Paolo Belli omaggerà i giovani artisti in un album intolato, per l'appunto, Giovani e Belli. Il disco sarà anticipato a fine aprile da un singolo in radio, cui ne seguirà un altro in estate. A novembre, invece, è prevista la presentazione ufficiale di tutto l'album. Si tratta di un progetto pensato per dare voce a quelle proposte musicali di qualità che non trovano più spazio nel mercato discografico. Ma ecco cosa ne pensa lo stesso Paolo Belli: "A cavallo tra gli anni '60 e '70 andavano di moda gli interpreti, le belle voci, ma c'era anche spazio per i cantautori
, che con gli autori hanno rappresentato la linfa vitale per i grandi interpreti di quegli anni. Oggi non è più così e questo sta soffocando la creatività di tanti potenziali giovani autori e compositori". Da qui l'idea di Giovani e Belli, in cui l'artista emiliano sarà l'interprete di brani scritti da artisti ancora sconosciuti. Una formula che, per come è pensata e strutturata, secondo l'entourage di Belli potrebbe diventare presto anche un format radiofonico o web.
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Lunedì 22 Marzo 2010 17:00
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Paolo Belli omaggerà i giovani artisti in un album intolato, per l'appunto, Giovani e Belli. Il disco sarà anticipato a fine aprile da un singolo in radio, cui ne seguirà un altro in estate. A novembre, invece, è prevista la presentazione ufficiale di tutto l'album. Si tratta di un progetto pensato per dare voce a quelle proposte musicali di qualità che non trovano più spazio nel mercato discografico. Ma ecco cosa ne pensa lo stesso Paolo Belli: "A cavallo tra gli anni '60 e '70 andavano di moda gli interpreti, le belle voci, ma c'era anche spazio per i cantautori
, che con gli autori hanno rappresentato la linfa vitale per i grandi interpreti di quegli anni. Oggi non è più così e questo sta soffocando la creatività di tanti potenziali giovani autori e compositori". Da qui l'idea di Giovani e Belli, in cui l'artista emiliano sarà l'interprete di brani scritti da artisti ancora sconosciuti. Una formula che, per come è pensata e strutturata, secondo l'entourage di Belli potrebbe diventare presto anche un format radiofonico o web.