“Il mio cuore è sudista e questo disco è un tributo che faccio al popolo napoletano”, si è espresso così Lucio Dalla presentando nella sua Bologna Angoli di cielo, disco di fresca pubblicazione. Un inno a Napoli è senz’altro la canzone Fiuto, scritta con l’attore Toni Servillo: “Ho scoperto che è un cantante straordinario - ha commentato Dalla - come Napoli: nonostante tutte le sfighe che ha avuto, da Pompei in poi, è lì che pulsa umanità. Ha dato al mondo Totò, Eduardo, Benedetto Croce. Sono bolognese da cento generazioni, ma il cuore è sudista”. Il disco è stato
concepito in mare aperto: “L’ho scritto in barca – racconta - il mare è il mio ’playground’. Se non ci vivo sopra lo sogno, se non lo sogno ce l’ho dentro. La mia vita è una vita al galleggio. Tra la Sicilia, le Tremiti e Napoli”. Il 66enne cantautore bolognese ha ripetuto più volte di essersi emozionato nell’ascoltare queste canzoni, “una cosa che non mi era successa in altre occasioni. Mi fa piacere che stia piacendo anche alla critica. E’ venuto fuori in due mesi, dal groviglio di cose che faccio”. Tra i suoi prossimi appuntamenti c’è la Tv, e per il ritorno sul piccolo schermo ha scelto Sky: “Ho scelto una televisione tematica. Registreremo dodici puntate”. Fonte: ANSA. Vai alla pagina di Lucio Dalla Vai alle altre Notizie ![]()
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Venerdì 13 Novembre 2009 12:10
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“Il mio cuore è sudista e questo disco è un tributo che faccio al popolo napoletano”, si è espresso così Lucio Dalla presentando nella sua Bologna Angoli di cielo, disco di fresca pubblicazione. Un inno a Napoli è senz’altro la canzone Fiuto, scritta con l’attore Toni Servillo: “Ho scoperto che è un cantante straordinario - ha commentato Dalla - come Napoli: nonostante tutte le sfighe che ha avuto, da Pompei in poi, è lì che pulsa umanità. Ha dato al mondo Totò, Eduardo, Benedetto Croce. Sono bolognese da cento generazioni, ma il cuore è sudista”. Il disco è stato
concepito in mare aperto: “L’ho scritto in barca – racconta - il mare è il mio ’playground’. Se non ci vivo sopra lo sogno, se non lo sogno ce l’ho dentro. La mia vita è una vita al galleggio. Tra la Sicilia, le Tremiti e Napoli”. Il 66enne cantautore bolognese ha ripetuto più volte di essersi emozionato nell’ascoltare queste canzoni, “una cosa che non mi era successa in altre occasioni. Mi fa piacere che stia piacendo anche alla critica. E’ venuto fuori in due mesi, dal groviglio di cose che faccio”. Tra i suoi prossimi appuntamenti c’è la Tv, e per il ritorno sul piccolo schermo ha scelto Sky: “Ho scelto una televisione tematica. Registreremo dodici puntate”. 