"Il canto dell’anguana" ha la voce di Patrizia LaquidaraGiovedì 10 febbraio 2011Esce a fine febbraio (data non precisata) il nuovo disco di Patrizia Laquidara intitolato Il canto dell’anguana, già disponibile in versione digitale su iTunes. Prodotto da Giancarlo Trenti per Slang Music, l’album include anche il supporto degli Hotel Rif, che accompagnano la cantante catanese nelle undici tracce. Il canto dell’anguana è un progetto di musica popolare, interamente cantato in dialetto alto vicentino, teso a rendere omaggio alla terra d’adozione della Laquidara, il Veneto. Un lavoro coraggioso che l’ha assorbita negli ultimi due anni, ma non una svolta – come viene precisato in una nota - bensì un episodio importante nel suo percorso di cantautrice. Da anni, infatti, la Laquidara è dedita alla ricerca nell’ambito delle tradizioni popolari, italiane e non, cammino che l’ha portata a collaborare con importanti artisti della world music (tra cui Ambrogio Sparagna, Elena Ledda, Ben Mandelson, Nicola Parov, Guo Yue, Carlos Nunez, Rodrigo Leao, Davide Van des Sfroos, Stefano Valla e Mauro Palmas). “Le culture popolari sono migranti - racconta Patrizia - bastarde, meticce, impure, cacciatrici di miti. Viaggiano, si mischiano, si abbracciano e fanno nascere nuove culture”. Con lei hanno lavorato al disco anche Alfonso Santimone, che ha co-prodotto artisticamente le composizioni e che ha curato tutti gli arrangiamenti, e lo scrittore e poeta veneto Enio Sartori, che ha lavorato alla rielaborazione dei testi. E infine una curiosità: l’Anguana è una misteriosa creatura femminile con le sembianze di donna-serpente, che la leggenda dell’altovicentino vuole nei pressi di caverne, corsi d’acqua, pozzi e sorgenti. Vai alla pagina di Patrizia Laquidara Vai alle altre Notizie Condividi
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