Vai protetto, l’album che celebra i trent’anni di carriera di Alberto Fortis, è pronto alla canonica distribuzione nei negozi di dischi. “L’uscita dovrebbe coincidere con la ripresa della seconda parte del tour, dopo il 20 Agosto”, rivela a PopOn Alberto Fortis. Una pubblicazione in due tempi, dunque, per questa raccolta che dal 3 Aprile scorso è in vendita solo negli store online. Fortis è un sostenitore di Internet, ma riserva anche parole critiche al web: “Ha sdoganato il dilettantismo. Quando in un mese escono cinquemila dischi viene meno il
requisito professionale. E la colpa è del modo becero di fare degli addetti ai lavori”. Il discorso si sposta da sé sulla discografia, su come è cambiata in questi anni. “Le tempistiche si sono abbreviate – osserva -. Se un disco non funziona in quattro settimane, viene ritirato. Le case discografiche hanno consegnato da tempo lo scettro ai network e a tre, quattro Dj; e, se questi non trasmettono la canzone, sei fuori. Siamo in un territorio anestetizzato dalla velocità e così oggi non si creano più le carriere, non c’è tempo. Soltanto Caterina Caselli ci crede ancora, come con i Negramaro, che avevano inciso dischi passati inosservati prima di arrivare al successo”.L’album del trentennale di Fortis comprende inediti, covers, tra le quali Roma capoccia di Antonello Venditti, e successi reinterpretati, come A voi romani che, all’epoca (era il 1979), tanti guai gli causò con l’offeso pubblico della capitale. Qui è proposta in chiave ironica con il titolo S.O.S. A voi romani e ci sono due ospiti d’eccezione: Franco Califano e, in sottofondo, la voce del candidato alla Casa Bianca, Barack Obama, che ripete lo slogan “Yes, we can”. Scorrendo la tracklist si notano le assenze di canzoni quali Settembre, Fragole infinite, Milano e Vincenzo: “Ho scelto di fare un percorso sociale – spiega il cantautore di Domodossola – e così alcune canzoni, anche famose, che non rientravano in questo schema, sono rimaste fuori. Ho poi voluto inserire le covers che avevo interpretato a Music Farm e due inediti in inglese”. Il titolo della raccolta, Vai protetto, si presta a diverse interpretazioni: “E’ il proteggere il mo lavoro, è proteggere le cose che ancora sentiamo vere, non in maniera nostalgica, ma sperando nella rinascita delle arti”. E sempre in tema di protezione, una curiosità: il disco viene venduto con in omaggio un preservativo. Vai alla pagina di Alberto Fortis Vai alle altre Notizie
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Scritto da Roberta Balzotti
Venerdì 25 Luglio 2008 08:00
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Vai protetto, l’album che celebra i trent’anni di carriera di Alberto Fortis, è pronto alla canonica distribuzione nei negozi di dischi. “L’uscita dovrebbe coincidere con la ripresa della seconda parte del tour, dopo il 20 Agosto”, rivela a PopOn Alberto Fortis. Una pubblicazione in due tempi, dunque, per questa raccolta che dal 3 Aprile scorso è in vendita solo negli store online. Fortis è un sostenitore di Internet, ma riserva anche parole critiche al web: “Ha sdoganato il dilettantismo. Quando in un mese escono cinquemila dischi viene meno il
requisito professionale. E la colpa è del modo becero di fare degli addetti ai lavori”. Il discorso si sposta da sé sulla discografia, su come è cambiata in questi anni. “Le tempistiche si sono abbreviate – osserva -. Se un disco non funziona in quattro settimane, viene ritirato. Le case discografiche hanno consegnato da tempo lo scettro ai network e a tre, quattro Dj; e, se questi non trasmettono la canzone, sei fuori. Siamo in un territorio anestetizzato dalla velocità e così oggi non si creano più le carriere, non c’è tempo. Soltanto Caterina Caselli ci crede ancora, come con i Negramaro, che avevano inciso dischi passati inosservati prima di arrivare al successo”.