Paolo Fresu si fa discografico: nasce la Tuk MusicLunedì 07 giugno 2010
La nuova creatura di Paolo Fresu si chiama Tuk Music ma non è un disco, piuttosto un'etichetta musicale pensata proprio per dare una possibilità di pubblicazione ai giovani musicisti. "L'etichetta non nasce con l'intento di produrre la mia musica - specifica Fresu - quanto quella degli altri, e soprattutto quei dischi o master che molti giovani artisti mi inviano per un parere o un consiglio. Credo sia importante dar loro una spinta, un'opportunità, una vetrina". Con la neonata Tuk Music il trombettista sardo conta di produrre "non più di quattro o cinque album all'anno", così da poterne seguire personalmente la produzione. A battezzare il suo nuovo catalogo saranno i suoi amici del Quintet che da sempre lo accompagna, con il doppio cd Sonlines/Night and Blue. Una scelta in apparente contrasto con quanto affermato sopra, ma che per Fresu ha motivazioni ben profonde: "Quando nasce un nuovo figlio è giusto e doveroso farlo battezzare da padrini storici, come i musicisti del mio quintetto". E sono già pronti anche i prossimi due progetti: il primo, che uscirà a luglio, sarà un disco flamenco-jazz del sassofonista salentino Raffaele Casarano intitolato Argento, mentre a ottobre sarà la volta della riedizione di Ethos, disco del quartetto d'archi Alborada in compagnia di due ospiti illustri come Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli. Per quanto riguarda il suo nuovo di disco, Paolo Fresu annuncia che uscirà a fine settembre per l'etichetta Emc. Il nuovo lavoro ha già un titolo, Mistico Mediterraneo, ed è per il musicista "un progetto stranissimo e spiazzante, a metà fra il jazz, la contemporanea e la polifonia tradizionale corsa".
Fonte: Adnkronos Vai alla pagina di Paolo Fresu Vai alle altre Notizie Condividi
|



La nuova creatura di Paolo Fresu si chiama Tuk Music ma non è un disco, piuttosto un'etichetta musicale pensata proprio per dare una possibilità di pubblicazione ai giovani musicisti. "L'etichetta non nasce con l'intento di produrre la mia musica - specifica Fresu - quanto quella degli altri, e soprattutto quei dischi o master che molti giovani artisti mi inviano per un parere o un consiglio. Credo sia importante dar loro una spinta, un'opportunità, una vetrina". Con la neonata Tuk Music il trombettista sardo conta di produrre "non più di quattro o cinque album all'anno", così da poterne seguire personalmente la produzione. A battezzare il suo nuovo catalogo saranno i suoi amici del Quintet che da sempre lo accompagna, con il doppio cd Sonlines/Night and Blue. Una scelta in apparente contrasto con quanto affermato sopra, ma che per Fresu ha motivazioni ben profonde: "Quando nasce un nuovo figlio è giusto e doveroso farlo battezzare da padrini storici, come i musicisti del mio quintetto". E sono già pronti anche i prossimi due progetti: il primo, che uscirà a luglio, sarà un disco flamenco-jazz del sassofonista salentino Raffaele Casarano intitolato Argento, mentre a ottobre sarà la volta della riedizione di Ethos, disco del quartetto d'archi Alborada in compagnia di due ospiti illustri come Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli. Per quanto riguarda il suo nuovo di disco, Paolo Fresu annuncia che uscirà a fine settembre per l'etichetta Emc. Il nuovo lavoro ha già un titolo, Mistico Mediterraneo, ed è per il musicista "un progetto stranissimo e spiazzante, a metà fra il jazz, la contemporanea e la polifonia tradizionale corsa".