Gianni Morandi: "I miei concerti dedicati all'Aquila"
Scritto da Massimo Giuliano
Martedì 28 Aprile 2009 22:16
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Gianni Morandi su Popon Impareggiabile Gianni Morandi: Si può dare di più non è solo una canzone, ma anche uno slogan, un vero e proprio stile di vita. Lo si evince da ciò che il cantante emiliano ha deciso di fare. Un gesto semplice, ma al tempo stesso lodevole e carico di significato: devolvere l’incasso dei due spettacoli teatini del "Grazie a tutti tour" alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Gli show sono previsti per il 23 e 24 maggio presso il Teatro Tenda che sarà allestito a Chieti, nel piazzale dello Stadio Angelini: “Questi due concerti – ha spiegato ieri Morandi in conferenza stampa, a Chieti – erano già in programma, ma ora assumeranno una valenza particolare: saranno dedicati all’Aquila. Era il minimo che potessi fare per ribadire quanto la musica sia vicina a questa terra. Cercheremo di contenere al massimo le spese delle due serate, e mi auguro che il pubblico risponda in massa per poter regalare il miglior incasso possibile”. Morandi ha insistito più volte su un concetto: quello di non essere un eroe. “Credo che tutti gli italiani abbiano sentito questo momento così grave che ha colpito gli abruzzesi, e credo che tutti abbiano voglia di fare qualcosa. È chiaro: ognuno dà quello che può dare. Per me non è così eroico fare due concerti per sostenere la causa della ricostruzione post-sisma: mi sembra normale. Molti miei colleghi stanno portando avanti iniziative per l’Abruzzo, e così anche io ho pensato di offrire il mio contributo”.

La presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, che nel violento sisma ha perso alcuni parenti, ha aggiunto: “Questa è una conferenza stampa speciale perché c’è un ospite speciale. Ed è un ritorno alla normalità, che mi fa sperare che la stessa cosa avvenga, al più presto, nella mia terra. Non sarà facile, ma sarà più facile grazie anche a voi. Dopo il 6 aprile, dopo quella scossa micidiale che ha segnato i nostri orologi per sempre fermandoli alle 3.32, la nostra vita è cambiata, ma la solidarietà che abbiamo ricevuto è stata straordinaria: da tutte le parti d’Italia e del mondo arrivano segnali di aiuto concreto. Anche le istituzioni – continua la Pezzopane - stanno facendo tanto. Non è facile reggere questa prova: abbiamo centosessanta tendopoli, migliaia di persone fuori casa. È un’immane tragedia, però abbiamo mostrato fierezza, dignità e compattezza, e dovremo continuare a lavorare con questo stile: uno stile di gente unita che lavora perché il nostro popolo possa tornare a casa. La musica e la cultura aiuteranno tanto, in questi giorni e nei prossimi giorni. Alle tende abbiamo fornito delle piccole radio, affinché si possa ascoltare musica”.

Sulla funzione benefica delle canzoni interviene anche Morandi: “La musica, in certi momenti, è una bella terapia: ti aiuta, ti fa sperare, ti fa compagnia anche nei momenti brutti”. Sicuramente, la musica può aiutare la ricostruzione, e sull’argomento torna anche la Pezzopane: “Oggi è stato un momento di commozione perché anche un grandissimo artista come Gianni Morandi ha deciso di fare un passo verso di noi offrendo i suoi concerti, e quindi aiutando un’operazione di ricostruzione che deve essere rapida ed efficace. Questa è una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce, e anche le gocce che vengono da questi concerti sono essenziali per noi, per far ripartire la vita. Il 3 aprile a Sulmona, qualche giorno prima del sisma, ho passato con Gianni una bellissima serata, che ora sembra appartenere a un’altra epoca. A un mondo fa. Sarei tornata ugualmente ad ascoltarlo a Chieti, perché il concerto di Sulmona è stato straordinario. La sua musica tocca veramente le corde del cuore. Ora ho un motivo in più per farlo”.

L’assessore regionale Mauro Febbo ha proposto a Gianni Morandi di organizzare in Abruzzo una sfida tra la Nazionale Piloti, capitanata dal pescarese Jarno Trulli, e la Nazionale Cantanti: l’artista ha sorriso, lasciando intendere che potrebbe essere una buona idea. Del resto, la coesione e l’incontro rappresentano sicuramente una delle cose positive che sono emerse da questo terribile dramma: “Sono venute fuori – ha detto Morandi – la fierezza, la forza e la voglia di ripartire degli abruzzesi, ma si è visto anche un grande senso di fratellanza, che è arrivato da tutta la nazione. È vero che gli italiani sono fratelli: in momenti così difficili, tutti sanno essere partecipi e presenti. Dal primo giorno c’è stata una vasta mobilitazione a sostegno degli abruzzesi, e le innumerevoli iniziative messe in atto sono veramente straordinarie”. E ieri pomeriggio Gianni Morandi è stato in visita presso alcune tendopoli dell’Aquila, per portare concretamente il proprio sostegno alle popolazioni terremotate. Il cantante ha anche tenuto un mini concerto nella tendopoli di San Gregorio, dove insieme agli sfollati ha intonato i brani più noti del suo repertorio. Perché Si può dare di più. Sempre.

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