Il 16 ottobre gli Avion Travel pubblicheranno un nuovo disco dal titolo Nino Rota, l’amico magico, un omaggio al grande compositore del ‘900. “E’ stata un’idea di Caterina Caselli – ci spiega Peppe Servillo, voce del gruppo – noi lo conoscevamo da ascoltatori, ma conoscere veramente un autore significa confrontarsi con la sua musica, ed è quello che abbiamo fatto. E’ stata per noi un’occasione per scoprirlo veramente”. L’album è stato “realizzato in un anno, per cui abbastanza rapidamente”, e ha goduto del supporto della Camerata Ducale
di Vercelli, diretta dal Maestro Marcello Rota e per la quale Fabrizio Francia ha curato gli arrangiamenti. Un gruppo di lavoro che non fa rimpiangere il precedente disco realizzato accanto a Paolo Conte: “Certo con lui e con la sua complicità c’era un rapporto diverso – racconta ancora Servillo - Ma adesso speriamo che il pubblico, che è il destinatario principale del lavoro su Nino Rota, non ritenga che noi abbiamo profanato qualcosa, ma che abbiamo dato il nostro modesto contributo a un autore così importante”. Gli arrangiamenti e la produzione sono opera di Fausto Mesolella: “E’ stato fatto tutto in casa – ci dice - nel nostro laboratorio che si chiama Gaia Studio Recording, dove ci riuniamo, ci analizziamo e ci diciamo quello che pensiamo l’uno dell’altro, come sempre”. Sono tredici le perle della produzione di Nino Rota inserite nel disco, compresa Bruci la terra, mai incisa prima: “E’ una versione in siciliano del Padrino, che in una scena del film ‘Padrino 3’ viene proposta chitarra e voce – racconta Mesolella - Ci aspettiamo molto da questo pezzo in termini di curiosità, perché il Padrino è sicuramente uno dei brani più conosciuti di Nino Rota. E’ stata questa canzone a stimolarci a continuare il lavoro ed è così che è nato tutto il resto del disco”. La selezione degli altri brani è avvenuta facendo un “ascolto a 360° e poi scegliendo in base alle nostre esigenze, preferendo naturalmente le melodie che più sentivamo vicine al nostro modo di suonare. Così abbiamo avvicinato il repertorio di Rota alla nostra sensibilità e al nostro modo di intendere”.
Il disco contiene anche un Dvd con sei brani: “Lo abbiamo registrato al teatro Arcimboldi di Milano, con la Camerata Ducale di Vercelli, c’è una versione di Amarcord prodotta tipo milonga e poi ci sono diversi episodi che sono presenti anche nel disco”. Nino Rota, l’amico magico è già pronto per girare l’Italia in dimensione live: “Quando ci sarà l’occasione, faremo concerti con l’orchestra, altrimenti li faremo in sestetto – conclude Servillo - Nello spettacolo, poi, è previsto anche un omaggio a Ennio Flaiano, un altro dei personaggi cui abbiamo fatto appello per costruire il mondo dal quale nascevano queste musiche. I brevi episodi che racconto, tratti da ‘La solitudine del satiro’, mi sembrano significativi per rendere l’idea di cosa le persone si dicevano mentre queste musiche circolavano”. Vai alla pagina degli Avion Travel Vai alle altre Notizie ![]()
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Scritto da Paola De Simone
Mercoledì 14 Ottobre 2009 11:36
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Il 16 ottobre gli Avion Travel pubblicheranno un nuovo disco dal titolo Nino Rota, l’amico magico, un omaggio al grande compositore del ‘900. “E’ stata un’idea di Caterina Caselli – ci spiega Peppe Servillo, voce del gruppo – noi lo conoscevamo da ascoltatori, ma conoscere veramente un autore significa confrontarsi con la sua musica, ed è quello che abbiamo fatto. E’ stata per noi un’occasione per scoprirlo veramente”. L’album è stato “realizzato in un anno, per cui abbastanza rapidamente”, e ha goduto del supporto della Camerata Ducale
di Vercelli, diretta dal Maestro Marcello Rota e per la quale Fabrizio Francia ha curato gli arrangiamenti. Un gruppo di lavoro che non fa rimpiangere il precedente disco realizzato accanto a Paolo Conte: “Certo con lui e con la sua complicità c’era un rapporto diverso – racconta ancora Servillo - Ma adesso speriamo che il pubblico, che è il destinatario principale del lavoro su Nino Rota, non ritenga che noi abbiamo profanato qualcosa, ma che abbiamo dato il nostro modesto contributo a un autore così importante”.
