Duettare con Carla Bruni è stata, per Gino Paoli, una scelta artistica e non pubblicitaria. “Quando si è trattato di pensare a un ospite per un duetto da inserire nel disco – racconta il cantautore - ho scelto Carla Bruni perché fra tutte le versioni de Il cielo in una stanza che ho sentito, la sua è una di quelle che ho maggiormente apprezzato e lei ha accettato con piacere. Ne è venuta fuori una versione molto intima e sussurrata”, Il disco del quale parla Paoli è la raccolta intitolata Senza fine, in uscita domani, venerdì 20 novembre, a celebrazione dei suoi
50anni di carriera (vedi Notizia). Il lavoro si compone di 34 canzoni, alcune completamente riarrangiate, inserite in un cofanetto contenente due cd e un dvd documentario, che ripercorre la storia di Paoli, anche attraverso i ricordi e gli aneddoti di storici compagni di viaggio come Zucchero, Renzo Piano, Ornella Vanoni e la figlia Amanda Sandrelli. Il dvd è arricchito con l’audio integrale del primo album omonimo del 1961. "Nella scaletta dei brani – aggiunge - ho voluto ripescare quelli a cui sono più affezionato, che non hanno avuto il successo che meritavano, e che abbiamo quindi rifatto con una veste attuale, priva di logiche commerciali. Nella scelta dei più significativi fra i brani più famosi, ho lasciato carta bianca al mio team e ai miei discografici”. E tra i brani storici ha trovato, dunque, spazio anche la versione francese de Il cielo in una stanza (divenuta Le ciel dans ma chambre), cantata in duetto con la Première Dame e scelta come singolo di lancio.Fonte: Adnkronos. Vai alla pagina di Gino Paoli Vai alle altre Notizie ![]()
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Giovedì 19 Novembre 2009 10:11
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Duettare con Carla Bruni è stata, per Gino Paoli, una scelta artistica e non pubblicitaria. “Quando si è trattato di pensare a un ospite per un duetto da inserire nel disco – racconta il cantautore - ho scelto Carla Bruni perché fra tutte le versioni de Il cielo in una stanza che ho sentito, la sua è una di quelle che ho maggiormente apprezzato e lei ha accettato con piacere. Ne è venuta fuori una versione molto intima e sussurrata”, Il disco del quale parla Paoli è la raccolta intitolata Senza fine, in uscita domani, venerdì 20 novembre, a celebrazione dei suoi
50anni di carriera (vedi Notizia). Il lavoro si compone di 34 canzoni, alcune completamente riarrangiate, inserite in un cofanetto contenente due cd e un dvd documentario, che ripercorre la storia di Paoli, anche attraverso i ricordi e gli aneddoti di storici compagni di viaggio come Zucchero, Renzo Piano, Ornella Vanoni e la figlia Amanda Sandrelli. Il dvd è arricchito con l’audio integrale del primo album omonimo del 1961. "Nella scaletta dei brani – aggiunge - ho voluto ripescare quelli a cui sono più affezionato, che non hanno avuto il successo che meritavano, e che abbiamo quindi rifatto con una veste attuale, priva di logiche commerciali. Nella scelta dei più significativi fra i brani più famosi, ho lasciato carta bianca al mio team e ai miei discografici”. E tra i brani storici ha trovato, dunque, spazio anche la versione francese de Il cielo in una stanza (divenuta Le ciel dans ma chambre), cantata in duetto con la Première Dame e scelta come singolo di lancio.