina dei dARI Vai alle altre Interviste Condividi |
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Lunedì 05 Luglio 2010 00:00
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Giorni fa vi abbiamo chiesto di inviarci le domande che avreste voluto fare ai dARI e da allora siamo stati inondati di mail indirizzate alla giovane band valdostana. Di conseguenza la selezione non è stata facile, ma abbiamo cercato di accontentare il maggior numero di voi. Le domande selezionate sono state girate ai dARI che, con molta disponibilità, hanno risposto personalmente. Ne è nata così una ricca intervista, la vostra!
8) da Lord Jekaw Mod
14) da IRENe;)
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