Un concerto a New York per ricordare Fabrizio De André con le note prodotte da Mauro Pagani e la sua band. E’ quanto avvenuto ieri all’Istituto Italiano di Cultura, da un’idea del Consolato Italiano in collaborazione con l’Istituto di Cultura e la Fondazione Fabrizio De André. L’evento è stato pensato come anticipazione delle numerose manifestazioni previste per il prossimo anno in Italia, in occasione del decennale del cantautore scomparso l’11 gennaio del 1999. “De André - ha spiegato Pagani - mi ha insegnato cosa significa scrivere canzoni.
Lui aveva il dono della sintesi e mi aiutava a essere conciso. Ci siamo conosciuti per caso in sala di registrazione e siamo diventati subito amici iniziando anche una collaborazione durata quattordici anni”. Pagani ha collaborato accanto a De André negli anni ’80, realizzando nel 1984 Creuza de ma, considerato dalla critica un capolavoro e inserito da David Byrne (Talking Heads) tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo”. Fonte: ANSA. Vai alla pagina di Mauro Pagani Vai alla pagina di Fabrizio De André Vai alle altre Notizie
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Sabato 15 Novembre 2008 18:08
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Un concerto a New York per ricordare Fabrizio De André con le note prodotte da Mauro Pagani e la sua band. E’ quanto avvenuto ieri all’Istituto Italiano di Cultura, da un’idea del Consolato Italiano in collaborazione con l’Istituto di Cultura e la Fondazione Fabrizio De André. L’evento è stato pensato come anticipazione delle numerose manifestazioni previste per il prossimo anno in Italia, in occasione del decennale del cantautore scomparso l’11 gennaio del 1999. “De André - ha spiegato Pagani - mi ha insegnato cosa significa scrivere canzoni.
Lui aveva il dono della sintesi e mi aiutava a essere conciso. Ci siamo conosciuti per caso in sala di registrazione e siamo diventati subito amici iniziando anche una collaborazione durata quattordici anni”. Pagani ha collaborato accanto a De André negli anni ’80, realizzando nel 1984 Creuza de ma, considerato dalla critica un capolavoro e inserito da David Byrne (Talking Heads) tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo”.