Grazia Di Michele ci accompagna per i suoi ‘passaggi segreti’
Scritto da Nicola Cirillo
Mercoledì 28 Ottobre 2009 10:38
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Grazia Di Michele su Popon La televisione non l'ha distratta da quello che è il suo talento più prezioso: la scrittura e l'interpretazione di canzoni. E così che a tre anni dal suo precedente album, Respiro, Grazia Di Michele ritorna con dodici nuovi brani, raccolti nel cd Passaggi segreti. “Le canzoni – ci spiega la cantautrice romana – sono passaggi segreti che servono per portare alla luce un aspetto del nostro universo interiore. Un universo nel quale trova spazio non soltanto il vissuto personale, ma tutto ciò che scopriamo del mondo e che si imprime nella nostra coscienza”. È un disco maturo , infatti, intenso, che affronta temi importanti, ma con un linguaggio partecipato e sofferto che non lascia spazio alla retorica: “Queste canzoni – racconta a PopOn la cantautrice - sono storie. Storie di persone vicine o lontane, personali o di fantasia, ma tutte nate da un’ispirazione autentica”.

E di esperienze, in questi ultimi anni, Grazia Di Michele ne ha vissute tante: un recital in cui ha riproposto le canzoni di Italo Calvino, la progettazione di culle sonore nell'ambito della sua attività di musicoterapeuta e, non ultima, l'esperienza di ‘Amici’, il talent show in cui da anni oramai è insegnante di canto. “Dalla cattedra di ‘Amici’ – racconta - si guardano soprattutto i ragazzi, la loro personalità, il loro universo espressivo, sperando che quando vorranno aprirsi al mondo e raccontarne anche la sofferenza, sappiano farlo bene, con intensità e comunicativa”. Ma la sua vena creativa ha tratto ispirazione anche da altre vicende: quest'estate la regista Maddalena Fallucchi l'ha letteralmente buttata su un palcoscenico per affidarle un ruolo da protagonista nella pièce “Dì a mia figlia che vado in vacanza” di Denise Chalem: è la storia di una madre rinchiusa in un carcere, che comunica con la figlia attraverso delle lettere. Una storia di un amore negato, che ha ispirato una delle canzoni più intense di Passaggi segreti, Il diritto di amare: “Per me - confessa la Di Michele - è stato più facile scrivere la canzone che imparare quella parte di copione”.

Per quel brano il regista Piergiuseppe Zaia ha voluto realizzare un video, contenuto anch'esso nel cd, che è stato girato nel carcere femminile di Ivrea. “E' stata un'esperienza importante: era piena estate e in quella cella si arrivava a sfiorare i 50 gradi. Per non considerare che alle 17 ti veniva servita la cena. Ma ho avuto tanti riscontri da parte di alcune detenute, riscontri misurati nei toni e di grande dignità”. Proseguendo nell’intervista Grazia Di Michele ci ha svelato tanti dettagli del suo lavoro di autrice, con particolare riferimento a Passaggi segreti. Abbiamo saputo, così, chi è la Caterina raccontata nella folk ballad omonima, come è nata l'idea di un cartone animato per raccontare la storia di Anja e alcuni aspetti più generali del processo creativo della cantautrice romana. Ma di tutto questo vi racconteremo nell’intervista estesa di prossima pubblicazione.


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