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Gianmarco Mazzi su Popon

Sanremo in stallo: Mazzi annuncia lo stop. Masi: 'Si va avanti'

Mercoledì 6 ottobre 2010

Sul progetto Sanremo targato Morandi-Belen-Canalis, Gianmarco Mazzi prova il gioco duro. Lo fa con una lettera al direttore di Raiuno, Mazza, in cui nei fatti getta la spugna: "Caro Direttore - scrive Mazzi - a malincuore sono costretto a comunicarti che il progetto artistico per Sanremo 2011 a cui, come noto, stavo lavorando da maggio scorso, non è più realizzabile. Mi dispiace perché ho creduto all’idea e ho lavorato all’intero progetto di spettacolo con impegno ed entusiasmo. Ma non è facile tenere artisti importanti (e manager) coordinati e motivati per un tempo così lungo". La risposta della Rai arriva in giornata dai piani alti. Se ne occupa il direttore generale Rai, Mauro Masi, che dichiara: "Stiamo lavorando per realizzare un Festival della Canzone Italiana che sia all’altezza dei successi ottenuti nelle ultime due edizioni. Per questo rinnovo a Gian Marco Mazzi, che oggi mi ha inviato una lettera, la mia stima e la mia fiducia nel portare avanti il lavoro iniziato da mesi’. Già, i successi ottenuti nelle ultime due edizioni: è proprio da questi che, secondo le indiscrezioni, nasce l'ennesima querelle sanremese. Poiché secondo le agenzie Gianni Morandi (cui la conduzione sarebbe stata proposta formalmente lo scorso giugno) avrebbe accettato di esporsi al rischio di presentare Sanremo dopo il boom di ascolti di Bonolis nel 2009 e della Clerici nel 2010, solo a patto che il suo progetto fosse autonomo e prevedesse al suo fianco nomi di richiamo come Elisabetta Canalis, Belén Rodriguez e i due presentatori delle Iene Luca e Paolo. E se su questi ultimi - sebbene siano volti di punta di Mediaset - dalla Rai non sarebbero venute obiezioni, il disegno Mazzi-Morandi si sarebbe arenato invece proprio su Belén. La quale porterebbe in dote alla Rai, oltre alle sue curve, anche tutti i guai del compagno Fabrizio Corona, esponendo la tv di Stato a critiche e problemi di immagine. Ed ecco partire da qui un tira e molla che prosegue ormai da mesi, con la Rai che propone nomi più graditi, dalla Arcuri a tutta una serie di soubrette di minore rischio gossip, e Morandi e Mazzi che pretendono l'accettazione del pacchetto completo. Uno stallo che ieri ha portato Mazzi alla pubblica rinuncia del suo mandato. Che sia un rifiuto reale o soltanto un bluff per smuovere le acque è argomento su cui sembra fin troppo facile farsi un'opinione. Ma se fosse un tentativo per sbloccare la vertenza Sanremo, allora risulterebbe ben riuscito: oggi il Cdr Rai, si legge in una nota, si occuperà proprio del Festival, con l'intento di sciogliere definitivamente i nodi legati alla conduzione. In tutto ciò della musica, ancora nessuna traccia.

Fonti: Ansa, Adnkronos

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