Battiato: "In Fleur2 i bei ricordi", presto un nuovo film
Venerdì 24 Ottobre 2008 21:45
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Franco Battiato ha presentato oggi alla stampa parigina il suo nuovo disco di cover intitolato Fleurs2 e lo ha fatto in occasione del concerto tenuto al Théatre la Cigale. “E’ stata una lunga ricerca – ha detto parlando dei brani che compongono il lavoro - sono tra le canzoni che mi hanno più emozionato, e sono sopratutto bei ricordi, di quando ero ventenne. Nessuna nostalgia. Queste canzoni mi mettono un gran buon umore, hanno una gioia di vivere che abbiamo perso”. Fleur 2, in uscita il 14 novembre, chiude una trilogia iniziata nel ’99 con Fleur e proseguita nel 2002 con Fleur3: “Ha caratteristiche di entrambi gli album precedenti – spiega il cantautore siciliano - pur mantenendo tutti e tre una propria autonomia. Sono canzoni molto riuscite, non c’entra il successo, c’è un’alchimia tra i loro testi e l’armonia: sono brani d’amore che non potrei mai scrivere e che trovo stupendi”.

Tra le canzoni inserite nel disco ci sono E più ti amo di Alain Barrier, Bridge over troubled water di Simon and Garfunkel, It’s five o ’clock degli Aphrodite’s Child, Il venait d’avoir 18 ans di Dalida, Del suo veloce volo degli Anthony and the Johnson, Era d’estate di Sergio Endrigo e tante altre. La chiusura del disco è affidata al brano L’addio, un omaggio a Giuni Russo: “L’avevo scritta per lei e ci sono affezionato - racconta Battiato – ne ho fatto una versione, piccola, minimalista, delicata”. Dell’unico singolo presente, Tutto l’universo obbedisce all’amore cantato con Carmen Consoli, dice: “Era un titolo di Jean de la Fontaine, l’ho sempre trovato molto intrigante e ho pensato che meritasse una canzone”.

Esulando dal contesto musicale, Battiato svela poi di pensare a un’opera che gli è stata commissionata (“forse accetterò”) e di avere già in cantiere un nuovo film: “Sul ’700 musicale italiano ed europeo – svela - il confronto tra i protagonisti, due grandi compositori, George Friederic Handel e Domenico Scarlatti, è in realtà un pretesto per descrivere un piccolo viaggio temporale dal 1704 al 1737 in cui succede di tutto. L’Italia in quel momento dominava tutta l’Europa, all’estero si parlava italiano”. Intanto Battiato sarà presto in Italia per una nuova e intima tournée, che lo vedrà impegnato dal 31 gennaio al 4 aprile.

Fonte: ANSA.


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