“Non c’è una legge sulla musica: quella popolare, invece, è cultura. Il mondo della cultura dovrebbe tenerne conto”: lo ha detto Antonello Venditti questa mattina, durante il ritiro del premio Lauretum ’I valori della cultura’, consegnatogli dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. E ha aggiunto: “Esiste la presunzione che la musica sia sottocultura, arte minore, così come la poesia. La poesia non ha bisogno di musica quando il testo la contiene già e viceversa”. Sulla mancanza di una legge sulla musica, Letta ha commentato:
“Raccolgo quest’invito”. Fonte: ANSA. Vai alla pagina di Antonello Venditti Vai alle altre Notizie
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Martedì 09 Dicembre 2008 21:04
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“Non c’è una legge sulla musica: quella popolare, invece, è cultura. Il mondo della cultura dovrebbe tenerne conto”: lo ha detto Antonello Venditti questa mattina, durante il ritiro del premio Lauretum ’I valori della cultura’, consegnatogli dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. E ha aggiunto: “Esiste la presunzione che la musica sia sottocultura, arte minore, così come la poesia. La poesia non ha bisogno di musica quando il testo la contiene già e viceversa”. Sulla mancanza di una legge sulla musica, Letta ha commentato:
“Raccolgo quest’invito”.