Per la prima volta nella sua carriera Adriano Celentano si fa intervistare da un collega: Vinicio Capossela. “Sai... ultimamente sono sfiduciato – dice Celentano in uno stralcio dell’intervista - E’ difficile che chi governa il mondo capisca i pericoli che ci stanno facendo correre. Sono troppo impegnati a curare altri interessi”. Capossela chiede, poi, a Celentano particolari della sua straordinaria carriera, da ricordi su Pietro Germi (che lo diresse in "Serafino") a come sono nate le celebri pause televisive, dal rapporto con Federico Fellini
all’impegno per l’ambiente fino alle ragioni del successo senza tempo. La curiosa intervista è proposta all’interno della rivista XL, già in edicola.
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Venerdì 09 Gennaio 2009 12:11
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Per la prima volta nella sua carriera Adriano Celentano si fa intervistare da un collega: Vinicio Capossela. “Sai... ultimamente sono sfiduciato – dice Celentano in uno stralcio dell’intervista - E’ difficile che chi governa il mondo capisca i pericoli che ci stanno facendo correre. Sono troppo impegnati a curare altri interessi”. Capossela chiede, poi, a Celentano particolari della sua straordinaria carriera, da ricordi su Pietro Germi (che lo diresse in "Serafino") a come sono nate le celebri pause televisive, dal rapporto con Federico Fellini
all’impegno per l’ambiente fino alle ragioni del successo senza tempo. La curiosa intervista è proposta all’interno della rivista XL, già in edicola.