Federico Poggipollini testimonial in prima linea contro l'abuso di alcol da parte dei minori. Questa mattina, al teatro Sant'Andrea di Pescara, il chitarrista di Ligabue ha preso parte alla manifestazione No all'alcol, promossa dal Rotary Club Pescara Nord per sostenere la proposta di legge che contrasta l’alcolismo dei minori. Oltre al musicista bolognese, durante l’incontro, moderato dal presidente del Rotary Club Pescara Nord Peppino Terenzio, sono intervenuti il professor Massimo Di Giannantonio, Ordinario di Psichiatria
all’Università di Chieti, e la dottoressa Splendora Rapini, responsabile del Servizio di alcologia dell’Ospedale di Pescara, che spiega: "Ogni anno, sulle strade italiane, 40mila persone perdono la vita a causa degli effetti dell'alcol, e il 40% degli incidenti stradali mortali è causato dall'abuso alcolico. In questo ambito, bisogna considerare che la strada è la prima causa di decesso sotto i 40 anni, mentre, tra i ragazzi vicini alla maggiore età, ben il 50% delle morti deriva da incidenti stradali. Inoltre, negli incidenti mortali dovuti a eccesso di alcol e stupefacenti, l'età media delle vittime oscilla tra i 20 e i 34 anni. Dati importanti, sui quali, grazie all'evento No all'alcol, cercheremo di sensibilizzare ulteriormente i ragazzi. Federico Poggipollini si è mostrato molto attento a queste tematiche e ha accettato volentieri di partecipare a questa giornata". Nel corso del dibattito, Capitan Fede è stato protagonista di piccoli intermezzi live, suonando unplugged con l'accompagnamento di due membri della sua band. L'artista ha proposto al giovane pubblico alcune canzoni estratte sia dal suo ultimo album, Caos Cosmico, sia dai precedenti lavori. Vai alla pagina di Federico Poggipollini Vai alle altre Notizie ![]()
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Scritto da Massimo Giuliano
Giovedì 26 Novembre 2009 12:47
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Federico Poggipollini testimonial in prima linea contro l'abuso di alcol da parte dei minori. Questa mattina, al teatro Sant'Andrea di Pescara, il chitarrista di Ligabue ha preso parte alla manifestazione No all'alcol, promossa dal Rotary Club Pescara Nord per sostenere la proposta di legge che contrasta l’alcolismo dei minori. Oltre al musicista bolognese, durante l’incontro, moderato dal presidente del Rotary Club Pescara Nord Peppino Terenzio, sono intervenuti il professor Massimo Di Giannantonio, Ordinario di Psichiatria
all’Università di Chieti, e la dottoressa Splendora Rapini, responsabile del Servizio di alcologia dell’Ospedale di Pescara, che spiega: "Ogni anno, sulle strade italiane, 40mila persone perdono la vita a causa degli effetti dell'alcol, e il 40% degli incidenti stradali mortali è causato dall'abuso alcolico. In questo ambito, bisogna considerare che la strada è la prima causa di decesso sotto i 40 anni, mentre, tra i ragazzi vicini alla maggiore età, ben il 50% delle morti deriva da incidenti stradali. Inoltre, negli incidenti mortali dovuti a eccesso di alcol e stupefacenti, l'età media delle vittime oscilla tra i 20 e i 34 anni. Dati importanti, sui quali, grazie all'evento No all'alcol, cercheremo di sensibilizzare ulteriormente i ragazzi. Federico Poggipollini si è mostrato molto attento a queste tematiche e ha accettato volentieri di partecipare a questa giornata". Nel corso del dibattito, Capitan Fede è stato protagonista di piccoli intermezzi live, suonando unplugged con l'accompagnamento di due membri della sua band. L'artista ha proposto al giovane pubblico alcune canzoni estratte sia dal suo ultimo album, Caos Cosmico, sia dai precedenti lavori. 