“Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non
interessa. La uso come antidepressivo”, con questa e altre frasi shock, Morgan mette a rischio la sua presenza al Festival di Sanremo. La dichiarazione rilasciata al mensile Max (in edicola domani 4 febbraio) è stata definita da lui una trappola, dice di essere stato mal interpretato, ma il direttore della rivista, Andrea Rossi, parla di dichiarazioni reali e di una registrazione di due ore che la comproverebbe. Nell’intervista riportata da Max, Morgan continua dicendo: “Gli psichiatri mi
hanno
sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male.
Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E
Freud la prescriveva”. Immediata la smentita dell’artista: ’L’intervista mi è stata sostanzialmente
carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la
considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne
facevo in passato come terapia verso la depressione”. “L’intervista non è stata per nulla carpita – ribatte Rossi - e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato”. E intanto si fa sempre più probabile l’esclusione dal Festival di Sanremo, dove a oggi Morgan dovrebbe partecipare con il brano La sera. Si attende la decisione dei vertici organizzativi, ma l’orientamento prevalente è quello dell’esclusione. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi dice di essere rimasto senza parole dalle dichiarazioni lette. Si pronunciano anche alcune cariche politiche: il ministro della
Gioventù, Giorgia Meloni, parla di Morgan come “l’ennesimo cattivo
maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a
meno”; il sottosegretario di
Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto
delle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi, pensa che “più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per
tossicodipendenti”; parere simile arriva dal presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che invita il cantante a restare a casa a
curarsi. Fonte: ANSA. Vai alla pagina di Morgan Vai alle altre Notizie ![]()
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Mercoledì 03 Febbraio 2010 09:40
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“Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non
interessa. La uso come antidepressivo”, con questa e altre frasi shock, Morgan mette a rischio la sua presenza al Festival di Sanremo. La dichiarazione rilasciata al mensile Max (in edicola domani 4 febbraio) è stata definita da lui una trappola, dice di essere stato mal interpretato, ma il direttore della rivista, Andrea Rossi, parla di dichiarazioni reali e di una registrazione di due ore che la comproverebbe. Nell’intervista riportata da Max, Morgan continua dicendo: “Gli psichiatri mi
hanno
sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male.
Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E
Freud la prescriveva”. Immediata la smentita dell’artista: ’L’intervista mi è stata sostanzialmente
carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la
considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne
facevo in passato come terapia verso la depressione”. “L’intervista non è stata per nulla carpita – ribatte Rossi - e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato”. E intanto si fa sempre più probabile l’esclusione dal Festival di Sanremo, dove a oggi Morgan dovrebbe partecipare con il brano La sera. Si attende la decisione dei vertici organizzativi, ma l’orientamento prevalente è quello dell’esclusione. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi dice di essere rimasto senza parole dalle dichiarazioni lette. Si pronunciano anche alcune cariche politiche: il ministro della
Gioventù, Giorgia Meloni, parla di Morgan come “l’ennesimo cattivo
maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a
meno”; il sottosegretario di
Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto
delle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi, pensa che “più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per
tossicodipendenti”; parere simile arriva dal presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che invita il cantante a restare a casa a
curarsi. 