Si è svolto nei giorni scorsi a Sulmona, in provincia dell’Aquila, l’XI Premio “Un giorno insieme – Augusto Daolio”, che è stato vinto da Eugenio Solla & Capri Band. Ora l’ensemble, che sul palco del teatro Caniglia ha messo in mostra una vena compositiva ben sospesa tra ritmo e cantautorato, si esibirà come da regolamento al “Nomadincontro”, previsto il 14 febbraio a Novellara (Reggio Emilia). Al secondo posto si sono classificati i Lalla Into The Garden, che hanno fatto propria anche la Targa d’Argento Siae. Il gruppo palermitano, guidato dall’eclettica Laura
Campisi, si caratterizza per atmosfere bizzarre, a tratti circensi, con testi intrisi di metafore poetiche e visionarie. In terza posizione si è piazzata Federica Baioni, che ha sfoderato un bel timbro vocale in salsa jazz e una giusta presenza scenica. Il premio alla miglior voce, quest’anno dedicato alla memoria della cantante aquilana Alessandra Cora (morta durante il terremoto), è andato a Clotilde Buondonno; anche per lei si spalancano, così, le porte di Novellara. Il premio della critica, assegnato dai giornalisti musicali accreditati, è stato conquistato da Paolo Fiorucci (nella foto), che aveva tutte le carte in regola per aggiudicarsi la vittoria finale: il cantautore teatino, infatti, mostra già grande maturità sia nelle storie più delicate e romantiche (Al di là della vetrina) sia in quelle più ironiche eppure velate di una leggera malinconia (Facce da documento). Premio per la migliore musica a Giovanna Dazzi, che con Il sicario innamorato ha convinto per la sua buona capacità di scrittura. Meno chiaro il premio per la “migliore tecnica” conferito a Virginia Morrea, che era salita sul proscenio di Sulmona accompagnata solo dal chitarrista Vincenzo Bruno: la giuria, però, ha precisato quasi subito che in realtà si trattava di un premio alla migliore tecnica compositiva. In pratica, è stato dato un riconoscimento generale allo stile. Avrebbero meritato di più i Malia, rimasti a bocca asciutta nonostante le loro interessanti sonorità anni ’80 rivedute e corrette con lo spirito di oggi. I Management del dolore post-operatorio, infine, sono stati premiati per il miglior testo: la band si è presentata al Daolio in versione “sobria” (aveva già vinto le selezioni abruzzesi di ‘Primo Maggio Tutto L’anno’ indossando costumi alquanto inusuali) e ha impressionato soprattutto il presidente della giuria, l’autore Andrea Lo Vecchio, per le sue liriche caustiche e decisamente fuorvianti. E proprio Lo Vecchio, durante la cena con tutti gli artisti partecipanti, è stato protagonista di un simpatico siparietto insieme a Vincenzo Bruno, intonando la celebre Luci a San Siro di Roberto Vecchioni, per la quale lo stesso Lo Vecchio ha scritto le parole. Erano presenti alla cena anche i vincitori delle ultime due edizioni del Daolio, Piji e Chiara Morucci, a dimostrazione che questa rassegna crea con i musicisti un legame destinato a durare nel tempo. Il 28 dicembre è toccato alla cerimonia finale, cui è seguito il concerto dei Nomadi. In occasione della serata, il fondatore Beppe Carletti ha consegnato al presidente della provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, le prime due borse di studio in favore di alcuni studenti aquilani, frutto dei fondi raccolti dai fan dei Nomadi con il concerto dello scorso 25 aprile al PalaPanini di Modena. Carletti ha spiegato che ogni anno verranno assegnate delle borse di studio. La presidente Pezzopane ha ricambiato donando al tastierista una riproduzione di un rosone aquilano e alcune magliette con la scritta “I Love AQ”. Carletti ha poi consegnato un contributo alla delegazione della Sezione Alpini di Reggio Emilia, che è stata fortemente impegnata nelle operazioni di soccorso e volontariato durante il sisma. Il patron della manifestazione, Vincenzo Bisestile, ha annunciato che la prossima edizione si terrà molto probabilmente all’Aquila, mentre il Presidente dell’Associazione Premio Augusto Daolio, Antonio Ranalli, ha auspicato che i festeggiamenti per i cinquanta anni di carriera dei Nomadi (previsti nel 2013) possano svolgersi all’Aquila. Vai alla pagina dei Nomadi Vai alle altre Notizie ![]()
|
|
Scritto da Massimo Giuliano
Lunedì 04 Gennaio 2010 14:29
|



Si è svolto nei giorni scorsi a Sulmona, in provincia dell’Aquila, l’XI Premio “Un giorno insieme – Augusto Daolio”, che è stato vinto da Eugenio Solla & Capri Band. Ora l’ensemble, che sul palco del teatro Caniglia ha messo in mostra una vena compositiva ben sospesa tra ritmo e cantautorato, si esibirà come da regolamento al “Nomadincontro”, previsto il 14 febbraio a Novellara (Reggio Emilia). Al secondo posto si sono classificati i Lalla Into The Garden, che hanno fatto propria anche la Targa d’Argento Siae. Il gruppo palermitano, guidato dall’eclettica Laura
Campisi, si caratterizza per atmosfere bizzarre, a tratti circensi, con testi intrisi di metafore poetiche e visionarie. In terza posizione si è piazzata Federica Baioni, che ha sfoderato un bel timbro vocale in salsa jazz e una giusta presenza scenica. Il premio alla miglior voce, quest’anno dedicato alla memoria della cantante aquilana Alessandra Cora (morta durante il terremoto), è andato a Clotilde Buondonno; anche per lei si spalancano, così, le porte di Novellara. 