Riecco gli Africa Unite con un nuovo disco. Si intitola Rootz(Universal) ed è già disponibile in tutti i negozi di dischi, anticipato da Cosa resta, brano scaricabile gratuitamente sul sito della band e ascoltabile in streaming sul loro Myspace ufficiale. Bunna, Madaski e soci lo descrivono come un vero e proprio "anti-singolo", poiché, spiegano "non ha nessuna delle caratteristiche musicali solitamente imposte ad un singolo convenzionale".
Così il gruppo torinese portabandiera del reggae in Italia torna sulle scene, dopo quattro lunghi anni
di silenzio discografico (l'ultimo album, Controlli, è datato 2006), e lo fa portando avanti le sonorità che da sempre gli sono più care. "Rootz - spiegano infatti sul loro sito - è un disco attuale" che "recupera le sonorità più ortodosse e calde del genere, reintroducendo una sezione fiati e proponendo un sound che unisce il Dub e la Poetry al suono delle radici del reggae". Fra le tematiche affrontate ritroviamo una forte denuncia allo strapotere mediatico (protagonista di Cosa resta), uno sguardo all diversità oggi così osteggiata da derive omofobe (Così sia) e poi momenti di "puro divertimento e calore" in perfetto stile Africa, con brani come The lady, Sensi e Sì. Sono già pronte, intanto, le prime date del tour, che partirà l'11 marzo da Trieste, per toccare poi Brescia, Firenze, Milano, Torino, Bologna, Campobasso, Modugno (BA) e molte altre città italiane.Vai alla pagina degli Africa Unite Vai alle altre Notizie
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Venerdì 05 Marzo 2010 17:00
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Riecco gli Africa Unite con un nuovo disco. Si intitola Rootz(Universal) ed è già disponibile in tutti i negozi di dischi, anticipato da Cosa resta, brano scaricabile gratuitamente sul sito della band e ascoltabile in streaming sul loro Myspace ufficiale. Bunna, Madaski e soci lo descrivono come un vero e proprio "anti-singolo", poiché, spiegano "non ha nessuna delle caratteristiche musicali solitamente imposte ad un singolo convenzionale".
Così il gruppo torinese portabandiera del reggae in Italia torna sulle scene, dopo quattro lunghi anni
di silenzio discografico (l'ultimo album, Controlli, è datato 2006), e lo fa portando avanti le sonorità che da sempre gli sono più care. "Rootz - spiegano infatti sul loro sito - è un disco attuale" che "recupera le sonorità più ortodosse e calde del genere, reintroducendo una sezione fiati e proponendo un sound che unisce il Dub e la Poetry al suono delle radici del reggae". Fra le tematiche affrontate ritroviamo una forte denuncia allo strapotere mediatico (protagonista di Cosa resta), uno sguardo all diversità oggi così osteggiata da derive omofobe (Così sia) e poi momenti di "puro divertimento e calore" in perfetto stile Africa, con brani come The lady, Sensi e Sì. Sono già pronte, intanto, le prime date del tour, che partirà l'11 marzo da Trieste, per toccare poi Brescia, Firenze, Milano, Torino, Bologna, Campobasso, Modugno (BA) e molte altre città italiane.